Rammarico Hamilton: “Nel mio ultimo tentativo lo Straight Mode non era attivo”

Mag 24, 2026

Luca Manacorda

Le qualifiche del GP Canada hanno visto Lewis Hamilton replicare il quinto tempo ottenuto venerdì, ancora una volta a pochi centesimi dai crono delle due McLaren che hanno monopolizzato la seconda fila. Anche questa volta il sette volte iridato si porta appresso qualche rimpianto, in questo caso per l’ultimo tentativo nel Q3 abortito dopo una serie di problemi, ma l’umore del britannico resta alto grazie a una monoposto che lo soddisfa molto. Anche l’investigazione per impeding ai danni di Pierre Gasly, con gli steward che lo hanno convocato ben oltre due ore il termine delle qualifiche per analizzare l’episodio, si è risolta per il meglio, con la piena assoluzione per Hamilton.

Hamilton: “Sessione ottima, tranne l’ultimo giro”

Nel tracciare il bilancio delle sue qualifiche, Hamilton non ha nascosto il rammarico per l’ultimo giro lanciato: “È stata una sessione davvero ottima in generale, a parte l’ultimo giro“. Il britannico si è detto soddisfatto soprattutto della messa a punto della monoposto e delle modifiche apportate in giornata: “Sono molto contento del lavoro svolto dai miei ingegneri e meccanici. Mi sono sentito al meglio in macchina questo fine settimana e credo che la piccola modifica apportata in qualifica sia stata perfetta. Abbiamo apportato modifiche anche durante questa sessione, in particolare all’ala“.

Ferrari Canada

Parlando di quanto accaduto in occasione del suo ultimo tentativo, Hamilton ha spiegato: “Il primo giro nel Q3 è andato bene e ho fatto dei giri di preparazione che sono stati davvero buoni. Poi, all’inizio del mio ultimo giro, il mio Straight Mode non era attivo e ho perso circa un decimo e mezzo o due decimi alla curva 1. Poi c’è stato ancora quel problema alla curva 7, perché stavo cercando di accelerare a fondo. Penso che avremmo potuto lottare per il terzo posto, credo che sia andata così anche ieri. Significa che abbiamo fatto un giro perfetto con la macchina e la cosa positiva è che stiamo migliorando e spero davvero di poter portare a casa questo tipo di prestazioni per il resto della stagione“.

Il cruccio della potenza del motore

Mentre Charles Leclerc è alle prese con diversi problemi, Hamilton sta dimostrando sul circuito di Montreal che la Ferrari SF-26 può giocarsela alla pari con le migliori monoposto nei tratti di pista dove la potenza del motore è meno determinante: “I ragazzi in fabbrica hanno fatto un lavoro straordinario con la macchina e abbiamo ancora margini di miglioramento, ma la vettura è fantastica – ha dichiarato Lewis – È solo una battaglia di sviluppo durante tutta la stagione, ovviamente alcuni portano aggiornamenti in un weekend e altri in un altro, ma sì, siamo in balia della mancanza di potenza che abbiamo“.

Il tema del motore meno potente torna ancora una volta in primo piano, con Hamilton che ha specificato: “So che tutti hanno lavorato duramente sul motore e l’affidabilità è ovviamente molto buona, è solo che quando ti manca la velocità in rettilineo contro la Mercedes è molto, molto difficile. Dobbiamo aspettarcelo per il resto della stagione, è così e basta, quindi cercheremo di vedere se possiamo continuare ad aggiungere qualcosa alla macchina e cercare di ridurre il divario, se riusciamo ad andare più veloci in curva in alcune gare forse possiamo avvicinarci alla sfida davanti a noi“.

Da questo punto di vista, un aiuto potrebbe arrivare dalla pioggia attesa durante la gara. Hamilton ritiene che questa prospettiva possa dare una mano alla Ferrari: “Non so cosa aspettarmi per domani, dovremo vedere quelle che saranno le condizioni. Questa sera lavoreremo duro, se sarà bagnato è chiaro che dovremo ottimizzare chiaramente alcune cose, ma la macchina è messa bene. Io spero che la pioggia possa liberare un po’ quello che è il campo di gioco per tutti, quindi potrei andare un po’ meglio“.

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