Il weekend del GP Ungheria che ha preceduto la sosta estiva ha rappresentato il momento più basso dell’esperienza di Lewis Hamilton alla Ferrari, Il britannico non aveva nascosto la sua rassegnazione per una situazione difficile e, mai come in questo caso, la possibilità di staccare la spina per qualche settimana è caduta a pennello. A Zandvoort, il sette volte iridato si è presentato ricaricato e pronto ad affrontare i prossimi gran premi con una nuova mentalità, cercando di ritrovare la serenità perduta.
Hamilton: “Stiamo andando nella giusta direzione”
In apertura di conferenza stampa, Hamilton ha riservato un pensiero al suo ex compagno di squadra Valtteri Bottas, annunciato nei giorni scorsi come uno dei due piloti titolari della Cadillac il prossimo anno, al fianco di Sergio Perez: “Sono davvero felice per Valtteri. È un buon amico. E sì, merita davvero di tornare. So che ha molta esperienza che potrà portare a una nuova squadra“.

Guardando al weekend di Zandvoort, la pioggia potrebbe arrivare a rimescolare le carte, su una pista in cui altrimenti i sorpassi sono piuttosto complicati: “Penso che le gare qui non siano il massimo, nel senso che non è così facile sorpassare – ha sottolineato Hamilton – C’è solo quel breve rettilineo. Quindi penso che la pioggia renderà le cose più emozionanti. Sicuramente sarà una sfida molto più impegnativa e un mix più equilibrato. Spero che io e l’auto ci integreremo meglio questo fine settimana“.
Anche se gli ultimi due weekend, e in particolare quello di Budapest, sono stati decisamente da dimenticare per lui, Hamilton è convinto che lo sviluppo della SF-25 abbia imboccato la strada giusta dopo gli aggiornamenti portati nel corso dell’estate: “Penso che abbiamo fatto molti progressi e che stiamo lentamente progredendo come squadra. Penso che stiamo andando nella giusta direzione, abbiamo iniziato a perfezionare i nuovi componenti che sono arrivati e stiamo ancora ottenendo risultati. Un passo alla volta, gara dopo gara, stiamo iniziando a ottenere di più da loro. Quindi spero che questo fine settimana ci siano più passi in avanti“.
L’impatto con il mondo Ferrari e la voglia di tornare a divertirsi
Prima della sosta estiva, Hamilton aveva raggiunto dei picchi di sconforto notevole per la sua situazione in Ferrari, culminati con quella sua frase in cui consigliava al Cavallino Rampante di cambiare pilota. Le vacanze sono dunque arrivate nel momento migliore per staccare la spina, ricaricare le batterie e affrontare con nuove motivazioni le prossime gare: “Mi sono scollegato completamente e sono stato con la famiglia e gli amici, è stato fantastico – ha detto il britannico – La cosa bella è che quando hai il tempo di staccare la spina in quel modo, capisci che è come un reset. E ho avuto tempo di analizzare dove siamo stati, le cose che vogliamo migliorare, i processi, le cose che vogliamo provare a cambiare per andare avanti. Vedo molto potenziale. Ci sono molti aspetti positivi da trarre dall’inizio, anche se non sembrava necessariamente il massimo. Ci sono molti aspetti positivi da trarre che porteremo avanti e cercheremo di costruire su quelli“.

La filosofia di Hamilton per questa seconda parte di 2025 sembra essere quella di tornare ad apprezzare il ruolo di pilota: “Mi sento determinato e motivato a farlo. Lavoreremo sodo, manterremo la testa bassa, cercheremo di cambiare un po’ il nostro approccio e inizieremo a divertirci. C’è stata così tanta pressione in questa prima metà di stagione, non è stata delle più piacevoli. Penso che sia importante ricordare che amiamo quello che facciamo. Siamo tutti sulla stessa barca, cerchiamo di divertirci un po’. Credo che alla fine sia solo questione di gestire tutto, la quantità di lavoro che abbiamo, i nuovi partner, la quantità di servizi fotografici, l’integrazione in un nuovo team, che è molto grande. E poi c’è il marchio più grande del nostro sport. Quindi la combinazione di tutte queste cose diverse è stata molto impegnativa“.
L’approccio al mondo Ferrari e la voglia di ritrovare il piacere nel fare il pilota
Insomma, Hamilton vuole voltare pagina dopo aver impiegato la prima parte dell’anno ad adattarsi a una nuova squadra: “Penso che sia una linea molto sottile. Penso che il mio approccio quest’anno sia stato davvero quello di adattarmi il più possibile al loro modo di lavorare, piuttosto che arrivare e dire che bisogna cambiare tutto. Avere una prospettiva su come amano lavorare e poi cercare di portare la mia esperienza e vedere come possiamo migliorare ulteriormente quegli aspetti“.
Le difficoltà dei primi mesi non sembrano aver intaccato la fiducia che Hamilton ha verso la Ferrari: “Ci sono sempre stati momenti difficili. E sono il tipo di persona a cui non piace essere compiacente e accomodante. Ed è proprio così che mi trovavo in un rapporto di lunga data. Ho fatto questo passo in una squadra in cui credo veramente, di cui credo ancora nel potenziale e in ciò che possiamo realizzare insieme, penso che tutti nel team ci credano. Nessuno ha successo senza superare quei momenti difficili. Lo accolgo con favore. Non vedo l’ora che arrivino giorni più sereni, di sicuro“.

Hamilton ha poi ribadito quello che vuole essere il suo approccio in questa seconda parte di 2025: “Se non ti piace quello che fai, allora perché lo fai? Spesso c’è così tanto rumore che puoi perdere di vista ciò che è veramente importante. Ecco perché dico che voglio solo concentrarmi sul tornare a quel piacere. Sono entrato a far parte della squadra per cui ho sempre sognato di guidare e c’è stato così tanto rumore in giro che ci ha in un certo senso impedito di godercelo. Quindi ora si tratta di mettere da parte queste cose e tornare a concentrarci sul puro amore per quello che facciamo“.



