Russell: “Mercedes terza forza ma possiamo infilarci tra Max e le McLaren. Ferrari incostante”

Mag 23, 2025

Loris Preziosa

La Mercedes approccia il weekend di Monaco dopo aver lasciato Imola con un esito al di sotto delle aspettative. Se da un lato il protagonista di casa Kimi Antonelli ha faticato in qualifica ed è stato costretto al ritiro in gara, dall’altro George Russell puntava ad un risultato ben più importante alla luce della terza casella in griglia conquistata al sabato. Un deficit di ritmo e una W15 non perfettamente in bolla non gli hanno però permesso di convertire il risultato delle qualifiche anche in gara. Nel media day nel Principato, il britannico ha spiegato come la Mercedes abbia fra i suoi punti di forza l’aspetto del giro secco, ma di contro manchi qualcosa sul fronte gara. Un fattore positivo a primo impatto considerando l’importanza della qualifica a Monaco, ma le due soste obbligatorie che debutteranno quest’anno potrebbero rappresentare un’insidia alla domenica.

Russell: “in gara possiamo oscillare dalla terza alla sesta posizione”

George Russell ha chiuso il GP dell’Emilia Romagna con il settimo posto, un riscontro deludente se si considera che al sabato il britannico aveva stampato il terzo tempo in qualifica. Una delle insidie di Imola è stata rappresentata dagli pneumatici, sin dalla qualifica, quando la scelta di montare la C5 Media anziché la C6 Soft si è rivelata vincente. Nel giovedì di Monaco Russell ha spiegato però come sia stato un connubio di fattori a impedire alla Mercedes di concretizzare l’esito del sabato in gara alla domenica. “Penso che non sia una cosa semplice, non si tratta solo di controllare le temperature, ma è anche questione di quanto è liscio l’asfalto e quanto sono morbidi gli pneumatici. In Arabia Saudita abbiamo fatto la maggior parte della gara con la C3 Hard, mentre a Imola era la C4, in Bahrain faceva molto caldo ma era la C2. Non c’è mai una spiegazione esatta, ma una tendenza c’è,” ha spiegato il pilota della Mercedes. “Abbiamo visto che il ritmo di Imola non era troppo diverso da quello di Miami, ma la differenza è che lì era andato tutto liscio. Senza la Safety Car e la VSC probabilmente saremmo finiti quinti, come a Jeddah. Quindi in una buona giornata siamo terzi, mentre in una brutta, quinti o sesti.”

Mercedes Russell

A Monaco debutta la doppia sosta obbligatoria: “forse avremmo preferito come in passato, ma è il bene dello sport”

Come a Imola, anche a Monaco la gomma più morbida portata da Pirelli sarà la C6, ma in questo caso non dovrebbe ripetersi ciò che si è osservato nelle ultime qualifiche. “Penso che ad Imola fosse dovuto al fatto che la prima metà del giro era ad alta velocità e la gomma era così morbida da non funzionare, sarei sorpreso se la Media dovesse essere ancora la più veloce questo weekend. Non credo che ci sarà una gran differenza, ma penso che la Soft sarà la migliore.” Alla vigilia di Monaco Russell si è però detto entusiasta dal momento che uno dei punti di forza della Mercedes è rappresentato dalla performance sul giro secco, piuttosto che sul ritmo gara. “Non vediamo l’ora di questo weekend perché siamo stati davvero tante volte a meno di un decimo dalla pole, che potremmo concretizzare completamente.”

Con l’introduzione della doppia sosta obbligatoria la posizione di partenza potrebbe però non essere così al sicuro come invece poteva essere fino all’anno scorso. “In passato contava esclusivamente la qualifica, si poteva gestire il distacco con la macchina dietro e si potevano gestire le gomme fino a fine gara.” Con l’incremento dell’importanza della gestione gara, la Mercedes dovrà quindi affinare l’aspetto dei long run come in un weekend tradizionale. “Sappiamo chiaramente di essere più veloci in qualifica che in gara, quindi probabilmente potremmo dire che avremmo preferito come in passato, ma bisogna fare ciò che è meglio per lo sport e penso che imporre due pit-stop sia buono. Poi anche se non avessero portato la gomma C4, penso che sarebbero state due soste anche senza l’obbligo.”

Mercedes Russell

Qual è il valore della Mercedes? “Nel complesso probabilmente siamo terza forza, ma la Red Bull ha solo Max, mentre McLaren non è così costante”

Al termine del GP di Monaco sarà andato in archivio il primo terzo del mondiale 2025. Sebbene la Mercedes occupi il secondo posto in classifica costruttori, Russell ha dichiarato che nel complesso il team rivesta il ruolo di terza forza. “In media penso che siamo stati probabilmente la terza miglior squadra, anche se ci siamo spesso ritrovati sul podio o a qualificarci fra i primi tre,” ha affermato il britannico di fronte alla stampa. “Non è così semplice come in passato. Ovviamente la Red Bull può contare solo su Max al momento, mentre a volte le prestazioni di Norris e Piastri sono un po’ incostanti e quindi noi possiamo infilarci. La Ferrari a volte fa gare buone, altre meno, nel passo gara sono stati abbastanza buoni e a Monaco in passato sono stati forti. Quindi in questo momento non siamo troppo sicuri della nostra posizione.”

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