Alla vigilia del suo terzultimo weekend di gara al volante della Mercedes, Lewis Hamilton si è addentrato nelle difficoltà che si aspetta di affrontare in pista a Las Vegas. Ha precisato come le basse temperature incideranno con tutta probabilità sulla ricerca della giusta finestra di utilizzo delle gomme, con ripercussioni sulle performance. In merito ai cambiamenti in corso ai piani alti della Federazione, non si è sbilanciato troppo sul lavoro compiuto dalla FIA, sebbene il cambio in corsa del direttore di gara sia un evento inusuale. Il focus è rivolto però sul lato prestazionale, dove l’obiettivo è quello di non ripetere una gara così faticosa come accaduto in Brasile.
Hamilton: “con le basse temperature sarà una sfida difficile”
“Non avrei mai immaginato facesse così freddo,” ha commentato Lewis Hamilton nel giovedì che apre il fine settimana a Las Vegas. “Ma essere qui è incredibile. Durante il giorno è bello qui e spero in uno show ancora migliore dell’anno scorso, quando già era stato bello, per essere stata la prima volta.” Un entusiasmo che il sette volte campione del mondo ha controbilanciato guardando agli aspetti più concreti, ovvero le fatiche che si aspetta di affrontare in macchina. “Le basse temperature non saranno un gran cosa per noi perché faticheremo a mettere in temperatura gli pneumatici. Sui circuiti caldi abbiamo problemi di surriscaldamento e in circuiti come questi probabilmente sarà una sfida difficile, ma penso che tutti avranno questo problema.” Le insidie evidenziate dal sette volte campione del mondo non si fermano al capitolo legato al correre in uno scenario caratterizzato dal freddo, ma si estendono anche alle condizioni del circuito, come ha dichiarato: “dopo le sessioni la strada viene aperta alla circolazione e non ci sono categorie di supporto. Quindi nessuno scende in pista prima di noi. Avrei voluto corresse la F1 Academy.”

Sulle strade della metropoli del Nevada, il britannico disputerà il suo terzultimo fine settimana al volante della W15, una vettura che gli ha dato parecchio filo da torcere in questo 2024. “Penso che sia frustrante avere una stagione come questa e sono abbastanza sicuro che non si ripeterà o quantomeno si stia lavorando perché non accada più. Dopo il Brasile non è stata una bella sensazione,” ha aggiunto riferendosi alle fatiche che lo hanno portato a chiudere al decimo posto ad Interlagos. “Ma sono qui, resto forte e non mi arrenderò certamente per queste ultime gare.”

Sul nuovo direttore di gara: “sarebbe opportuno fare certi cambiamenti a fine stagione”
Hamilton si è soffermato anche sui cambiamenti che stanno coinvolgendo e coinvolgeranno la Federazione nell’imminente futuro. “Penso che la FIA stia facendo un lavoro abbastanza dignitoso,” ha dichiarato il pilota della Mercedes. “Stanno facendo un buon lavoro, specialmente sul fronte dei nuovi circuiti che stanno entrando o con il capitolo legato alle diversità e all’inclusione, che tutti i team hanno sottoscritto. Ovviamente ci sono sempre cose che si potrebbero fare meglio.” La notizia centrale sul fronte FIA non può che essere quella del cambio al vertice della direzione corse, con Rui Marques che subentrerà da questo weekend a Niels Wittich, nel ruolo di direttore di gara. “Non conosco le motivazioni della decisione. Ovviamente sarebbe più opportuno fare certi cambiamenti alla fine dell’anno per mantenere una certa consistenza,” ha dichiarato Lewis, “ma la professionalità non mancherà.” Un’affermazione che si accoda a quella del compagno George Russell, che in conferenza stampa ha dichiarato: “non sempre licenziare è la giusta soluzione.”



