Norris: “A Monza non ci aspettiamo di essere forti come a Zandvoort”

Ago 29, 2024

Luca Manacorda

Dopo la prova di forza messa in mostra nel GP Olanda, il weekend di Monza rappresenta un importante banco di prova per Lando Norris e la McLaren. Riuscire a ribadire la propria superiorità su una pista così diversa dalla tortuosa Zandvoort permetterebbe di dare maggior spinta alla rincorsa iridata su Max Verstappen e la Red Bull. Il pilota britannico, però, non si aspetta che il GP Italia sia altrettanto una passeggiata per lui.

Norris: “Zandvoort non cambia la nostra sensazione”

Nella conferenza stampa del giovedì, Norris ha spiegato come il trionfo olandese abbia dato una bella spinta al morale della squadra, ma che in ottica campionato l’obiettivo principale resti soprattutto il titolo Costruttori, con la Red Bull ora distante appena 30 punti: “La vittoria di Zandvoort dà una bella iniezione di fiducia e una spinta al team, ma non cambia la nostra sensazione. Sappiamo di essere andati bene per tutto l’anno da Miami in avanti, abbiamo fatto un ottimo lavoro. I campionati sono aperti fin dall’inizio, ogni settimana il nostro obiettivo per ogni weekend è ‘tutto quello che puoi’. Dobbiamo cercare di lottare per entrambi i campionati, soprattutto per quello che riguarda il Campionato Costruttori che mi sembra più fattibile al momento. Io sto facendo del mio meglio, il team anche e possiamo sperare“.

Norris conferenza Monza

Monza, sfida più difficile per la McLaren

Lo scorso anno, la McLaren visse proprio a Monza uno dei weekend peggiori dopo il cambio di passo iniziato nel GP Austria di un paio di mesi prima. La quarta e quinta fila del sabato si trasformarono nell’ottavo posto di Norris e nel dodicesimo di Oscar Piastri, danneggiato da un contatto con Lewis Hamilton.

Ricordando anche questo precedente, Norris è molto cauto in vista della gara di quest’anno: “Se paragoniamo Monza a Spa, che è un po’ più simile, noi andavamo bene, ma anche la Red Bull che storicamente è sempre stata molto forte in Belgio. Qui abbiamo un punto interrogativo, l’anno scorso era stata una delle nostre prestazioni peggiori, in gran parte perché ero rimasto dietro ad Albon per buona parte della gara. Sicuramente era stata una delle gare più complicate del 2023 e non ci aspettiamo di essere forti come lo scorso weekend, questo è sicuro. Sapevamo che saremmo stati molto forti a Zandvoort, mentre qui ci aspettiamo una concorrenza forte da parte dei nostri rivali“.

La rincorsa a Verstappen e l’aspetto psicologico della corsa al titolo

Si è parlato molto della capacità di Norris di gestire la pressione di una sfida al vertice con Verstappen. Il diretto interessato continua a smentire di avere problemi da questo punto di vista, spiegando di essere migliorato molto rispetto ai suoi esordi: “Non sento la pressione tanto quanto lo pensate voi, ho sofferto tanto nei miei inizi in F1, fino all’inizio del terzo anno. Poi ho imparato a gestire la pressione e questo mi sta aiutando anche ora. So magari di non essere direttamente in lotta per il campionato, perché non sono testa a testa con Max, però devo gestire questa situazione con più attenzioni e le maggiori aspettative di tutti su di me per ogni weekend. C’è più pressione, il team ne sente di più ed esternamente ce ne sarà di più su di me, però sta a me gestirla nel modo in cui ritengo sia migliore. Mi sento a mio agio, non devo pensare troppo a fattori esterni, nella situazione in cui sono ora, in lotta per le vittorie e per i campionati, sento che un weekend vale l’altro“.

Norris non ha negato di soffrire di un certo nervosismo prima di mettersi al volante delle sessioni decisive di ogni weekend: “Il nervosismo c’è sempre, faccio fatica a mangiare e a bere alla domenica, c’è sempre quell’agitazione. Questo perché sono nervoso e sento la pressione, però devi capire come trasformarlo in qualcosa di positivo, non devi permetterti che questo ti condizioni in modo negativo, anzi, devi cercare di usarlo in modo positivo. Sono sicuro di saperlo fare adesso“.

Distante 70 punti da Verstappen, con 9 gran premi ancora in programma, Norris ha spiegato di preferire pensare a una gara per volta, senza pensare a obiettivi a lungo termine: “Per me una vittoria è incredibile, credo che sia una delle più belle emozioni che si possono provare, perché è quello che ho sempre sognato e l’obiettivo che volevo sempre centrare. Per quanto io non pensi affatto al campionato, ora come ora, per me è una gara per volta, l’unica cosa che mi importa al momento è questo weekend. Io vivo così, è come affronto la vita al momento. La situazione cambia dopo il weekend, perché abbiamo vinto la gara, però poi si torna sempre alla realtà. È solo una gara per volta per me, cerco di non pensare a lungo termine“.

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