“Ho avuto una buona comprensione dopo un po’ di lavoro a casa sul perché la gara di Barcellona sia andata così male per me e credo di avere una buona idea sul perché ed allo stesso tempo anche un buon programma per evitare che succeda nuovamente”. Queste le parole di Oscar Piastri dopo l’ultima difficoltosa gara in Spagna, conclusa in quinta posizione e con circa trentacinque secondi di svantaggio sul compagno di squadra. Un inizio di stagione non certamente semplice per il pilota australiano, che lo ammesso anche dinanzi alle telecamere. “Molto alti e bassi per me finora in questa stagione. Più bassi a dire il vero, con lampi di buona velocità approfittando in alcuni casi di situazioni favorevoli che ho sfruttato. Ci sono poi state gare in cui non abbiamo sfruttato errori di altri. Ma non sono mancati errori o problemi di affidabilità. Sappiamo come team che ci manca un di prestazione e stiamo cercando di risolvere”.

Al pilota McLaren è stato anche chiesto se non aver corso le prime due gare in Australia ed in Cina può aver complicato il suo percorso con questa nuova tipologia di vetture. “Non sto pagando il prezzo per le due gare iniziali non corse. Penso che tornare in pista con il secondo posto del Giappone sia stato un ottimo risultato per me. Poi ho avuto difficoltà diverse nelle ultime gare. Tornando poi sull’ultima gara in Spagna e su come risolvere le problematiche avute: “A Barcellona ho capito in maniera evidente cosa avrei dovuto fare diversamente in gara. Ma credo che non sia un prezzo che pago per mancanza di esperienza visto che le cose sono abbastanza diverse dall’anno scorso. Ma ad un certo punto sta a me il fatto di adattarmi. In alcune situazioni ci sono riuscito abbastanza bene. Mentre in altre non sono riuscito come necessario e dunque ho ancora da migliorare”.
PIASTRI SUI PROBLEMI MCLAREN E SULLA CONCORRENZA
Nelle ultime gare la MCL40 si è dimostrata non essere ancora all’altezza di una possibile lotta mondiale e lo stesso Piastri lo ha evidenziato. “Canada e Monaco hanno messo in evidenza alcuni nostri limiti che stiamo cercando di risolvere. Siamo stati un po’ in ritardo ovunque, però non siamo allo stesso tempo indietro terribilmente in alcun punto e questo per certi versi è buono e per altri invece negativo”. E sui rivali più forti al momento e su come arrivare gradualmente a loro: “Vediamo se Mercedes e Ferrari manterranno questa tipologia di prestazione, anche se sappiamo che ci sarà necessità di introdurre degli aggiornamenti da parte nostra per rendere la vettura più veloce e lo dobbiamo fare in maniera rapida visto che a questo punto dell’anno e del regolamento tutti stanno portando sviluppi velocemente”.

Ed infine sulle gerarchie e sulle possibilità per McLaren in Austria. “Per noi come team penso che la Ferrari ha fatto un grande step di Ferrari a Barcellona, Mercedes resta favorita. E anche Red Bull abbiamo avuto voce che porta un grande aggiornamento qui. Dunque non sarà semplice per noi, è stata una pista positiva per noi in passato, ma non ci facciamo illusioni sul fatto che qui potremmo essere fantastici ed il team da battere. Speriamo di poterci avvicinare e di poter sfruttare come altre volte di situazioni in cui abbiamo potuto sfruttare problemi di altri. Però poter ottenere un gran risultato per merito o per passo nostro è un po’ ottimistico. Sarei contento di essere sorpreso positivamente però.”



