Perez e il suo ultimo progetto in F1 “Cadillac sorprenderà molti”

Dic 21, 2025

Chiara Scaccabarozzi

L’anno scorso Sergio Perez lasciava la Formula 1 dopo una stagione deludente con la Red Bull che ha avuto come epilogo il suo licenziamento nonostante il rinnovo di contratto. Dopo un anno sabbatico è pronto a tornare in pista per una nuova avventura con l’esordiente Cadillac. Sono tante le sfide che attendono il team statunitense, che ha deciso di affidarsi a lui e a Bottas puntando sulla loro esperienza decennale nel Circus. Il messicano torna dopo aver trovato pieno beneficio dalla pausa forzata, durante la quale ha rivalutato diversi aspetti della vita di un pilota, come godersi lo sport giorno dopo giorno. Un Perez “innamorato di nuovo della F1” torna quindi per un “ultimo progetto in questo sport e voglio assicurarmi di fare un ritorno di successo”. Le sensazioni sono positive: “Credo che riusciremo a sorprendere molti. Questo è un obiettivo per noi, riuscire ad avere un impatto forte in Formula 1 fin dal primo giorno”.

L’ADDIO DIFFICILE ALLA FORMULA 1

Sergio Perez è pronto per la sua seconda vita in Formula 1, che ha lasciato l’anno scorso per far spazio a Lawson sul sedile della Red Bull. Quello con Milton Keynes è stato un rapporto di amore-odio, conclusosi nella peggior maniera. Se con il team ha raggiunto il picco più alto della sua carriera, culminato con il miglior piazzamento in carriera e il secondo posto nella classifica Piloti nel 2023, nel 2024 è cominciato un calo drastico di prestazioni e di risultati che ha portato i vertici al licenziamento con due stagioni di anticipo, nonostante avesse appena rinnovato il contratto. Nella sua ultima stagione in Formula 1 non ha ottenuto i risultati che sperava e la pressione di tutto l’ambiente, e di avere Verstappen come compagno di box, gli hanno reso l’annata difficile impedendogli di lasciare il motorsport in maniera positiva. Dopo il senso di smarrimento iniziale, però, il messicano ha trovato l’equilibrio che tanto gli era mancato: “Non lo sentivo in quel momento, ma avevo bisogno di una pausa”, racconta “Quando sei in questo sport, pensi sempre al prossimo anno, alla prossima gara, al prossimo contratto. È come se fossi in modalità automatica. Ma quando sei costretto a uscirne, come è successo a me, ti rendi conto di molte cose e vedi lo sport in modo diverso”. Ora che si appresta a tornare nel Circus come pilota titolare Cadillac, la situazione è ben diversa: “Ho la sensazione di essersi innamorato di nuovo della F1. Bisogna ricordare che i miei ultimi sei mesi alla Red Bull sono stati molto difficili per me, sotto tutti gli aspetti. Ho iniziato ad avere un po’ di demotivazione nei confronti di questo sport e non posso permetterlo perché è uno sport che mi ha dato tutto.”

 

Perez Red Bull

Il giorno in cui lascerò questo sport, voglio farlo con un grande sorriso e tanto rispetto, perché lo sport mi ha dato tutto”: la carriera in Formula 1 per Perez non poteva di certo chiudersi con l’epilogo negativo in Red Bull. Chiuso il capitolo a Milton Keynes, non sapeva cosa avrebbe fatto, ma è passato poco tempo che nuovi orizzonti si sono aperti per un posto da titolare nel 2026: “I primi due mesi sono stati fantastici. Mi sono reso conto che mi mancava la F1 perché continuavo a seguirla. Continuavo a svegliarmi per vedere le gare. Parlavo con gli amici che erano nel paddock e mi sono reso conto che probabilmente mi era sfuggito più di quanto pensassi. E poi, quando è iniziata la conversazione con Cadillac e abbiamo potuto vedere quella passione per le corse, allora sì, ho sentito che avevo ancora qualcosa dentro di me.”

LA NUOVA AVVENTURA CON CADILLAC

Per il suo esordio assoluto in Formula 1, che avverrà nella stagione 2026, Cadillac ha voluto puntare su piloti d’esperienza come Bottas e Perez, che già conoscono tutte le dinamiche dello sport. Il messicano è quindi pronto per il ritorno nel Circus più motivato che mai: “È una sensazione fantastica. Ora che ci ripenso, è stato come un sogno potersi prendere un anno di pausa e poi rigenerarsi. Dopo circa 15 anni in Formula 1, per rinfrescarmi e poi ritrovare tutta l’energia per quella che considero la mia ultima esperienza in questo sport… ora ho tutta l’energia per tornare a correre, per lavorare con la squadra, per spingerla avanti in tutti gli ambiti, al simulatore. È una squadra nuova, quindi partiamo praticamente da zero”. L’anno sabbatico ha permesso a Sergio di imparare una lezione importante che molte volte viene data per scontata: “Quando ti trovi nella bolla della Formula 1, come pilota ti preoccupi di molti fattori. Non sei sempre soddisfatto perché non hai dedicato il tempo extra che c’era e così via, e dimentichi che la cosa principale è divertirsi, perché alla fine della giornata siamo privilegiati di poter fare ciò che amiamo. Per me questa è stata la lezione più grande: devi goderti lo sport perché siamo così competitivi e così concentrati nel dare il massimo che ti dimentichi di godertelo.”

Bottas Perez Cadillac

Come nuovo team in Formula 1, Cadillac ha tanto da imparare e tanto su cui lavorare per raggiungere gli altri che militano nella categoria regina da tantissimi anni. Tante sono anche le sfide, a cui si aggiunge il cambio regolamentare nuovo per tutti. Per questo la scuderia statunitense ha voluto puntare su piloti d’esperienza che vanno ad arricchire il personale che il team già possiede. “Penso che una cosa sia preparare tutto per Melbourne, ma l’altra è prepararci e renderla competitiva, e questo è ciò per cui tutti stiamo lavorando. Avere tutta questa esperienza intorno a noi ci aiuta davvero molto. Si vedono molti volti noti, persone che sono nel paddock da molto più tempo di me, tanta esperienza e la volontà di mettersi alla prova in questo sport”.

L’accordo che lega Perez alla Cadillac è stato raggiunto quest’estate e da allora il messicano ha iniziato a lavorare attivamente per portare al team tutto il suo know-how attraverso riunioni e sessioni al simulatore, non ancora concluse. Recentemente è anche tornato su una vettura di Formula 1 per alcuni test al volante della Ferrari del 2023. “È stato bello confrontarsi con la squadra. Ho insistito su alcuni aspetti specifici, dando indicazioni. È fantastico avere una squadra su cui si ha la sensazione di poter influire e a cui si possono chiedere determinate cose. Per me, è un po’ irrilevante da dove partiamo. Ciò che conta di più è la rapidità con cui riusciremo a progredire. Voglio spingere la squadra in avanti fin dal primo giorno. Credo che riusciremo a sorprendere molti. Questo è un obiettivo per noi, riuscire ad avere un impatto forte in Formula 1 fin dal primo giorno”. Perez ha anche una motivazione extra per la prossima stagione in Formula 1: “Considero questo il mio principale, grande, ultimo progetto in questo sport e voglio assicurarmi di fare un ritorno di successo.”

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