La Formula 1 sta entrando nel vivo. Dopo le dichiarazioni di Toto Wolff riguardo la Power Unit Red Bull, indicata come il riferimento, la risposta di Max Verstappen e la reazione di Lando Norris, adesso arrivano anche le parole di George Russell dal paddock del Bahrain. L’inglese ha terminato il suo programma di lavoro per questa settimana ed ha fatto così un primo bilancio su Mercedes, e non solo.
Red Bull e Ferrari forti, Mercedes non è il riferimento
Tra le critiche più aspre date ai nuovi regolamenti, i due piloti più titolati in griglia (Max Verstappen e Lewis Hamilton) hanno fatto riferimento a Formula E e GP2 (Formula 2) non ritenendosi soddisfatti di questo primo approccio a livello di guida e performance. Arriva così la risposta di George Russell, “La Mercedes è una F1. La macchina è più bella da guidare secondo me, perché è più piccola e più leggera. Si vedono tutti derapare un po’ di più e lottare un po’ di più con la vettura, che è più divertente. Io non avevo mai guidato una macchina così piccola prima e questo mi piace.” ha dichiarato al microfono di Mara Sangiorgio.

Questo aspetto non nasconde comunque le sfide che i regolamenti comportano, soprattutto riguardo le Power Unit e il lavoro degli ingegneri che ha poi un influenza sui piloti stessi. “Il nostro stile di guida deve essere un po’ diverso, ma siamo al quarto giorno di un regolamento che durerà tre anni. E’ presto per parlare”.
Dopo un inizio promettente e che l’aveva messa come benchmark a Barcellona, questi test del Bahrain hanno dato più grattacapi a Mercedes rispetto a quanto ci si aspettasse, soprattutto con diverse noie tecniche, anche legate al motore. Questo però per Russell non arriva come una vera e propria sorpresa ed anzi, scopre quelli che sono valori che prima non si erano visti. “Siamo tornati un po’ con i piedi per terra. C’erano tante aspettative su Mercedes, ma senza nessuna sostanza”.

Secondo l’inglese infatti i dati e i riferimenti hanno mostrato fin da subito una Red Bull Powertrain come riferimento delle griglia. “Lo era a Barcellona e lo è ancora in Bahrain. Hanno sorpreso per affidabilità anche. Il loro motore è molto forte e migliore rispetto a noi e Ferrari”. Non sono sfuggiti però gli sviluppi portati sulla SF-26 a Russell, che sottolinea come la Rossa abbia fatto dei progressi in questi tre giorni di test, anche grazie ai primi aggiornamenti.
Il tema Power Unit è però una vera e propria battaglia mediatica oramai e George Russell non ha voluto esimersi dal dire la sua rispetto ad eventuali cambi di regolamenti in corsa. “Io sarei contento se riducessero la potenza di Red Bull. E’ difficile sapere i valori reali, chi ha un vantaggio e di quanto. Ci sono stati tanti rumos che sono usciti perché Red Bull ha fatto uscire queste voci ed è divertente invece che loro sono i più competitivi.”
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