Russell: “Questione mondiale tutt’altro che conclusa. Dopo la pausa sono più rilassato, sento di non aver nulla da perdere”

Ago 23, 2026

Luigi Belfiore

George Russell, dopo la pole position ottenuta nelle qualifiche Sprint valide per il GP d’Olanda, ha sfiorato anche quella delle qualifiche per la gara domenicale. Infatti il britannico ha concluso in seconda posizione, complice anche un errore commesso durante l’ultimo tentativo. “Stavo facendo un giro molto forte, poi ho avuto un piccolo sovrasterzo alla curva 8. Forse le gomme si sono scaldate un po’ e da lì in poi ho smesso di migliorare. Di solito, sai, in quei giri di Q3 continui a migliorare. Quindi ero un po’ deluso perché il potenziale c’era, sicuramente. L’ultimo settore non è andato bene. Non sono migliorato nell’ultimo settore a causa di quel piccolo errore, ma comunque la prima fila e la vittoria nella Sprint sono un risultato positivo”.

RUSSELL E LA FIDUCIA RITROVATA ALLA GUIDA

Il pilota inglese ha poi parlato della fiducia ritrovata alla guida della sua W17, dopo una prima parte di stagione molto complicata in questo senso. La macchina andava benissimo e sentivo di avere una buona finestra di manovra. Quando ho quella fiducia riesco a tirare fuori il meglio dalla macchina. Sto solo cercando di trovare questa sensazione in modo un po’ più costante e la sensazione che ho avuto questo fine settimana è più simile alla sensazione che ho avuto all’inizio della stagione ed ai miei anni passati in Formula 1. Quindi sono contento che sia così. Spero che possa continuare ma sicuramente mi dà molta fiducia perché so che il potenziale è ancora molto alto”. 

russell gp olanda qualifiche

Su un possibile cambio di approccio alla guida per aiutare a ritrovare le sensazioni positive, Russell ha invece affermato: “No, penso che la verità è che ovviamente Kimi ha fatto un lavoro straordinario in questa stagione e chiaramente io e lui abbiamo stili di guida piuttosto diversi. Questo era evidente l’anno scorso e per lui funziona davvero bene con questa macchina e queste gomme. Ho cercato di implementare qualcosa di simile nel mio stile di guida”. Il pilota Mercedes ha poi voluto argomentare la questione facendo un paragone golfistico, vista la passione anche verso questo sport. “Lo descrivo un po’ come quando cambi il tuo swing nel golf. Probabilmente fai prima mezzo passo indietro prima di apportare quei miglioramenti e penso che la pausa mi abbia permesso di mettere da parte questi insegnamenti“.

Dunque è stato più che altro un approccio mentale a dar beneficio al britannico, che ha infatti affermato: “Sono arrivato qui questo fine settimana e non mi sono fissato su quello che voglio cercare di ottenere con la macchina e le gomme. So cosa volevo e semplicemente ho guidato più liberamente e sono davvero orgoglioso di questo. Perché è come costruire quel bagaglio di esperienze che mi permetterà di essere ancora migliore negli anni a venire e chissà, magari l’anno prossimo la tecnica sarà di nuovo completamente diversa e questa è la bellezza e la sfida della Formula 1, è diversa ogni anno”.

RUSSELL: “QUESTIONE TITOLO E’ ANCORA MOLTO APERTA”

Sulla possibile lotta alla vittoria contro McLaren, Russell crede di poter salire sul gradino più alto del podio. “Abbiamo già avuto una macchina leggermente più veloce di loro. Penso, come ha detto Lando, che siano molto forti nelle curve ad alta velocità. Su una pista come questa con un elevato degrado delle gomme, non si può sfruttare appieno quella prestazione in gara perché mette troppo stress alle gomme. Quindi, penso che la Ferrari si avvicinerà a noi, sono un po’ più indietro in classifica di quanto ci saremmo aspettati e penso che sarebbero stati la minaccia maggiore.

Invece per quanto riguarda una possibile rimonta mondiale, la convinzione è che tutto sia ancora molto aperto. Da questo momento fino alla fine della stagione ci sono più punti in palio di quanti ne abbiamo avuti finora. Cambia tutto così in fretta. Lo abbiamo già visto all’inizio della stagione, a un certo punto ero sotto di quasi 70 punti, mi sono avvicinato a 25, poi sono risalito a 60. Quindi ci sono alti e bassi e la questione è tutt’altro che conclusa. C’è ancora molta strada da fare”.

Russell ha poi analizzato anche le minacce rappresentate dagli altri top team, che nel corso degli ultimi mesi sono cresciuti e non poco. “Penso che le Ferrari siano fantastiche. Anche Lando è stato in pole position nelle ultime due gare. Quindi non si può escludere nessuno”. L’inglese ha poi confermato che arriveranno degli sviluppi per cercare di rispondere agli attacchi di Ferrari e McLaren. “Abbiamo in programma degli aggiornamenti. Dobbiamo sperare che funzionino. Basta un solo problema con un aggiornamento e non funziona come previsto. E prima che ce ne accorgiamo, ci ritroviamo a doverli affrontare settimana dopo settimana, e questo può significare perdere punti importanti.

Tornando infine a quanto appreso nel corso dell’ultimo periodo di difficoltà:Affronterò una gara alla volta. Non dirò che tutti i problemi sono stati risolti dopo questo fine settimana. Credo però di aver apportato alcune modifiche importanti in vista del weekend di Barcellona. Ho fatto delle buone gare, a Barcellona e in Austria. Poi a Silverstone e Spa abbiamo avuto il problema con la power unit e a Budapest non è stato un weekend competitivo per me. Quindi credo che non sia stato un periodo senza intoppi. Questa stagione non è stata affatto una stagione pulita, visti tutti i problemi che abbiamo avuto. Ma dopo la pausa mi sento molto più rilassato. Non sento di avere niente da perdere. La pressione è svanita. Voglio solo uscire e godermela”.

 

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