La Mercedes si prepara ad affrontare la tappa di Las Vegas con uno slancio positivo, figlio delle buone prestazioni messe in pista ad Interlagos e della conseguente riconquista della seconda piazza in classifica costruttori. In Nevada si presenta in gran forma Kimi Antonelli, che proprio in Brasile ha disputato il miglior fine settimana della stagione, concretizzando l’ulteriore step di maturazione incanalato dal termine della frazione europea del campionato. Sarà un fine settimana importante anche per George Russell, che taglierà il traguardo delle 150 partecipazioni nel Circus Iridato e spera di bissare il successo della scorsa stagione, su un tracciato che può essere amico della Mercedes. Nel media day che ha inaugurato il weekend, i piloti hanno mantenuto però la cautela lasciando alla pista e alle prove libere di domani le prime risposte.
Antonelli: “prima vittoria a Las Vegas? Sarebbe speciale, ma resto con lo stesso approccio di sempre”
Quello che si presenta a Las Vegas è il miglior Kimi Antonelli della stagione. Dopo una frazione europea di campionato complicata, il pilota italiano ha inanellato una serie positiva culminata in Brasile, dove ha conquistato due prime file e due secondi posti nel weekend Sprint. “Dopo Monza c’è stato un grosso meeting che mi ha aiutato a resettarmi e a focalizzarmi sugli aspetti più importanti,” ha dichiarato Antonelli nel media day in Nevada. “È stato un nuovo inizio per me. In Brasile la differenza principale rispetto al resto della stagione è stata che per la prima volta sono riuscito a mettere insieme tutto il weekend e ad essere costantemente fra i primi.” Dopo le due apparizioni sul podio nel 2025, Antonelli insegue il primo successo in F1 e, viste le condizioni sulla carta favorevoli, perché non sognare già alla vigilia dell’imminente weekend. “Sarebbe un posto speciale per ottenere la prima vittoria, ma anche se l’anno scorso la vettura è andata forte non significa che lo saremo anche quest’anno,” ha commentato con cautela l’italiano. “Ci auguriamo di andar forte e di lottare per qualcosa di grande, ma il mio approccio è lo stesso di sempre. Cercherò di concentrarmi sul percorso e di fare tutto nel modo giusto, poi il risultato verrà da sé.”
Il circuito cittadino di Las Vegas fa parte del gruppo di tracciati su cui Antonelli non ha mai corso. Un aspetto, quest’ultimo, che però nell’arco della stagione non ha mai preoccupato il pilota italiano, che anzi sui circuiti nuovi ha sempre espresso ottime prestazioni (Miami, Montreal, Interlagos). “È sempre molto emozionante affrontare un tracciato nuovo,” ha dichiarato alla stampa. “Saranno condizioni diverse da quelle che abbiamo affrontato ultimamente, fa molto freddo ed è inaspettatamente umido, con la pioggia che potrebbe condizionare le FP2. Come sempre l’obiettivo è quello di imparare il tracciato il più velocemente possibile e prendere ritmo.”

Russell: “Red Bull favorita, McLaren potrebbe faticare”
Per George Russell sarà un round speciale quello di Las Vegas, dal momento che significherà per lui la 150^ partecipazione ad un GP di F1. Un traguardo che il britannico ha deciso di omaggiare con un casco speciale e che spera di coronare con una vittoria, replicando il successo del 2024. Nella scorsa edizione infatti il britannico si era reso protagonista di un dominio assoluto, in una domenica che aveva visto la Mercedes stampare una doppietta, con Lewis Hamilton che conquistò quello che ad oggi resta il suo ultimo podio in F1. “Ovviamente l’anno scorso era stata una gara grandiosa per noi, la vettura era andata forte in condizioni fresche. Bisogna però essere anche realisti e non è detto che lotteremo per la vittoria anche quest’anno,” ha dichiarato Russell in conferenza stampa. “Poi bisogna considerare anche che la Red Bull ha avuto grossi miglioramenti su tracciati a basso carico, hanno vinto a Monza e Baku, quindi mi aspetto che siano forti anche loro. In Q3 sarà tirata fra diverse squadre e un giro magico in Q3 potrebbe svoltarti il weekend, in ogni caso penso che Red Bull possa avere qualche possibilità in più.” Parlando degli avversari, su McLaren ha poi aggiunto: “se dovessi cercare di indovinare chi vincerà domenica, escludendo la Mercedes, potrebbe essere un circuito in cui la McLaren potrebbe faticare più del solito. Per condizioni, tracciato e utilizzo della gomma C5, qui ci saranno caratteristiche simili al Canada e a Baku, due piste in cui la McLaren non è andata a podio.”
Guardando la classifica, la Mercedes si prepara al weekend in Nevada dopo l’iniezione di fiducia di Interlagos, dove la stella a tre punte ha riconquistato il secondo posto nei costruttori, staccando la Red Bull di 32 punti e la Ferrari di 36. “Tutto può cambiare in fretta,” ha affermato il britannico. “Basta fare un 1-2 e tutto può variare velocemente. Ad Austin e Città del Messico non abbiamo fatto bene, ma poi in Brasile abbiamo raccolto molti punti a livello di team. Noi guardiamo gara per gara e il secondo posto è l’obiettivo finale. In questa stagione però vogliamo vincere ancora e queste prossime due gare saranno quelle in cui avremo le opportunità migliori.”



