Quello sceso in pista nelle qualifiche di Madrid è un Lando Norris in uno stato di forma eccezionale, che ha fatto valere con tutta la sua forza quella stella da campione del mondo. Nell’ultimo run del Q3 si è reso protagonista di uno dei migliori giri della carriera, se non il migliore. Al Madring il pilota della McLaren numero 1 scatterà dalla prima casella in griglia, dopo aver battuto Kimi Antonelli per soli undici millesimi.
Norris: “orgoglioso di aver messo tutto insieme in Q3”
Il weekend di Lando Norris non era iniziato nel migliore dei modi, con il problema delle FP2 che gli aveva impedito di mettere chilometri preziosi sulle spalle. In Q1 e Q2 poi, la McLaren non era parsa fra gli indiziati principali per la pole position. Con l’ultimo run del Q3 però, Norris ha fatto valere la sua stoffa siglando un giro capolavoro che gli è valso la pole su Antonelli per undici millesimi. “Fino alla qualifica ho faticato ad arrivare al limite”, ha dichiarato in conferenza stampa, a cui era presente anche AutoRacer. “Non è un qualcosa di cui andare fiero, ma il fatto esserci riuscito in Q3 nel momento che conta è ciò di cui dovrei essere orgoglioso. Nel mio ultimo giro ho soltanto cercato di correggere tutte quelle piccole cose che non avevo fatto bene e tutto è andato nel verso giusto.”
Il campione del mondo in carica ha poi commentato l’evoluzione della pista che si è potuta osservare nel corso della sessione. “È un tracciato nuovo, per cui le condizioni cambiano sempre, soprattutto dal Q1 in poi. Quindi abbiamo cercato di uscire il più tardi possibile per avere la pista migliore, ovviamente si rischia la bandiera gialla, ma ci siamo messi in una buona posizione e abbiamo potuto mettere le gomme nella giusta finestra, da lì in poi tutto è andato bene.” Quali incognite aspettarsi dalla corsa della domenica? “Ieri non ho fatto i long run, per cui per cui ho dei compiti da fare e vedere cosa ha fatto Oscar e come possiamo prepararci alla gara. Sarà lunga ed è una pista nuova, bisogna capire in quali curve spingere, come gestire la batteria, molte cose a cui dovrò dedicare del tempo, ma la parte principale del lavoro è stata fatta oggi ed è la cosa di cui sono più felice.” Norris ha infine espresso un suo parere sulla guida al Madring. “Sarebbe meglio se non avessimo batteria e avessimo più potenza, quindi forse fra qualche anno sarà meglio. Ma è figo guidare qui, penso che la pista abbia molto carattere. Aggiungendo qualcosa di diverso forse si potrebbe inseguire meglio, penso che l’anno prossimo le curve dovrebbero essere più camberate e ritoccate per avere un racing migliore.”

Stella: “il miglior tempo nel primo settore dà prova del buon lavoro compiuto”
Il giro capolavoro è stato commentato anche da Andrea Stella, che in giornate come queste vede concretizzarsi i frutti del lavoro compiuto con il suo pilota di punta. “Tutto il weekend si è visto che mettendo tutto insieme non saremmo stati lontani dai migliori,” ha affermato ai microfoni di Sky UK. “Abbiamo lavorato passo dopo passo per cercare di mettere tutto insieme e credo che Lando lo abbia fatto nell’ultima manche del Q3. Inoltre, la notizia è che all’ultima curva ha commesso un errore di tre decimi, quindi penso sia stato un giro incredibile, uno dei migliori della sua vita fino all’ultima curva.”
Il numero uno del muretto McLaren ha commentato le insidie fronteggiate finora nell’arco del weekend. “Se ricordate in alcune gare precedenti abbiamo parlato di performance a bassa velocità. Nelle sezioni ad alta velocità la vettura era naturalmente veloce, ma a basse velocità i piloti non avevano fiducia in frenata e in curva, per cui abbiamo indirizzato le configurazioni affinché potessimo dare ai piloti maggiore confidenza, a tal punto da chiudere la sessione con il miglior primo settore, il che è un bel risultato.” E in vista della gara, Stella ha aggiunto: “Lando non ha fatto giri ad alto carico di carburante e tutti hanno scoperto che c’è molto graining sulle gomme, per cui non sono sicuro che tutti abbiano idee chiare sulla strategia. Sarà interessante.”



