Mercedes spiega i problemi di Silverstone ed annuncia i prossimi sviluppi per la W16

Lug 10, 2025

Loris Preziosa

Dopo il successo conquistato da George Russell in Canada, la Mercedes ha vissuto due settimane complicate fra Austria e Gran Bretagna. Dopo un weekend deludente a Spielberg, neppure la tappa di Silverstone ha regalato grosse soddisfazioni. Dal lato box di Andrea Kimi Antonelli è arrivato il secondo ritiro consecutivo, con l’italiano che questa volta è stato vittima incolpevole di un tamponamento in gara provocato dalla Racing Bulls di Hadjar. Nel caso di George Russell le cose non sono andate granché meglio, con il britannico che ha dovuto remare al volante di una Mercedes fuori finestra, ad eccezione della qualifica. In gara la scuderia di Brackley non è stata impeccabile sul fronte strategico, optando per montare le gomme da asciutto nelle primissime fasi della corsa, quando il tracciato era ancora troppo bagnato.

Sulla scelta di montare subito le slick: “avremmo dovuto differenziare le strategie, le VSC e la Safety Car non hanno aiutato”

Nel consueto debrief post gara, il rappresentante del team Bradley Lord ha fornito la spiegazione in merito alle scelte strategiche di inizio gara, quando Russell è entrato ai box dopo il giro di formazione per togliere le intermedie e montare le gomme da asciutto. “Era uscito il sole e si stava formando una traiettoria asciutta,” ha spiegato. “Al tempo stesso sapevamo che c’era un fronte di pioggia in arrivo, quindi l’obiettivo era massimizzare la finestra di asciutto. Sfortunatamente ci sono stati periodi di VSC e Safety Car che hanno vanificato qualunque possibilità di trarne vantaggio, perché si girava a velocità ridotta, costando anche in termini di temperature delle gomme.” Una mossa che è stata sostanzialmente replicata anche per quanto riguarda la gara di Antonelli, che si è fermato poco dopo la partenza per passare alle slick. “È stato un errore, avremmo dovuto differenziare le strategie, lasciando Kimi in pista per vedere fino a dove sarebbe potuto arrivare. Lo si è visto con Hulkenberg per esempio, che è partito dalla P19 ed è arrivato terzo facendo una sola sosta per passare dalle Intermedie alle slick.”

Silverstone

Problemi di bilanciamento per Antonelli: “ha faticato a prendere confidenza ad alta velocità”

Sfortunato però il destino del pilota italiano, che ha lasciato Silverstone con il secondo zero consecutivo, in seguito al tamponamento in gara da parte della Racing Bulls di Isack Hadjar. Sul momento Antonelli è riuscito a controllare la sua Mercedes proseguendo, ma non appena le telecamere hanno indugiato sul posteriore della sua W16 si è capito che i danni alla parte posteriore del fondo erano ingenti. “Il contatto ha causato un grande deficit di carico aerodinamico al posteriore della vettura, rendendo molto complicata la guida,” ha spiegato Bradley Lord. “Penso però che più di ogni altra cosa Kimi volesse capire quale fosse il limite di bilanciamento della vettura,” ha aggiunto nell’affrontare il tema delle difficoltà affrontate dal team in quel di Silverstone. “Ha faticato nel prendere confidenza nelle curve ad alta velocità e sarà un qualcosa che analizzeremo a fondo per assicurarci che non ci sia nessun problema sulla macchina. Era su una configurazione che non gli consentiva di attaccare le curve veloci con il giusto feeling. Vogliamo risolvere questo problema in vista di Spa, una pista con molte curve di percorrenza e ad alta velocità, dove vogliamo assicurarci che Kimi possa esprimere il suo talento.”

Mercedes Silverstone

In vista delle prossime tappe: “aggiornamenti in arrivo sia a Spa che a Budapest”

L’unico highlight del weekend della Mercedes a Silverstone è rappresentato dalla qualifica di George Russell, che ha sfruttato a pieno le condizioni più fresche, ma asciutte, del sabato, per poter estrarre il migliore potenziale dalla W16. Russell è così riuscito a qualificarsi in seconda fila, non lontano dalle McLaren, beffando entrambe le Ferrari. Speranzoso di una corsa in condizioni simili, le sue aspettative sono poi naufragate insieme alla pioggia della domenica. La stella a tre punte in vista di Spa non può che sperare in condizioni che possano sposarsi con la finestra di utilizzo della W16, con l’auspicio di poter replicare il livello messo in pista nel 2024, quando il team aveva conquistato l’1-2 (salvo poi la squalifica di Russell post verifiche tecniche). Nei prossimi due appuntamenti, che precederanno la sosta estiva, sono inoltre previsti degli sviluppi in casa Mercedes. “Dobbiamo portare in pista una base migliore e poi abbiamo in programma alcuni aggiornamenti sul fronte della performance sia per Spa che per l’Ungheria,” ha rivelato Bradley Lord. “Saranno un’opportunità per poter fare un passo avanti; al tempo stesso a Spa ci sarà la Sprint. Quindi speriamo di poter esprimere prestazioni migliori rispetto agli ultimi due weekend.”

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