Mercedes: il responso sull’analisi dei problemi di Hamilton in Qatar

Dic 5, 2024

Loris Preziosa

La stella a tre punte si prepara ad affrontare l’ultimo round di un’altra stagione tutt’altro che facile per il team. L’alternanza di alti e bassi è stata il denominatore comune del 2024 della Mercedes e l’obiettivo per Abu Dhabi è chiudere l’annata con un risultato incoraggiante in vista della sosta invernale. Il Trackside Engineering Director Andrew Shovlin ha commentato l’ultimo weekend in Qatar, caratterizzato da note positive nella sua prima parte, ma al tempo stesso da un GP meno brillante. Nell’appuntamento di Yas Marina tutti i riflettori saranno puntati sulla freccia d’argento numero 44, per l’ultimo ballo di Lewis Hamilton con la scuderia di Brackley.

Sulla strategia in Qatar: “Russell aveva ragione”

“È stata sicuramente una stagione piuttosto lunga e complicata,” ha affermato Andrew Shovlin alla viglia dell’ultimo weekend di gara della stagione. “Non abbiamo raggiunto ciò che ci eravamo prefissati. Ma speriamo di poter finire al meglio. Anche se non abbiamo raggiunto i nostri obiettivi, di recente il ritmo è stato piuttosto forte. È stato bello ottenere anche quattro vittorie quest’anno. Non siamo qui per questo, ma è meglio di niente.” Dopo il successo a Las Vegas, sembrava che per George Russell anche il weekend in Qatar fosse cominciato con le giuste prospettive. Dopo il podio nella sprint e la pole della domenica, il percorso del britannico ha invece subito una flessione importante in gara. Russell, quarto al traguardo, durante la neutralizzazione della corsa aveva affermato che avrebbe preferito effettuare il finale di gara con le gomme Medie, invece delle Hard scelte dal muretto. “A conti fatti le medie sarebbero state meglio, ma ci restava soltanto un set di Medie usate e abbiamo pensato fosse preferibile montare le Hard,” ha spiegato Shovlin. “Riflettendoci, avremmo dovuto scegliere le Medie perché avrebbero avuto un warm-up e un ritmo migliori.”

Mercedes Russell

Sull’ultima di Hamilton in Mercedes: “un gran finale sarebbe la cosa che lo renderebbe più grato”

Ancor più in salita è stata la gara di Hamilton, che dopo un weekend in cui ha arrancato maggiormente rispetto al compagno, è stato vittima di una foratura. A differenza di quanto si potesse pensare durante la corsa, a provocare il cedimento dello penumatico del britannico non sono stati i detriti dello specchietto rimasto in pista e poi colpito da Bottas. “Dai video possiamo capire esattamente quando lo specchietto si è rotto. Al tempo stesso abbiamo i dati della vettura e misuriamo le pressioni in tempo reale. Sorprendentemente possiamo dire che Lewis abbia iniziato a perdere pressione prima che lo specchietto venisse colpito da Valtteri. Quindi è improbabile che si sia trattato di una foratura per detriti, ma bisognerà aspettare le analisi della Pirelli”.

Indipendentemente dal cedimento della gomma, Hamilton alla domenica ha accusato un deficit di bilanciamento della sua W15. Una problematica che il Trackside Engineering Director ha relegato ad un approccio troppo conservativo in termini di cambi di setup fra la Sprint e le qualifiche del sabato. “Il grip stava aumentando e di conseguenza anche il sottosterzo. Di solito si agisce aumentando il carico all’anteriore. Dobbiamo capire perché ci siamo ritrovati con troppo sottosterzo. Durante la gara, stavamo aggiungendo sempre più ala anteriore ma si stava rivelando piuttosto difficile risolvere. Forse avremmo dovuto incidere di più di più sul setup, ma è abbastanza difficile prevedere in che direzione va il grip.”

Mercedes Hamilton

Chiuso il capitolo numero 23, per completare il racconto del 2024 c’è da aggiungere l’ultimo tassello alla stagione della Mercedes. Probabilmente il più importante a livello di componente emozionale, con l’ultimo ballo del sette volte campione del mondo in veste di pilota Mercedes. “Celebreremo sicuramente Lewis,” ha dichiarato Shovlin alla vigilia del weekend a Yas Marina. “Ma fra tutte le cose che potremmo fare per omaggiare la sua storia con la squadra, un gran finale sarebbe probabilmente la cosa di cui sarebbe più grato. Tuttavia, ci sono molte iniziative speciali in programma. Sono stati 12 anni incredibili, di enorme successo. Guardando indietro c’è parecchio da celebrare, ci mancherà.”

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