A Monaco la McLaren taglierà il traguardo dei 1000 GP in Formula 1 e lo farà in un fine settimana che si preannuncia ricco di incognite. Sebbene la Mercedes abbia finora fatto piazza pulita di successi, in un circuito atipico come quello del Principato gli avversari potrebbero dire la loro. Nel media day monegasco le tematiche approfondite dai piloti non hanno però riguardato soltanto le prestazioni. Oscar Piastri, terzo nell’edizione 2025, ha infatti approfondito il tema regolamentare esprimendo l’esigenza di modifiche alle normative per la prossima stagione.
Piastri auspica un cambio di regole per la prossima stagione: “prima avverranno i cambiamenti e meglio sarà”
“Penso che siamo tutti consapevoli che le cose dovrebbero cambiare andando avanti”, ha dichiarato Oscar Piastri nel giovedì di Monaco. Un’affermazione, quella del pilota McLaren, che ben si sposa con le ormai note dichiarazioni dei protagonisti del Circus Iridato, in merito ad un’eventuale revisione delle regole sulla gestione dell’energia. Sebbene le modifiche apportate alla vigilia del weekend di Miami abbiano avuto riscontri positivi, il sentiment generale è che ciò non basti. “Capisco che non sia facile per tutti i costruttori ridisegnare le cose così rapidamente, dopo così tanti investimenti”, ha proseguito l’australiano. “Ma penso che tutti sappiamo che le cose devono cambiare prima o poi in futuro e penso che prima avvengano questi cambiamenti e meglio è. Ovviamente, capisco perfettamente che ognuno sulla griglia abbia esigenze diverse, ma penso che, come sport, dobbiamo andare verso una divisione più marcata fra parte a combustione e quella elettrica.”
In casa McLaren non è certamente stato l’avvio di stagione a cui si auspicava all’interno del garage, con numerose difficoltà nelle prime gare. Dopo un avvio a rilento sembra però che la scuderia di Woking stia man mano trovando la quadra, nonostante la domenica da dimenticare in quel di Montreal. “Penso che con così tante novità quest’anno, ogni reparto sia molto sotto pressione”, ha dichiarato Piastri alla stampa presente a Monaco. “Abbiamo avuto le stesse regole per quattro anni e le vetture erano più o meno un’evoluzione di quelle precedenti. Lo stesso vale per le Power Unit, che l’anno scorso sono arrivate all’ordine dei dieci anni. Ciò non riguarda necessariamente HPP, ma anche le complicazioni dovute all’intero pacchetto, con numerosi componenti che richiedono più attenzione. Questo è un processo di apprendimento molto importante per tutti e quando si è così concentrati su aree sconosciute bisogna necessariamente togliere risorse ad altre aree.” Secondo l’australiano dunque un aspetto a cui guardare nell’arco della stagione sarà anche il dispiegamento delle energie – questa volta nel vero senso della parola – in termini di forza lavoro. “Probabilmente siamo in difficoltà con la vettura quest’anno, ma la squadra è la stessa dell’anno scorso, con le sue forze o debolezze.”

A Monaco vetture più piccole rispetto al passato e meno differenze a livello di PU
Guardando al weekend di Monaco, la McLaren festeggerà il suo millesimo GP in F1, un traguardo che finora soltanto la Ferrari aveva raggiunto. Nella passata stagione era stata proprio la scuderia britannica a trionfare sulle strade del Principato, con Lando Norris; terzo Piastri alle spalle del padrone di casa Leclerc. “È una cosa speciale potermi guardar indietro e poter dire di essere stato uno dei vincitori con la McLaren”, ha affermato Piastri parlando della ricorrenza che il suo team festeggerà nel fine settimana. “Penso che sarà un weekend interessante da vedere in generale”, ha proseguito nel tracciare le prospettive per il fine settimana. “Credo che dal punto di vista della Power Unit sarà tutto più normale qui, il che è positivo. Inoltre, probabilmente queste vetture sono più adatte rispetto alla generazione precedente. Quindi penso sarà interessante.” Uno spunto, quest’ultimo, che ci riporta alle edizioni degli ultimi anni, quando spesso si è discusso di come le dimensioni delle vetture remassero contro la spettacolarità delle gare del Principato, spesso decise nelle qualifiche del sabato.



