Sainz sulla sfida tra i Ferrari: “Sempre la stessa storia. Con Leclerc litigavamo due o tre volte all’anno. Risolvevamo così”

Set 10, 2026

Jacopo Moretti

Carlos Sainz conosce bene le dinamiche interne alla Ferrari e, probabilmente, conosce altrettanto bene Charles Leclerc, protagonista di un fine settimana ad alta tensione a Monza. I due hanno condiviso a Maranello quattro stagioni in cui non sono mancati attimi di tensione. “Non è rispettoso! Lotta più con me che con gli altri! Bel sorpasso all’ultima curva. bravo Carlos. Charles, ti lamenti un po’ troppo“, tanto per citarne alcuni. Insomma, chi meglio di lui per giudicare il momento tra Charles e il nuovo compagno Hamilton.

Non sono affari miei, ma posso dirvi che quando si hanno due compagni competitivi, questo tipo di situazioni sono inevitabili“, esordisce con una buona dose di diplomazia lo spagnolo. E poi il ricordo del periodo in rosso: “Io e Charles avevamo una discussione o un litigio almeno due o tre volte all’anno, ma dopo la gara o la mattina seguente ci chiamavamo e risolvevamo tutto“. Ma quanto successo a Monza con Hamilton fa, secondo Sainz, parte delle normali dinamiche tra compagni di box: “Quando si lotta per podi o vittorie in un team competitivo, ci saranno sempre situazioni alla prima curva o momenti in cui si combatte in pista o anche solo per la strategia. Un giorno non sarai contento di come è stata gestita la situazione ma magari quello dopo sarai tu il favorito“.

Sainz sul caso Hamilton – Leclerc: “In Ferrari senza regole di ingaggio? Sempre la stessa storia”

Leclerc Hamilton

Credit: MAteusz Mróz

Tra le ragioni che hanno portato al nervosismo di Hamilton nel dopo Monza ci sarebbe poi l’assenza di “regole di ingaggio” tra compagni all’interno della Ferrari. “È sempre la stessa storia“, commenta Sainz, “non so come le cose vengano gestite ora, ma quando c’ero io le cose le risolvevamo sempre io e Charles tra di noi. E sì, ci siamo divertiti molto“.

Sainz ha poi ricordato quando, nel 2023, fu lui a sfidare duramente Leclerc per un terzo posto nel Gran Premio d’Italia. “Ricordo che fu una battaglia piuttosto intensa con Charles ma non arrivammo ad avere discussioni. Sapevamo di aver mantenuto il limite, specie considerando la posta in gioco. Direi che ne abbiamo avute di peggiori“. Del resto, lo spagnolo è ben consapevole del peso che il GP di casa può avere per la Ferrari. “A Monza senti un livello di responsabilità ancor maggiore e sai di dover far di tutto per evitare di toccare l’altra macchina. Penso sia una regola importante nella Formula Uno come nel motorsport in generale, ma a Monza lo è ancora di più. È un aspetto che tieni sempre bene a mente durante ogni battaglia”.

 

 

 

 

 

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