Perez non ci sta: “La stagione negativa non è solo responsabilità mia”

Dic 5, 2024

Andrea Vergani

In un giovedì di fuoco, caratterizzato dalle scintille tra Russell e Verstappen che poi si sono allargate a Toto Wolff e Christian Horner, le parole del TP Red Bull sulla situazione contrattuale di Sergio Perez sono state riproposte al pilota messicano. In mezzo a una nebbia di rumor, che vedono Perez molto vicino all’addio da Milton Keynes al termine della stagione, Horner aveva dichiarato che “gli daremo tutto il supporto possibile fino alla bandiera a scacchi ad Abu Dhabi, ciò che deciderà di fare sarà una sua decisione: è abbastanza esperto da conoscere la situazione”. Il noto reporter di Sky Sports F1 UK ha chiesto a Perez se sapesse a cosa si riferivano queste parole, la risposta di ‘Checo’ è stata gelida: “Credo che tu debba chiederlo a lui”, è l’inizio dell’ultimo fine settimana in Red Bull per il pilota di Guadalajara?

Perez: “La mia situazione non è cambiata rispetto a prima”

In settimana Fox Sports Mexico ha dato la notizia che quella di Abu Dhabi potrebbe essere l’ultima gara su una Red Bull per Sergio Perez, e che i termini potrebbero non essere i migliori al termine di quattro anni di partnership. Intanto il diretto interessato smentisce e non cambia la sua posizione: Non è cambiato nulla rispetto a prima, in termini di ciò che ho detto per tutto l’anno: Ho un contratto per il prossimo anno e l’anno prossimo guiderò per la Red Bull”, ha detto Perez. Sento di avere ancora qualche anno a disposizione in F1 a questo livello, e di sicuro voglio finire con la Red Bull”.

Perez non nasconde di aver letto le voci che girano incessanti da diversi mesi, ma ha ribadito: “Ho visto le voci, ma non c’è nulla di diverso rispetto agli ultimi due mesi. Quindi, da questo punto di vista, non c’è niente di più di quello che ho già detto negli ultimi sei mesi. Sapete che sono qui, ho rinnovato con la squadra all’inizio dell’anno e sono qui per essere il pilota della squadra l’anno prossimo, ed è qui che mi concentro completamente”. Nella settimana di Abu Dhabi è stato lo stesso Helmut Marko a smentire le parole del proprio pilota: Ci sarà un incontro lunedì dopo Abu Dhabi. Ci saranno tutte le persone più importanti, tutti gli azionisti. Lì verrà presa una decisione”, ha detto il manager di Graz. 

La stagione più negativa per Perez in Red Bull si concluderà con circa 300 punti di distacco dal compagno di squadra campione del mondo, mentre l’altro lato del box si vedrà classificato in ottava posizione. La scarsa competitività della seconda vettura è stato il motivo per cui non c’è anche Red Bull a giocarsi il titolo costruttori, insieme a McLaren e Ferrari, ma Perez non vuole assumere ogni responsabilità: Ovviamente mi assumo le mie responsabilità, ma non credo che sia tutto causato da una sola persona. Ovviamente faccio parte di una grande organizzazione, di una grande squadra ed è un vero peccato che non abbiamo lottato di più per il Costruttori”.

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