Power Unit 2027 e non solo: Audi pone le sue condizioni per il futuro

Giu 5, 2026

Paolo D’Alessandro

Il tema motori è molto caldo dietro le quinte. Sui tavoli di discussioni la PUAC, insieme alla FIA e Liberty Media, sta discutendo le modifiche regolamentari da introdurre per la prossima stagione. La formula del ’50-50′ di ripartizione dell’energia tra ICE ed elettrico si è rivelato un progetto troppo ambizioso, ma le prime modifiche proposte non hanno trovato il consenso di tutti e, come avevamo riferito, la prima bozza è stata bocciata.

Le discussioni però procedono dovendo trovare un punto d’incontro tra Mercedes e Red Bull – favorevoli a modificare i motori ad un valore indicativo di 60-40 – e chi invece è contrario al momento – Ferrari ed Audi, con Honda un po’ nel mezzo. Le motivazioni di queste posizioni sono sia sportive che economiche. Confermare modifiche di questa entità per anno prossimo porterebbe la FIA a dover concedere a Mercedes e Red Bull, che molto probabilmente non usufruiranno dei benefici dell’ADUO, dei soldi e tempo extra al banco per le modifiche necessarie. La stessa motivazione porta però Ferrari ed Audi, che invece dovrebbero usufruire dell’ADUO, a non voler concedere questo ‘favore’ alle due motorizzazioni miglior, vanificando un po’ quello che può essere un loro ‘vantaggio’.

Alcune proposte per modificare il ratio 50-50 sono sul tavolo, senza intervenire con una rivoluzione del motore l’anno prossimo. Escludendo la soluzione di serbatoi più grandi, si parla di aumentare il flusso di benzina mantenendo sostanzialmente l’architettura del motore attuale. Una modifica della PU richiederebbe per molti anche l’omologazione di un nuovo telaio, il che impatterebbe direttamente sul budget cap. 

Le discussioni andranno avanti in questi giorni e settimane, con l’obiettivo di dover trovare una soluzione prima dell’estate, possibilmente già – nelle idee della federazione – prima della Spagna. Ai team servirà infatti tempo, comunque, per adattarsi alle modifiche che saranno decise.

Non si parla però solo di 2027, ma sono al vaglio già anche le figure motorizzazioni. Il presidente Ben Sulayem ha già reso nota l’intenzione di riportare i V8 in F1 con una parte elettrica più ‘semplice’ e meno importante. Nel corso di un evento promozionale, tenutosi a Monaco, per presentare la nuova supercar Audi Nuvolari V8 turbo ibrida, il CEO di Audi, Gernot Dollner ha reso noti quella che è la visione della casa tedesca per il futuro: “I motori del futuro devono ovviamente avere l’efficienza energetica come focus. Mantenere i motori turbo è una soluzione, ed è più importante discutere di questi aspetti, che del numero dei cilindririferendosi alla decisione sui V8 invece dei V10 “Preferiamo l’efficienza di un motore turbo, per Audi è una decisione chiarissima questa”

Team, FIA e Liberty Media sono dunque impegnati in una delicata, ma importante, discussione per il futuro prossimo e non solo della Formula 1, con l’architettura dei motori al centro di esse, ed il tempo scorre.

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