Pirelli: Sauber e Mercedes hanno ultimato i test 2026 in Messico

Ott 30, 2025

Paolo D’Alessandro

In Messico si è svolta l’ultima sessione di test Pirelli per validare le gomme 2026. Subito dopo il Gran Premio, due squadre sono rimaste sul circuito Hermano Rodriguez, per disputare nella giornata di Martedì e Mercoledì due giorni di test. Lo scopo principale era terminare di validare la gamma di pneumatici 2026. Ferrari ed Haas – seppur disturbati dalla pioggia – avevano disputato al Mugello i test per collaudare le mescole più dure, mentre in Messico la Pirelli ha terminato il lavoro con le gomme morbide, dalla C3 alla C6. A prestare vetture e piloti sono state Mercedes e Sauber, che hanno così completato il programma di lavoro. Ultima sessione in programma è quella canonica, post Gran Premio di Abu Dhabi, dove tutte le squadre scenderanno in pista.

Il riassunto dei due giorni di lavoro di Sauber e Mercedes in Messico

Il Martedì è stato il turno di Gabriel Bortoleto che con la sua Sauber C45 modificata è sceso in pista per un lavoro specifico con le gomme più morbide. Al mattino è stato eseguito un programma per verificare la perfomance pura delle gomme così da valutare il delta tra le varie mescole. Nel pomeriggio invece, partendo dai risultati ottenuti al mattino, si sono eseguiti run da massimo 15 giri per valutarne il degrado.

Il brasiliano ha completato 136 giri in totale, coprendo un totale di 585,344 chilometri. Benché poco rappresentativi, ed inutili a qualsiasi tipo di confronto, il miglior giro registrato da Bortoleto è 1’19’’089. Le condizioni stabili hanno permesso un lavoro lineare ed utile nel corso di entrambi i giorni, con la pista che è rimasta tra i 49 ed i 51 gradi di asfalto nei due giorni.

Lavoro più articolato per Mercedes il giorno dopo, Mercoledì, che nell’arco di tutto il giorno ha schierato i suoi due piloti di riserva: Valtteri Bottas prima e FrederiK Vesti poi. La mule car utilizzata è stata una W16 modificata. Il programma ha previsto l’utilizzo della stessa gamma di pneumatici del giorno prima, in particolare sulla C3 che è solitamente la gomma più selezionata nel corso della stagione. Pirelli spiega nel dettaglio il programma svolto dal finlandese: giro di preparazione, giro spinto e poi un long run, per valutare così il comportamento della mescola in tutte le sue funzioni. Stesso plan svolto poi anche con la C4 C5 e C6, seguendo grossomodo il programma fatto da Bortoleto il giorno prima, ottenendo dati utili ad un confronto.

Nel tardo pomeriggio è toccato girare a Frederik Vesti, che ha avuto modo di guidare la Mercedes anche nelle FP1 del Messico in qualità di Rookie, testando alcune strutture di pneumatici con un programma che ha previsto run sistematici di 10 giri. Il miglior tempo di Vesti è stato 1’19’’657 mentre Bottas ha fatto segnare un 1’18’’204. Impossibile però mettere in relazione i due tempi per via dei run plan totalmente diversi. In totale sono stati compiuti 161 giri (693 chilomaetri tornati): 112 giri per Bottas, 49 per Vesti. Il totale dice 1278 chilometri in 2 giorni.

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