È Lando Norris il più veloce del venerdì di libere a Zandvoort. Il britannico conferma l’ottimo feeling con il circuito olandese, su cui aveva dominato l’anno scorso, e sembra intenzionato a ricucire il gap di 9 punti che lo separa da Piastri nella classifica piloti. Dall’altra parte del box, invece, c’è un Piastri che insegue con il terzo tempo a due decimi di ritardo dal compagno di squadra nelle FP2 e un contatto in pit lane con Russell che sarebbe potuto costare caro.
NORRIS: “POSSIAMO ANCORA MIGLIORARE. LE ASTON ERANO LE PIÙ VELOCI”
“Oggi è stata una buona giornata perché la macchina si sta comportando bene. Ho visto dei miglioramenti fra FP1 e FP2, anche se allo stesso tempo mi è parso che gli altri abbiano recuperato un po’ più di quanto avremmo voluto”: Norris riassume così le due sessioni di rientro dalla pausa estiva, che lo premiano come pilota più veloce in pista. Il britannico ha abbassato il tempo segnato nella prima sessione, nonostante le FP2 siano state condizionate da diverse interruzioni prolungato dovute agli incidenti di Stroll e Albon: “Ho trovato una buona confidenza con la macchina, forse non siamo arrivati a vedere tutto quello che avremmo voluto, ma credo che anche per gli altri sia lo stesso, per cui ci possiamo accontentare di ciò che abbiamo. Sono state raccolte buone informazioni, e avremo tanti di dati da analizzare, per cui possiamo ancora migliorare nel giro secco e con molto carburante a bordo.”

Tra le sorprese del venerdì c’è sicuramente l’Aston Martin, che si trova particolarmente a suo agio a Zandvoort, proprio come a Budapest prima della sosta. Sono solo due decimi infatti a separare Norris, imprendibile per tutti nella simulazione gara, e Alonso nei tratti sopra i 250 km/h. Lo spagnolo e Stroll, che deve trovare fiducia dopo l’incidente in FP2, sono indicati dal pilota McLaren come rivali da tenere d’occhio in tutto il weekend: “Le Aston non erano così lontane in FP2. Anche a Budapest erano piuttosto veloci, per cui non sono affatto una grande sorpresa. Al momento, sembrano le più veloci, ma Max non è certo lontano e ha usato gomme con una mescola più dura. Le monoposto più vicine sono le Aston Martin, mentre Red Bull e Ferrari sono sembrate più in difficoltà oggi. Non è la prima volta che succede e poi al sabato vanno forte. È meglio se ci concentriamo su noi stessi.”

PIASTRI: “MIGLIORATI DURANTE LA GIORNATA: SIAMO A BUON PUNTO”
Tutta la confidenza e la fiducia presenti nel box di Norris, non si traslano perfettamente anche in quello di Piastri: l’australiano ha sì finito entrambe le sessioni in zona podio, più vicino sul giro secco rispetto agli ultimi anni, ma in simulazione gara è lontano dal compagno di squadra. Nelle FP2 ha rischiato una penalità a causa di alcune indicazioni errate dei meccanici che l’hanno portato ad un contatto con Russell, conclusosi con una multa. Oscar non perde l’ottimismo, conscio di potersela giocare fino all’ultimo: “Un solido ritorno: è stato bello tornare in macchina e tutto è andato abbastanza bene. Un po’ di maltempo ha reso le cose un po’ più movimentate, ma credo che abbiamo fatto qualche miglioramento nel corso della giornata e abbiamo trovato un po’ più di ritmo. Penso che siamo a buon punto per domani.”



