Russell massimizza e chiude secondo: “gomme fuori finestra e problemi con la batteria”

Mar 14, 2026

Loris Preziosa

Dopo il weekend di dominio in Australia, per George Russell anche la tappa in Cina sembrava essersi incanalata su quella strada, ma poi sono arrivati i problemi tecnici in Q3. Dopo il semaforo verde dell’ultima frazione delle qualifiche, il britannico di casa Mercedes è rimasto fermo in pista per un intoppo tecnico di natura ancora non del tutto chiara. Il britannico è comunque riuscito a riportare la vettura ai box, dove i suoi uomini hanno rimesso in sesto la vettura, permettendogli di effettuare il giro che gli è valso la seconda casella in griglia per la gara a Shanghai.

Russell: “Kimi formidabile, in gara dovremo tenere conto della Ferrari”

È stato un finale di qualifica da cuore in gola per George Russell che, dopo aver terminato le qualifiche al secondo posto, ha raccontato quanto vissuto al volante della W17. “È stata una limitazione dei danni,” ha raccontato il pilota della Mercedes numero 63. “Nel Q2 si era rotta l’ala anteriore e abbiamo cercato di risolvere quel problema. Quando poi sono ripartito in Q3, la macchina si è fermata, ma sono riuscito a ripartire. Non riuscivo a cambiare la marcia. Nell’ultimo tentativo sono sceso in pista all’ultimo, non avevo batteria e non ho potuto preparare bene le gomme.” Da parte di Russell, anche i complimenti ad Antonelli per la sua prima pole in carriera. “Kimi comunque ha fatto un ottimo lavoro, sono fiero di questo ragazzo, è formidabile”, ha affermato. “Anche io ho fatto un buon lavoro nel mettermi in seconda posizione, sarebbe potuta andare molto peggio.” E sulla gara: “dovremo tener conto dei ragazzi in rosso, sono sempre stati velocissimi in partenza. Sono sicuro che Lewis sarà bello combattivo a inizio gara, però noi dobbiamo cercare di fare una gara pulita.”

Allarme affidabilità in Mercedes? “Quando ci sono vetture nuove, sono cose che possono capitare”

Russell è entrato nei meriti del suo unico giro decisivo in Q3, spiegando come, nonostante la sua vettura sia stata rimessa in sesto, fra le mani non avesse un mezzo nella migliore finestra. “Quando sono riuscito a ripartire, dato che le gomme non erano state nelle termocoperte, erano molto fredde. Poi c’era qualcosa che non andava con la batteria.” Una serie di problematiche che si sono tradotte nei due decimi subiti da Antonelli, un gap accolto comunque in maniera positiva dal britannico. “Mi sarei aspettato di essere quinto o sesto. Per questi motivi sono molto contento di essere riuscito a fare un giro pulito e molto grato di essere secondo, perché poteva facilmente andare molto peggio, magari avrebbe potuto essere anche un decimo posto.” L’affidabilità resta un’incognita in casa Mercedes? “Credo sia un qualcosa dovuto alle complicazioni delle nuove regole”, ha affermato. “Non so esattamente cosa sia successo all’ala anteriore in Q2. Ho usato un di più il cordolo nell’ultima curva e ho sentito che la macchina aveva toccato sul fondo, per cui poi l’ala anteriore si è rotta. Quando si comincia con una nuova macchina ci sono sempre questi piccoli problemi, finora era andato tutto bene e speriamo continui così. Come ho detto, oggi poteva andare molto peggio.”

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