Un quarto posto dolceamaro quello rimediato da George Russell al termine del GP di Miami. Costantemente lontano dalle posizioni a podio, l’inglese è stato abile a capitalizzare il confuso finale della corsa, sopravanzando un Verstappen in crisi di gomme e approfittando dell’errore di Leclerc all’ultima tornata. La sensazione resta quella di un pilota comunque non del tutto a suo agio con la W17 e soprattutto particolarmente distante nel passo rispetto al compagno Antonelli, vincitore davanti a Norris e Piastri.
Russell a Miami: “Ho ancora tanta fiducia in me, non ho certo dimenticato come si guida!”

“Una gara difficile, tutto qui“, ammette senza giri di parole il britannico. “La partenza non è andata male a dire il vero e nei primi giri ho lottato in mezzo al gruppo“. Poi le prime difficoltà: “le gomme dure non mi hanno portato da nessuna parte e francamente ho qualche idea al riguardo. La macchina ha preso vita soltanto negli ultimi 10 giri, dove ero davvero competitivo e ho recuperato molto su Verstappen“. Resta comunque il pesante distacco rimediato da Antonelli: “Sul finale ho apportato diverse modifiche a differenziali e freni per avvicinarmi a quelli usati da Kimi e questo ha avuto un impatto maggiore di quanto mi aspettassi. In generale resta un weekend non buono. So che questo circuito è sempre particolarmente difficile per me, quindi spero di poter fare meglio nelle prossime gare, che saranno un banco di prova importante per me. Ho ancora tanta confidenza in me. Non ho certo dimenticato come si guida!“.
Wolff sulla gara di Russell: “Minimizzato i danni, si rifarà in Canada”

Insomma una Miami indigesta per Russell che si è detto “soltanto contento che questo weekend sia finalmente finito. Non vedo l’ora di tornare a correre su tracciati più tradizionali. Le prestazioni nelle prime tre gare mi lasciano tranquillo, qui a Miami non ci sono stati fattori esterni che hanno influenzato il risultato, è stato un weekend frustrante”. E allora non si può che guardare avanti. “Non vedo l’ora di andare in Canada per la prossima gara. È un circuito che mi piace e dove in passato ho ottenuto buoni risultati. Da Montreal in poi, ci aspettano sette gare in un breve lasso di tempo fino alla pausa estiva. Saranno davvero importanti per noi, quindi non vedo l’ora di ritrovare il ritmo giusto”.
“Credo si sia trattato solamente di minimizzare i danni“, è poi il commento di Toto Wolff sulla corsa di Russell. “Sapete, George è un pilota così competitivo e non ho dubbi che tornerà davanti e vincerà diverse corse questa stagione. La sua gara è stata senza dubbi complicata. Non ama particolarmente questo circuito e questo fine settimana non si è trovato a suo agio in macchina come Kimi. È però un vero combattente e lo ha dimostrato riuscendo comunque a conquistare punti importanti con il quarto posto. Sono sicuro che si riprenderà alla grande nella prossima gara in Canada”. Pensiero poi ribadito anche da Andrew Shovlin: “Per quanto riguarda George, nei prossimi giorni lavoreremo sodo per capire perché non siamo riusciti a mettere la sua vettura in condizioni ottimali. Sappiamo con certezza che ha un ritmo molto più competitivo di quello che ha potuto dimostrare qui a Miami e che tornerà più forte in Canada“.



