Norris: “Battere Max non richiede nulla di speciale” e sulla MCL39…

Feb 14, 2025

Andrea Vergani

All’alba della nuova stagione, Lando Norris ha parlato a Sky Sports UK delle aspettative individuali e di squadra per il 2025. Il campionato costruttori ottenuto nel 2024 ha fermato un digiuno lungo 26 anni perché McLaren non otteneva il primo posto in classifica dal lontano 1998, quest’anno l’obiettivo sarà di ripetere quanto fatto e interrompere un secondo digiuno, quello che riguarda il titolo piloti. Anche nell’inverno Norris è stato duramente criticato per le debolezze mostrate in pista, che comprendevano errori individuali ma soprattutto difficoltà nel gestire le situazioni di corpo a corpo nelle quali Verstappen è stato superiore. L’inglese ha parlato di come lui e McLaren hanno intenzione di non trovarsi a inseguire i leader dopo le prime gare, e dei miglioramenti che attuerà lo stesso numero 4 per contrastare l’aggressività di ‘Super Max’. Nel giorno del primo filming day con la MCL39, Norris ha anche espresso le prime sensazioni alla guida. 

Norris: “La MCL39 è cambiata molto, penso di poter essere campione ma dovremo partire forte”

Per prima cosa Norris ha parlato delle primissime sensazioni che la MCL39 gli ha dato nella giornata di Silverstone, e ha confermato le parole di Stella: È cambiato più di quanto si possa pensare guardando la vettura, il che è una cosa fantastica. Si cerca di renderla più leggera, più forte, più veloce, più potente, qualunque cosa sia. Quindi ogni singolo pezzo della vettura è stato lavorato e migliorato e a volte tutto questo si traduce in piccole cose, ma allo stesso tempo si parla di piccoli margini”, ha commentato il vice campione del mondo in carica. “La sensazione è stata positiva, è bello tornare in macchina ed è emozionante. È il primo anno in cui tutti noi, come squadra, ci presentiamo come campioni con un bersaglio sulla schiena. È una bella sensazione, ma i ragazzi stanno facendo un lavoro straordinario”.

“Mi sentivo bene dopo la scorsa stagione e volevo continuare dopo Abu Dhabi, ho chiuso con il piede giusto e sapevo di dover migliorare in alcune aree e in alcune cose, ma sentivo di aver dimostrato a me stesso di avere le carte in regola. E questo è qualcosa che scatta e che ti fa pensare che ora posso farcela” ha affermato il pilota inglese classe 1999, che poi ha approfondito il tema psicologico. “Per tutta la vita mi sono detto che non potevo, ed è bello che mi dica che posso farlo e che l’opportunità è lì. Sto trovando nuovi modi per motivarmi e per sentirmi bene, e questa è una di quelle cose che mi fanno dire: ‘Posso farcela quest’anno’. Probabilmente è meglio dire a me stesso questo piuttosto che ‘quest’anno non ce la farai’. Bisogna trovare la propria strada e io arrivo sereno, mi sento bene e pronto e sono più preparato che mai. Ma so che sarà un anno molto duro”.

Una delle chiavi, in negativo, della scorsa stagione è stata la partenza molto lenta di McLaren a causa di un inverno al di sotto delle aspettative, che ha compromesso la lotta per il titolo piloti. “Iniziare l’anno in forma è il nostro obiettivo. La quantità di punti che abbiamo perso all’inizio della scorsa stagione nei primi sei, sette, otto round è stata piuttosto scioccante. Vincere un campionato partendo da lì è stato straordinario ed è per questo che è stato così speciale per noi l’anno scorso. Invece a me ha reso la vita molto più difficile di quella che sarà se riuscirò a iniziare la stagione con il piede giusto”, ha dichiarato Norris. 

Norris sui rivali: “Verstappen è battibile, e Piastri avrà molto da dimostrare ma non ho paura”

“Ho imparato dalle nostre battaglie come lo affronterò”, ha esordito Norris su un tema molto caldo anche a mesi dalla fine del 2024. “Credo che l’anno scorso sia stato un buon riscaldamento per quest’anno; sono sicuro che ci saranno più battaglie e che dovrò essere più spesso in testa rispetto alla scorsa stagione. Sono migliorato, ma sarà il tempo a dirlo”. Il talento di Woking ha ammesso di dover affrontare i duelli con più intelligenza e furbizia, avendo in mente l’obiettivo finale senza farsi prendere dalla foga del momento: “Devo allargare i gomiti e dimostrare che non ho intenzione di cedergli la posizione, ma devo anche essere un pilota intelligente. Non ho bisogno di dimostrare nulla a lui o correre rischi inutili e perdere posizioni per questo. Non credo che si debba fare qualcosa di speciale per battere Max. È veloce, aggressivo e uno dei migliori di sempre, ma il modo più semplice per batterlo è essere un po’ più veloci e stargli davanti. Bisogna solo essere intelligenti, e questa è la risposta a tutto, e tenere a mente l’obiettivo finale a volte”.

L’altra sfida, che di certo terrà occupato l’inglese da Melbourne ad Abu Dhabi, sarà quella con Oscar Piastri; l’australiano dovrà migliorare molto nel 2025 per dimostrare di essere un potenziale campione del mondo ma Norris non è preoccupato di ciò. “Non credo che ci sia mai stata una situazione in cui due compagni di squadra si siano affrontati senza stress, quindi è inevitabile. Oscar vuole dimostrare il suo punto di vista, io voglio continuare a fare quello che sto facendo e fare quello che ho fatto l’anno scorso”, facendo riferimento al confronto dominato dall’inglese dal punto di vista prestazionale. “Quindi, sarà il tempo a dirlo. Non ha senso stressarsi o preoccuparsi ora. Certo, ne parleremo tra Andrea, Oscar, me e tutti gli altri e ci prepareremo, ma so anche che Oscar ha voglia di combattere contro di me e vuole far vedere al mondo cosa sa fare. Non c’è nulla che mi preoccupi, anzi sono gasato”.

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