Norris risponde a Verstappen: “Spesso in Red Bull dicono cose senza senso”

Nov 29, 2025

Chiara Scaccabarozzi

In Qatar Piastri concretizza la pole con la vittoria dell’ultima Sprint della stagione, mai messa in discussione e condotta in testa dal primo all’ultimo giro, archiviando così un periodo di difficoltà che l’ha visto perdere la leadership del campionato. Losail è un circuito che si adatta alle caratteristiche della MCL39 e allo stile dell’australiano, che afferma come non avesse mai perso il passo nei weekend da lui definiti come sfortunati. L’altra McLaren di Norris, invece, massimizza il risultato con un terzo posto che gli permette di rosicchiare un punto a Verstappen, che trova un quarto posto nonostante le difficoltà con la monoposto. Ottima anche la prova di Russell, nonostante i difficili ultimi giri.

PIASTRI CONCRETIZZA CON LA VITTORIA: “WEEKEND SFORTUNATI, MA NON MI È MAI MANCATO IL PASSO”

Nel primo appuntamento a punti del Qatar, Piastri concretizza la pole con una vittoria su Russell e Norris: la Sprint è stata gestita al meglio dall’australiano, che non è mai stato in difficoltà e che ha tagliato il traguardo a quasi cinque secondi di distanza dal britannico della Mercedes. “È stato un weekend positivo finora. Tutto è filato liscio nella Sprint. Sono molto contento di come è andata finora, devo continuare così”. Quello visto a Losail è un Oscar ritrovato dopo alcuni mesi di difficoltà, da Baku in poi, dove ha commesso errori mai visti prima nel corso della stagione che hanno permesso al compagno di squadra, autore di prestazioni impeccabili, di sorpassarlo in classifica

Nel circuito qatariota l’australiano si è sempre trovato a proprio agio e questo è emerso sin dalle prove libere del venerdì: “Losail è un circuito molto diverso rispetto agli ultimi, ad alta velocità e con molto più grip. Gli ultimi weekend per me sono stati un po’ sfortunati, a causa di cose andate storte e non per una mancanza di passo da parte mia, mentre qui finora tutto liscio e il passo è stato forte. È una pista che mi è sempre piaciuta che è passato e che mi piace anche quest’anno, chiaramente”. Il weekend, però, non è ancora finito e le qualifiche della gara della domenica possono vedere un ribaltamento di fronti: “In questi weekend più brevi cerchi di sfruttare al massimo la macchina. Noi faremo del nostro meglio cercando di fare la miglior prestazione possibile. Qui la questione è mettere a punto piuttosto che reinventare qualcosa.

NORRIS IN FORMATO MONDIALE: “VERSTAPPEN NEGLI SPECCHIETTI? NON L’HO VISTO. DICE CHE AVREBBE VINTO IL MONDIALE IN ANTICIPO? CI SONO COSE CHE NON SA”

Con il terzo posto nella Sprint del Qatar Norris rosicchia un punto su Verstappen allungando a 25 punti il gap che lo separa dall’olandese in classifica. Come già aveva affermato al termine delle qualifiche Sprint, Lando non è riuscito nel sorpasso su Russell e ha concluso la gara breve nella stessa posizione di partenza, terza. Nel parco chiuso gli è stato chiesto se avere Verstappen dietro di sé l’abbia impensierito: “In realtà non l’ho mai visto, guardavo solo Russell davanti, cercavo di recuperare. Siamo stati molto vicini in partenza, ma è andata bene. Non ho visto quello che è successo alle mie spalle. Sarà una gara dura domani. Non è affatto semplice passare qui, anzi è troppo difficile, però le qualifiche determineranno tutto”. Se una bagarre in pista non c’è stata, continua il botta e risposta iniziato da Verstappen giovedì quando ha affermato come lui avrebbe vinto il mondiale con largo anticipo se avesse guidato una McLaren. La reazione di Norris non si è fatta attendere: “Lui è libero di dire tutto quello che vuole, ad essere sinceri se lo è guadagnato vincendo quattro Mondiali. Ho molto rispetto per lui e penso che questo gli dia molto credito in generale. Ha ottenuto risultati incredibili, più di quanto chiunque possa sognare di ottenere. Max in genere ha una buona conoscenza di molte cose, ma ci sono anche molte cose di cui non sa molto e questo è anche il modo di fare della Red Bull. Hanno questa natura aggressiva e il fatto di dire spesso cose senza senso.”

Parlando di qualifiche, in quelle per la gara breve non è stato fortunato con l’ultimo tentativo abbozzato dopo essersi trovato nell’aria sporca di Albon davanti a lui. L’ottimo passo sul giro secco, però, fa ben sperare il britannico, che domenica può ancora sperare di vincere il primo titolo mondiale: “Sono fiducioso per le qualifiche. Russell è stato quasi in pole, quindi ha dimostrato che la Mercedes sarà molto forte e sta facendo un bel lavoro. Siamo vicini, non sarà semplice, però anche il team ci ha dato una grandissima macchina, come sempre quest’anno. Siamo veloci e ma qui bisogna fare un giro pazzesco in qualifica.”

