Racing Bulls: importanti novità a Imola ma la VCARB02 è una “inspiegabile” sorpresa

Apr 17, 2025

Rosario Giuliana, Andrea Vergani

La Racing Bulls ha iniziato il 2025 come la vera a propria sorpresa fra le squadre del centrogruppo. La VCARB02 ha dimostrato dopo 4 gare di essere un’auto che globalmente ha fatto progressi – anche notevoli – rispetto a quella che era stata forse fra le più deludenti auto del 2024. La vettura “costruita” a Faenza, “pensata” nella motor valley inglese fra le sedi Red Bull Technology e Bedford, ha mostrato mediamente di poter essere quinta forza, dietro i soliti quattro top team, soprattutto al sabato sul giro singolo. La domenica la tendenza per la VCARB02 vede allargarsi la forbice dai primi, nel quale l’auto va giocandosi le posizioni con Williams, Haas e Alpine. Vuoi per errori e sfortune, la classifica costruttori peraltro non brilla quanto dovrebbe: il team italiano dopo il GP del Bahrain vede occupare solo l’ottava piazza, il che non è rappresentativo del reale potenziale che la VCARB ha mostrato. In Bahrain il passo gara non è stato all’altezza delle gare precedenti, e come Red Bull la VCARB02 ha patito il layout di pista e condizioni sfavorevoli. Le gerarchie nel centrocampo di fatto di sono un po’ sovvertite in Bahrain. Per l’Arabia Saudita, il racing director Alan Permane si aspetta una VCARB in grado di tornare sugli standard delle prime tre gare, in una pista più liscia e meno rear limited di Sakhir: “Jeddah premia le auto con una buona stabilità ad alta velocità e cambi di direzione repentini, vedremo anche nuove configurazioni di ali anteriori e posteriori per tutti”

La VCARB 02 “inspiegabilmente” positiva fra le mura di Faenza ma alcune scelte per ora sono vincenti. Tsunoda è una perdita pesante.

La VCARB, così come la sorella maggiore Red Bull, della quale condivide l’intera parte meccanica 2024, ha sofferto un layout del Bahrain. Le prime tre tappe erano state invece sorprendentemente positive da parte della vettura faentina, grazie ad un’auto che, rispetto all’anno passato, ha fatto un deciso passo in avanti sulla stabilità aerodinamica nelle curve veloci. Nel prestagione l’aria che circolava fra le mura del team di Laurent Mekies non impregnata di molto ottimismo. A riguardo, circolavano forti timori sul potenziale della VCAB02, dove alcune fonti interne al team ci avevano rivelato di non essere riusciti a fare gli step voluti durante l’inverno in termini di punti carico trovati. La positiva sorpresa della velocità dell’auto, paradossalmente, non viene vissuta in totale entusiasmo poiché manifesta come ancora vi siano alcuni problemi di correlazione relativamente alla galleria del vento di Bedford, la stessa utilizzata da Red Bull, e ad alcuni strumenti di sviluppo che il team sta aggiornando. Il team a inizio anno ha completato l’abbandono di Bicester, trasferendo tutto il materiale all’interno di Milton Keyens in un distaccamento che Red Bull ha dedicato per il team italiano.

Se da un lato c’è stato il fattore “sorpresa”, dall’altro tuttavia, alcune scelte tecniche, arrivate soprattutto con l’esperienza di figure tecniche come Tim Goss, il quale però si sta dedicando quasi interamente all’auto 2026, si sono rivelate efficaci nell’avere una monoposto molto prevedibile nel comportamento e nella messa a punto. Il reparto aerodinamico ha scelto una mappa più conservativa, vedendo anche i problemi che ha avuto la sorella maggiore Red Bull nel 2024. Il target di avere una aerodinamica con meno “picchi”, ma molto meno sensibile ai cambi di assetto alle sospensioni, fattore che ha dato molto feeling ai piloti e al rookie Hajar. La perdita di Yuki Tsunoda internamente al team è stata vissuta abbastanza “negativamente” poiché il Giapponese rappresentava una risorsa importante per una possibile lotta nei costruttori per una quinta/sesta piazza.

Il primo pacchetto importante arriva in casa: a Imola novità importanti sulla VCARB02

I piani di sviluppo in casa Racing Bulls sono stati definiti prima del GP del Giappone e il primo importante upgrade è stato deliberato per il settimo appuntamento stagionale corrispondente alla gara di casa di Imola. Sul circuito a pochi chilometri dalla sede di Faenza il team guidato da Laurent Mekies porterà un pacchetto molto importante per valutare soprattutto se quanto visto in fase di sviluppo verrà confermato poi in pista. I pochi punti downforce trovati nell’inverno avevano indotto il team a lavorare duramente a un aggiornamento dell’auto importante da portare nelle prime gare, ma i risultati positivi hanno indotto un primo temporeggiamento. Per la tappa di casa la VCARB02 verrà implementata di un aggiornamento al fondo e alla carrozzeria del bodywork. Altri aggiornamenti che riguarderanno altre zone dell’auto arriveranno le gare immediatamente successive.

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