Riscontri positivi per Haas e la PU Ferrari, Cadillac con alcuni problemi di gioventù

Gen 27, 2026

Luigi Belfiore

Il day 1 del shakedown di Barcellona si è rivelato estremamente positivo per Haas e la nuova arrivata Cadillac. Esteban Ocon al volante della VF-26 ha concluso ben 133 tornate al termine della prima giornata di test, con Valtteri Bottas e Sergio Perez che invece ne hanno totalizzato 44 sulla nuova vettura americana di cui non conosciamo ancora il nome identificativo. Ma la notizia positiva riguarda soprattutto Ferrari, che con i suoi motorizzati non ha avuto nessun problema legato all’affidabilità. Tra l’altro l’azienda italiana è stata oltremodo l’unica in pista al day 1 a non aver sofferto problemi di questo tipo e ciò ovviamente è un importante dato da considerare, a cui si somma anche il lavoro che sta portando avanti il team ufficiale quest’oggi, con la SF-26.

Ocon e Komatsu dopo la prima giornata di test: “Soddisfatti, il nostro obiettivo…”

Esteban Ocon è stato l’unico pilota Haas in pista nel corso della prima giornata di test in Spagna ed ecco le sue impressioni sul processo realizzato sin qui con il suo team: “Dai test a Fiorano e con Oliver fino ad ora c’è stato un grande movimento. E’ come se le persone avessero scalato delle montagne per far funzionare questa macchina. Ed è stato davvero fantastico. Sono stato fortunato a poter fare molti giorni di simulatore prima di iniziare l’anno. Quindi siamo abbastanza preparati su questo. Tutto è chiaro. È molto complicato, ma lo è per tutti, saremo tutti sulla stessa barca. Il pilota francese ha dunque parlato degli sforzi fatti dal team per arrivare preparati a Barcellona e poi evidenziato quale sarà l’obiettivo di Haas nelle giornate successive. “L’obiettivo è quello di imparare e macinare chilometri con la macchina. Vederne i punti deboli avendo una prima impressione della vettura. Così saremo sicuri di intraprendere il giusto percorso di sviluppo. In questo modo saremo sicuri di investire le risorse dove è più importante, dove ci preoccupa di più. Cercheremo di mettere insieme tutto questo per la fine dei test”.

Mentre invece questa è stata l’impressione del team principal di Haas, dimostratosi anch’egli soddisfatto del lavoro effettuato fino a questo momento: “E’ stata una buona giornata. C’è un incredibile quantità di lavoro per tutti i team da fare. Abbiamo girato sabato a Fiorano e già la squadra era pronta questa mattina per scendere in pista qui a Barcellona. Ogni volta che giriamo scopriamo qualcosa di nuovo.” Il manager giapponese ha dunque evidenziato il dietro le quinte di un lavoro in pista iniziato già settimana scorsa a Fiorano. Ovviamente non è stato semplice, anche visto che i nuovi regolamenti nascondono molte insidie dietro l’angolo: “C’è stato un enorme lavoro di progettazione e arrivare qui con tutto finito è soddisfacente. Stiamo scoprendo ora, correndo, le problematiche. Ma siamo qui per questo. Immagazzinando dati, sappiamo come e dove risolvere. Enorme lavoro con i piloti che si confrontano con gli ingegneri per lavorare insieme e migliorare tutto. Una sfida estrema quest’anno. Sarà interessante per tutti credo. I piloti con questo cambio regolamentare hanno avuto ancora più influenza nei discorsi con gli ingegneri”. ha detto il TP Haas

Perez e Bottas al ‘nuovo’ esordio con la neonata Cadillac

Se mentre per il team americano quella di Barcellona rappresenta a tutti gli effetti una prima volta visto l’esordio assoluto, non è così per Sergio Perez e Valtteri Bottas. I due infatti hanno grande esperienza in Formula 1 e dopo un anno lontani dai riflettori sono pronti a tornare in pista. Ed ecco le parole del finlandese, autore di 33 tornate nella mattinata del day 1: “Abbiamo avuto alcuni problemi durante tutta la giornata. Si tratta di fare un debug, è per questo che siamo qui e sembra che tutte le squadre abbiano avuto qualche problema. Ora si tratta solo di capirli e poi di girare sempre di più ogni giorno, ma è semplicemente fantastico essere qui e stare in macchina. Con queste power unit hai molta più coppia in uscita dalle curve, ma poi bisogna gestire la batteria”.

L’ex Mercedes ha parlato anche del debutto di Ferrari, visto che la squadra italiana è la fornitrice di PU di Cadillac.“Non bisogna dimenticare poi che per la Ferrari questo è stato il primo giorno vero e proprio di prove con la loro power unit. Quindi è naturale che ci sia una curva di apprendimento. Quindi c’è ancora molto da imparare, molto da migliorare, ma è una sfida piuttosto impegnative per tutte le squadra. Dobbiamo fare dei giri veri e propri, accumulare chilometraggio ed assicurarci di avere un pacchetto affidabile per la prima gara“.

Mentre invece questa è stata la prima impressione del suo compagno di squadra, Sergio Perez, anche lui di ritorno in Formula 1 dopo l’addio a Red Bull al termine del 2024: “È sempre difficile mettere a segno dei giri quando c’è un grande cambio di regolamenti. Oggi abbiamo avuto tanti problemi, ma va bene. È il nostro primo giorno ed è positivo in questo senso. Preferiamo avere problemi in questa fase e speriamo che i prossimi giorni scorrano più lisci per noi”. Il messicano ha poi espresso quale sarà l’obiettivo da inseguire nei giorni successivi e delle differenze rispetto alla scorsa generazione di vetture: “Cerchiamo di massimizzare tutto. Effettuare un buon numero giri che penso sia l’aspetto prioritario. Nei giorni successivi sarà la cosa più importante. La macchina è estremamente differente rispetto a quello a cui eravamo abituati. Sono ancora i primi giorni. Penso che sia stato il più grande cambio regolamentare che abbia mai affrontato nella mia carriera. Sarà una sfida per tutti i piloti quella di adattarsi”.

Autore

RIPRODUZIONE VIETATA. I trasgressori saranno perseguibili a norma di legge

Condividi l'articolo

SEGUICI SU
PODCAST