VERSTAPPEN: “NON POTEVO LOTTARE CON LE MCLAREN, DOBBIAMO SISTEMARE BOUNCING E SOVRASTERZO”

Continuano le difficoltà di Verstappen in Qatar, che durante la Sprint deve fronteggiare i già conosciuti problemi incontrati durante le qualifiche. “Dobbiamo cercare di sistemare il problema del saltellamento e del sovrasterzo della vettura, perché su queste curve lunghe è difficile far girare la macchina in questa condizione”, spiega al termine della gara breve dove è riuscito a rimontare due posizioni tagliando il traguardo per quarto. Lui e la Red Bull ci hanno abituato ad aggiustamenti nel corso del weekend che hanno permesso all’olandese di poter migliorare la situazione da un giorno all’altro, ma a Losail lo stesso Max non è sembrato particolarmente ottimista: “Penso che sarà dura perché mi pare che questa pista non sia proprio adatta alla nostra macchina. Ci proveremo, le proveremo tutte per cercare di migliorarla perché non è affatto divertente guidarla così. Dobbiamo cercare più un piacevole di farmi sentire più a mio agio in pista”.

Il weekend decisivo per il titolo Piloti è iniziato in salita per Verstappen, ma nonostante il quarto posto della Sprint i giochi sono ancora aperti. Tuttavia, Losail è un circuito favorevole alle caratteristiche della MCL39 e meno a quelle della RB21, di difficile gestione sin dal venerdì e che durante i 19 giri del sabato non ha dimostrato di riuscire a stare al passo coi rivali di Woking: “Dobbiamo concentrarci sulle cose che dobbiamo migliorare ed è quello che proveremo a fare. Se questo funzionerà magari potremmo essere vicini. Nella Sprint però non potevo lottare con loro, perché non avevo passo, devo cercare di rendere la macchina più stabile, risolvere il problema del saltellamento e anche migliorare l’aderenza all’anteriore perché qui è un grosso problema: l’usura delle gomme anteriori è molto forte, per cui dobbiamo migliorare anche da questo punto di vista.”

RUSSELL SECONDO: “ULTIMI GIRI UNA SOFFERENZA”. ANTONELLI: “COMPLICATO TROVARE IL LIMITE”

Ancora una volta Russell riesce a salire sul podio, nonostante durante i 19 giri della Sprint è sembrato sempre al limite: “Una buona gara, comunque al secondo posto. Gli ultimi due giri sono stati una sofferenza per me. Questa pista è velocissima, è una delle più divertenti da guidare, ma è davvero brutale sulle gomme e sulla macchina”. Losail è un circuito difficile anche a livello fisico: “Ho cercato di riposare il più possibile, è davvero brutale. Non so quanto siano le forze G, ma penso che siano 5G per un tempo che sembra interminabile, soprattutto in quella tripla curva consecutiva.

L’altra Mercedes di Antonelli ha tagliato il traguardo in sesta posizione dopo aver superato Alonso e Tsunoda, ma venendo penalizzato di 5 secondi per track limits. “È stato molto complicato, guidare con aria sporca è sempre difficile, soprattutto su un circuito come questo con velocità molto elevate “, ha detto Antonelli, soddisfatto del suo ritmo,Penso di aver fatto del mio meglio nel complesso, il ritmo alla fine dello Sprint era piuttosto buono. Ho solo bisogno di una sessione di qualifica migliore per poter partire più avanti in griglia”.

Le qualifiche saranno fondamentali per tutti e Kimi sa di aver imparato qualcosa nel corso del weekend dopo un venerdì in cui non riusciva a trovare il limite: “Ieri ho avvertito un grip che non avevo mai sentito prima; il limite era così alto che era difficile capire quanto avrei potuto spingere ancora. Ho imparato molto ieri, e anche oggi. Nonostante fosse una Sprint, il ritmo era molto alto e ho imparato cose per le qualifiche”. Il compagno di squadra, invece, è meno ottimista: “Il mio giro di ieri mi ha reso eccezionalmente felice. È stato uno dei miei migliori della stagione, ovviamente abbastanza buono solo per la P2. Quindi penso che dobbiamo abbassare leggermente le aspettative. Sappiamo che sono molto veloci. In realtà, probabilmente facciamo un po’ più fatica in qualifica perché le curve ad alta velocità sono molto veloci. Perdiamo molto carico aerodinamico sulla nostra vettura quando è molto bassa rispetto al suolo. Ma ci riproveremo e vedremo se riusciremo a entrare tra i primi tre, a lottare per la pole e a partire da lì”.

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