La Sprint Race valida per il GP d’Olanda si è conclusa con la vittoria di George Russell su Mercedes, che ovviamente si è dimostrato soddisfatto dopo un ultimo periodo non molto semplice. “È un grande inizio di weekend per noi. Tuttavia, se la gara fosse durata anche solo un giro in più, sarebbe stata una storia completamente diversa con l’arrivo della pioggia. Sono davvero contento che la bandiera a scacchi sia sventolata in quel momento”. A concludere il podio abbiamo poi Charles Leclerc, autore di uno dei pochi sorpassi effettuati in pista ai danni di Lando Norris, che ha terminato invece la sua mini-gara in terza posizione. Quarto invece il leader del campionato Antonelli, che ha sopravanzato Piastri, Verstappen ed un Hamilton non proprio a suo agio.
RUSSELL: “MI SONO TENUTO QUALCOSA PER LA FINE VISTO UNA FERRARI FORTE”
Questo il commento di Russell sulla Sprint, con un particolare accento sulla Scuderia di Maranello che si è dimostrata molto a suo agio sul passo gara. “È andata bene, ma la Ferrari si è dimostrata molto veloce, quindi sappiamo che anche il pomeriggio sarà estremamente complicato. Sapevamo che Ferrari fosse forte, per cui ci siamo tenuti qualcosa nel serbatoio per la fine e non appena Charles ha superato Lando siamo riusciti a staccarci. Non sapevo Leclerc avesse gomma rossa. Ho imparato qualcosa di nuovo e ciò è anche sorprendente da sentire ed ovviamente questo ci dà anche un’opzione in più per domani”.

Concludendo poi sulla mini-gara: “Sapevo che, se ci fossero stati dei sorpassi nel gruppo di testa, si sarebbero concretizzati soprattutto nelle battute finali della gara. Ho gestito con attenzione le coperture nelle curve ad alta velocità per averne a sufficienza nel finale. Faremo qualche piccola modifica di assetto qua e là sulla monoposto, ma non serve stravolgere nulla di grosso”. La partenza ovviamente è sempre un momento delicato, specialmente visto che Russell viene da uno start negativo a Budapest. Anche se l’inglese ha ammesso che in quel caso si era trattato di un problema. “No, non ero affatto nervoso perché in Ungheria c’era stato un problema tecnico in partenza non avrei potuto farci nulla. Per cui abbiamo messo in atto qualche precauzione per evitare che si verificasse di nuovo. Quindi ero piuttosto calmo e rilassato ed ero entusiasta di tornare a correre”.
Ed in vista del proseguimento del weekend: “Sicuramente ora la fiducia è più alta rispetto a quanto non fosse 24 ore fa, però siamo così vicini e ieri c’era pochissimo distacco tra i più di quattro piloti e anche Kimi era veloce, per cui ci sono probabilmente sei piloti che saranno in lotta per la pole”. Ed infine in merito alla situazione aggiornamenti: “Penso che abbiamo una macchina molto competitiva con una base molto solida. Avevamo chiaramente un vantaggio considerevole all’inizio di questa stagione. Solo il tempo dirà se ne abbiamo tratto il massimo vantaggio. Non intendo scendere a compromessi sui tempi di implementazione di questi aggiornamenti sulla vettura. Potremmo rimanere sorpresi nel vedere che anche i nostri rivali presenteranno le loro novità. Con i tagli ai costi in atto oggigiorno, trovare il giusto equilibrio è una vera sfida”.
NORRIS: “SOFFRIAMO TANTISSIMO NELLE CURVE A BASSA VELOCITA'”
Lando Norris ha concluso invece la sua Sprint in terza posizione, soffrendo molto nella parte finale. In merito a ciò: “Semplicemente non avevamo in passo in generale, specialmente nelle curve a bassa velocità soffriamo tantissimo rispetto agli altri. L’abbiamo visto in tutto il weekend finora e non possiamo farci nulla. Semplicemente la macchina va molto bene in curve ad alta velocità ma non abbastanza nelle sezioni a più bassa velocità. Per cui tenere il ritmo è stato molto difficile. Non puoi esagerare a spingere le ad alta velocità in gara e qui i nostri deboli emergono maggiormente”.

All’inglese è stato chiesto anche se qualcosa potesse essere migliorato in vista delle qualifiche e della gara, con il campione del mondo ha risposto: “No. Altrimenti avremmo già fatto qualcosa”. Ed in meriti ai limiti della MCL40, guardando anche alla vittoria in Ungheria: “Sapevamo a Budapest andavamo molto forte nelle curva ad alta velocità. Mentre andavamo molto male nelle curve lente, ma siamo riusciti comunque a vincere. Qui ci sono più curve molto lente e i nostri problemi vengono più esposti, ma non sono assolutamente sorpreso. E’ esattamente quello che ci aspettavamo. Comunque i progressi generali ci sono, siamo contenti del lavoro immenso che stiamo facendo come team e speriamo di crescere ancora per il prosieguo della stagione”.
ANTONELLI: “PORTATO A CASA PUNTI IMPORTANTI”
Il leader della classifica mondiale ha risposto all’errore della qualifica Sprint con un’ottima gara, dove è riuscito a risalire sino ai margini del podio. Tornando a ieri, l’italiano ha affermato: ” Quella uscita di pista mi ha dato decisamente una svegliata. Purtroppo l’errore aveva compromesso la qualifica danneggiando pesantemente la vettura. Oggi in gara ho pensato unicamente a portare a casa punti importanti per la classifica e a preservare la macchina, evitando di prendere rischi inutili nel duello con Norris”.

Infatti quando ha avuto l’opportunità di sferrare l’attacco sul britannico, Antonelli ha preferito non rischiare e preservare la sua posizione in ottica mondiale. Ed in vista del proseguimento del fine settimana: ” Va bene così, il bilancio è positivo. Ora dobbiamo rimanere concentrati. Ho sentito la macchina decisamente meglio rispetto a ieri, sebbene ci sia ancora del lavoro da fare per ottimizzare l’assetto. Credo proprio che oggi potremo fare un ottimo lavoro”.



