Quella andata in scena in Austria, è una domenica che George Russell attendeva da tempo, dopo mesi in cui il sentimento dominante è stato la frustrazione. Il britannico, dopo la pole del sabato, è stato impeccabile anche alla domenica, con un GP disputato in pieno controllo. In classifica ha rosicchiato dieci lunghezze ad Antonelli e dopo la corsa ha ribadito di avere le carte in regola per poter battere il compagno.
Russell torna a vincere: “Verstappen mi ha messo tanta pressione”
In Austria George Russell ha ritrovato quella fiducia che sembrava persa dopo mesi di frustrazione. Fra sabato e domenica Russell si è mostrato veloce e costante, senza mai commettere sbavature. Dopo la corsa il britannico si è però guardato alle spalle, mettendo in evidenza il ritmo messo in pista durante la gara da Antonelli e Verstappen, tutt’altro che lontani al traguardo. “Kimi non è stato fortunato perché ogni volta che è rientrato ai box, al giro dopo è entrata la Virtual Safety Car”, ha dichiarato a Sky Sport dopo la gara, richiamando a quella sfortuna che in più occasioni in questa stagione ha raccontato remargli contro. “Questo però è il motorsport. La prima parte di gara invece è filata liscia, ma sono rimasto impressionato dal passo di Verstappen. Se guardiamo al divario su McLaren e Ferrari possiamo dire di aver fatto una gara eccellente, ma poi se si osserva il ritmo di Verstappen dico: wow, è stata dura! Max mi ha messo tanta pressione addosso e mi ha costretto a rientrare ai box a 28 giri dalla fine, è stata una sfida.”

Russell torna secondo nel mondiale: “gare così mi ricordano che ce la posso fare”
Guardandosi al suo recente passato, Russell ha quindi ripercorso gli ultimi mesi complicati sul fronte dei risultati. “È una sensazione fantastica, è passato un po’ di tempo dall’ultima volta che ho ‘spruzzato’ lo champagne”, ha affermato a fine gara. “Sono orgoglioso della resilienza che ho avuto e delle persone intorno a me che mi hanno aiutato in quei momenti difficili, perché è complicato quando vedi che tutto va contro di te e che le prestazioni non sono buone come vorresti. A Barcellona ho fatto una grande performance e poi è stata una gara un po’ sfortunata. Qui invece mi sento di nuovo me stesso, anche se ancora non significa che comprendo appieno questa macchina e queste gomme.”
“Le gare difficili ti mettono sicuramente alla prova psicologicamente, e questi ultimi due weekend per me sono stati vitali per ricordarmi che ce la posso fare”, ha proseguito Russell, che in classifica ha recuperato dieci punti ad Antonelli, portandosi a -40. “Sia il giro singolo che il ritmo gara sono stati molto buoni questo weekend e per di più su un tracciato non così adatto al mio stile di guida, per cui non vedo l’ora di andare a Silverstone il prossimo weekend per correre davanti ai miei tifosi di casa. Sono sicuro che sarà fantastico.” Un Russell che ha avuto anche il supporto del suo Team Principal, come ha dichiarato Toto Wolff a fine gara: “se uno dei due piloti ha bisogno, gli parlo e cerco di aiutarlo. Negli ultimi giorni ho parlato con George e mi fa piacere che sia andato forte.”



