La McLaren lascia il Qatar con un esito tutt’altro che sperato alla vigilia del GP. Dopo essersi dimostrata la prima forza in campo per gran parte del weekend, l’unica nota positiva del penultimo appuntamento del mondiale 2024 è il terzo gradino del podio ottenuto da Oscar Piastri. L’australiano, che al sabato si era visto cedere la vittoria della Sprint da Norris, ha spiegato come il podio sia un risultato positivo ma dal retrogusto amaro. Su un tracciato sulla carta favorevole alla McLaren, la Ferrari ha guadagnato tre lunghezze sulla scuderia di Woking nell’economia del weekend.
Piastri: “la penalità a Norris è stata molto pesante”
“È stata una gara molto complicata,” ha dichiarato Oscar Piastri dopo aver concluso il GP del Qatar in terza posizione. “Le macchine davanti avevano un passo molto simile fra di loro ed era molto dura entrare in zona DRS, per poi cercare di superare. Ho avuto un paio di belle battaglie con Charles in pista. Comunque, è bello concludere sul podio, ma non è proprio il risultato che speravamo.” Un podio dal sapore tutt’altro che dolce alla luce di una gara in cui la McLaren ha perso punti nel confronto con la Ferrari per il titolo costruttori. La causa è stata senz’altro lo stop and go di 10 secondi commisurato dalla FIA a Norris per non aver rallentato con doppia bandiera gialla. “È stata una penalità molto pesante,” ha affermato Piastri, che sul tema focale in vista di Abu Dhabi ha dichiarato: “sarà sicuramente entusiasmante avere la lotta aperta fino a fine anno. Speriamo di essere forti anche nell’ultima gara e dobbiamo cercare di dare tutto per chiudere la partita.”

Piastri: “fantastico guidare in Qatar, ma il risultato non è stato abbastanza”
Sul fronte prestazionale la McLaren in pista a Lusail potremmo definirla dalla doppia faccia. Dominante fino alla Sprint alla Sprint Race, in cui è arrivata la doppietta; insidiata invece dagli avversari nelle qualifiche principali e durante il GP. Un cambio di valori dettato dai miglioramenti dei diretti competitors nelle sessioni più decisive. Piastri ha poi tracciato un bilancio positivo in merito al cambiamento di data dell’evento rispetto a quanto era accaduto nel 2023. “La pista era molto più veloce quest’anno quindi avrebbe dovuto essere più dura dal punto di vista fisico, però il fatto che ci fossero delle temperature più basse ci ha reso la vita più semplice,” ha commentato l’australiano dopo la bandiera a scacchi. “La pista è fantastica e probabilmente la più bella di tutta la stagione. Quindi mi sono goduto la gara, ma il risultato non è stato abbastanza.” La penalità afflitta a Norris è stata una tegola importante sul risultato complessivo del weekend, che ha pesato ulteriormente sul bilancio di un team che sperava quantomeno di potersi imporre sul fronte prestazionale.



