Russell: “L’anno prossimo l’obiettivo sarà tornare a vincere”

Dic 11, 2025

Mattia Barzaghi

George Russell ha concluso il Gran Premio di Abu Dhabi, ultima gara della stagione 2025, in un’anonima quinta posizione, portando comunque a termine una stagione discreta per la Mercedes. Il britannico ha chiuso quarto nella classifica piloti dietro a Piastri e davanti a Leclerc, mentre la squadra ha raggiunto il secondo posto nel campionato Costruttori, arrivando davanti alla Red Bull e alla Ferrari. Il britannico si è quindi espresso su diversi temi nel post-gara, commentando le sue difficoltà alla guida della W16 qui a Yas Marina, per poi condividere un giudizio più ampio sull’esperienza con questo regolamento tecnico e guardando infine verso la stagione 2026.

Russell: “Non avevo passo. Sorpreso dal ritmo di Leclerc”

Russell, partito dalla quarta posizione, ha subito perso due posizioni in partenza da Leclerc e Alonso. L’inglese è stato infatti autore di un vistoso pattinamento nei primi metri dopo lo spegnimento dei semafori. Pochi giri più tardi, però, il britannico è riuscito a sbarazzarsi dell’Aston Martin dello spagnolo, in quel momento in quinta posizione.

Nelle tornate seguenti c’è stato poi un tentativo di attacco di Russell alla SF-25 di Leclerc alla curva 9. Tuttavia, proseguendo nello stint, la W16 ha iniziato a palesare i classici problemi ormai noti da diversi anni, ovvero il surriscaldamento delle gomme posteriori. Il circuito di Abu Dhabi è infatti un noto circuito rear limited, il quale aveva già messo alla prova i piloti in qualifica a causa proprio del surriscaldamento al retrotreno nell’ultimo settore. Il pilota Mercedes si è quindi trovato in una vera e propria terra di nessuno, concludendo a più di 20s da Leclerc, ma comunque con un buon margine sull’AMR25 di Alonso alle sue spalle. In ogni caso, il n63 ha portato a casa dieci punti per la squadra, che ha blindato definitivamente la P2 nel campionato costruttori.

Alla domanda sul ritmo della Mercedes durante la gara, Russell non ha nascosto la sua frustrazione: “Gara terribile dall’inizio alla fine. Non avevamo proprio ritmo e bilanciamento. È stato un po’ strano. Ho concluso quinto, che è un risultato molto migliore di quanto riflettesse davvero la nostra prestazione. E Kimi è là in 15ª posizione, il che è piuttosto insolito per noi come squadra essere così indietro.”

Russell sapeva di non essere in lizza per il podio, ma è stato comunque colto di sorpresa in negativo dalle difficoltà mostrate in tutta la corsa: “È stata una gara molto difficile per noi questa sera. Il ritmo era terribile e non siamo riusciti a minacciare i piloti davanti per tutto il GP. Ho fatto una brutta partenza e sono sceso in sesta posizione, sono riuscito a superare Alonso e a finire quinto, ma da lì in avanti è stata una gara solitaria. Sapevamo che, in circostanze normali, probabilmente non avevamo il ritmo per lottare per il podio, ma è stato comunque frustrante. Non è stato un buon modo per chiudere l’anno.”

Il pilota della casa tedesca si è infatti mostrato sorpreso anche per la prestazione della Ferrari, che si è dimostrata particolarmente veloce in determinati punti della pista di Yas Marina: “Sono rimasto sorpreso dalla Ferrari, che era davvero veloce in alcuni tratti specifici. Ma ciò che ci ha sorpreso di più è stata la mancanza di ritmo: io ho concluso quinto e Kimi quindicesimo. Perciò sono felice che quest’era sia finita.”

Russell: “Bene finire secondi nei costruttori, ma l’anno prossimo l’obiettivo sarà tornare a vincere. Felice di abbandonare queste vetture a effetto suolo”

Nonostante una gara difficile, il britannico ha voluto sottolineare l’importanza del traguardo raggiunto dalla squadra, cioè mantenere il secondo posto nel Campionato Costruttori, con uno sguardo al futuro: “Vuoi sempre finire al top, ma avevamo un obiettivo in queste ultime gare del campionato, che era semplicemente assicurarci il P2 nel Campionato. Penso che siamo tutti molto felici che quest’era sia giunta al termine, perché è stata davvero impegnativa per tutti, tranne McLaren e Red Bull. E siamo entusiasti per la prossima stagione.”

Guardando ai numeri, con questo regolamento la Mercedes ha ottenuto la prima vittoria di Russell nel 2022, chiudendo quell’anno terza nel campionato costruttori. Nel 2023, invece, il team è rimasto a secco di successi: l’unica vittoria non targata Red Bull è stata quella della Ferrari di Sainz, pur riuscendo comunque a chiudere davanti alla Rossa in classifica. Il 2024 è stato l’anno più prolifico per la scuderia di Toto Wolff, con due vittorie ciascuno per Russell e Hamilton. Nella stagione appena conclusa, le vittorie totali sono state due, entrambe conquistate da Russell in Canada e a Singapore, portando il totale a 7 successi, a fronte dei 55 della Red Bull, 20 della McLaren e 10 della Ferrari.

Russell ha quindi lasciato intendere di non aver apprezzato affatto l’esperienza dell’era dell’effetto suolo, che ha caratterizzato la Formula 1 negli ultimi quattro anni, e ha espresso grande entusiasmo nel guardare già alla stagione 2026: “Sono stati quattro anni impegnativi in quest’era dell’effetto suolo per noi come squadra, e ottenere il secondo posto era decisamente il nostro obiettivo sin dalla fine della pausa estiva. Abbiamo spuntato questa casella, ma alla fine vogliamo di più e questo è ciò su cui siamo completamente concentrati per il 2026, con il cambio regolamentare che sarà rivoluzionario. L’obiettivo sarà quello di tornare a vincere.”

Russell: “Felice per Lando. Spero che l’anno prossimo sarò io a dargli battaglia per il titolo”

L’ex Williams ha inoltre commentato con entusiasmo la conquista del mondiale da parte di Lando Norris, con cui è stato rivale nel percorso dal karting alle categorie propedeutiche in monoposto, per poi arrivare insieme in F.1 nel 2019: “Sono molto felice per lui. Forse quando ero un po’ più giovane e meno maturo, credo che sarei stato geloso se un rivale e connazionale avesse vinto, ma sinceramente penso che più si cresce, più si riconosce quanto sia difficile mantenere un certo livello in questo sport. Non sappiamo mai quando arriverà la nostra occasione.”

Non è infine mancato il riconoscimento del cambio di passo mostrato dal pilota McLaren nella seconda parte di stagione: “Sono sicuro che Lando non immaginava che la sua chance sarebbe stata quest’anno e, soprattutto in questa seconda parte della stagione, si è impegnato in modo incredibile. Quindi sono felice per lui e penso che meriti il titolo. Spero che l’anno prossimo sarò io a dargli battaglia per il titolo.”

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