Piastri si impone nella Sprint in Qatar davanti a Russell e Norris, Verstappen giù dal podio. Ferrari dispersa

Nov 29, 2025

Mattia Barzaghi

Oscar Piastri vince la sprint race in Qatar davanti a George Russell e al compagno Lando Norris, che limita così i danni. Max Verstappen chiude subito dietro, con una RB21 in difficoltà a causa del bouncing e della gestione complicata delle gomme anteriori. Disastrosa la gara delle due Ferrari: Charles Leclerc, partito nono, termina tredicesimo, mentre Lewis Hamilton, risalito dalla pit lane, conclude diciassettesimo. Entrambi hanno sofferto di un vistoso sovrasterzo.

Piastri vince la sprint davanti a Russell e Norris. Hamilton e Leclerc in disperata lotta con il sovrasterzo.

Alle 17:00, a Lusail, scatta il semaforo verde per l’ultima Sprint Race della stagione. In pole c’è Oscar Piastri, di nuovo competitivo proprio sulla pista dove aveva conquistato la sua prima vittoria sulla distanza dei 100 km. Al suo fianco partirà George Russell, grazie a un ottimo giro nell’ultimo tentativo.

Il leader del mondiale, Lando Norris, è in terza posizione e cercherà di portare al traguardo la sua MCL39 la gara senza prendersi rischi inutili. L’altro inseguitore per il titolo, Max Verstappen, scatterà invece sesto: la sua RB21 ha sofferto di bouncing e sovrasterzo in diverse curve. Situazione opposta per Yuki Tsunoda, che con un setup meno aggressivo al posteriore è riuscito a piazzarsi davanti all’olandese per la prima volta quest’anno.

Kimi Antonelli partirà settimo, mentre Charles Leclerc dovrà accontentarsi della partenza dalla nona posizione. Da notare infine che, dopo la P18 in qualifica e alcune modifiche all’assetto in regime di parc fermé, Lewis Hamilton partirà dalla pit lane insieme ai due Alpine e a Lance Stroll.

Piastri Sprint Qatar

Tutti partono con la gomma media, come nella maggior parte delle sprint precedenti. Alonso perde due posizioni al via, mentre Verstappen supera lo spagnolo e Tsunoda portandosi quarto. Davanti, Piastri prova ad allungare su Russell, mentre Leclerc compie una partenza disastrosa perdendo quattro posizioni. Verstappen mette pressione a Norris entrando nella sua zona DRS, ma l’inglese rimane relativamente tranquillo grazie al DRS da Russell, mentre Antonelli si avvicina agli scarichi di Alonso. Hamilton invece è completamente fuori ritmo e non riesce a minacciare Stroll, con Gasly alle sue spalle in zona DRS.

I distacchi davanti aumentano giro dopo giro, con Antonelli che sorpassa il pilota Aston Martin sfruttando un errore dell’avversario all’ultima curva. Leclerc tenta di attaccare la Haas di Bearman, senza successo, mentre la SF-25 risulta pressoché inguidabile, con il monegasco che rischia di perdere la sua Ferrari alla curva 4 ed entra quindi in bagarre con i piloti alle sue spalle.

Stroll, avendo sette giri prima della partenza, è costretto al pit stop e ne approfitta per testare le gomme soft in vista di domani, probabilmente in caso di safety car finale. Verstappen intanto perde qualche decimo a giro da Norris scalando a circa +3.5s, mentre Antonelli si porta virtualmente quinto, a meno di cinque secondi da Tsunoda, penalizzato di cinque secondi per track limits.

Leclerc continua a faticare contro Bearman, con il box che segnala una perdita di carico anteriore insolita, nonostante entrambi i piloti abbiano evidente sovrasterzo. Le Alpine si fermano a tre giri dalla fine per montare le soft. Il pilota italiano intanto commette un altro track limits e riceve 5 secondi di penalità.

La Sprint viene vinta da Piastri, che gestisce la gara dal primo giro alla bandiera a scacchi, davanti a un ottimo Russell e a Norris, che perde solo due punti dal compagno in ottica mondiale. Verstappen chiude quarto, lamentandosi ancora del bouncing della RB21, che costringerà la Red Bull a modifiche importanti al setup prima delle qualifiche. Hamilton termina diciassettesimo e, nel giro di rientro, commenta che le modifiche a Brake Balance e Differenziale richieste da Adami hanno peggiorato il bilanciamento della vettura. Leclerc chiude tredicesimo, raccontando in gara che ‘Al primo giro ho temuto di metterla a muro’. Tsunoda chiude quinto, davanti a Antonelli, Alonso e Sainz, ottavo, completando la zona punti.

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