Mercedes: Hamilton incoraggiato dalla W15, Russell paga un errore

Apr 6, 2024

Luca Manacorda

Ancora un risultato non entusiasmante per la Mercedes, che nelle qualifiche del GP Giappone vede Lewis Hamilton terminare con il settimo tempo e George Russell con il nono. Il team guidato da Toto Wolff si consola con il distacco ridotto dagli altri piloti che si sono piazzati alle spalle delle due Red Bull e con i progressi mostrati dalla monoposto.

Hamilton: “Mi sono trovato molto più a mio agio”

Dopo un avvio di stagione sottotono, il feeling di Lewis Hamilton con la Mercedes W15 sembra essere migliorato. Il sette volte iridato ha confermato di avere avuto sensazioni migliori rispetto ai precedenti gran premi: “Le qualifiche sono state in generale una sessione davvero buona. Finora in questo weekend abbiamo apportato alcuni buoni miglioramenti alla vettura e al suo bilanciamento. Nel complesso mi sono trovato molto più a mio agio in macchina, anche se ci sono evidenti aree di miglioramento. Abbiamo però fatto dei passi nella giusta direzione. Quando abbiamo corso qui, appena sei mesi fa, eravamo più di un secondo indietro, abbiamo ridotto un po’ il divario con i primi e con i nostri avversari più vicini. Ovviamente speravo in qualcosa di più e non saremo mai soddisfatti del settimo posto, ma sappiamo che la nostra macchina è in fase di elaborazione“.

Mercedes

Guardando al gran premio, Hamilton indica nella gestione gomme un fattore decisivo: “La gara di domani sarà tutta incentrata sul degrado degli pneumatici. Venerdì il nostro ritmo sui long run sembrava simile a quello degli altri, quindi vedremo se sarà così domenica. Penso che domani la lotta sarà molto serrata, quindi spero che riusciremo a massimizzare tutti i vari fattori e portare a casa dei buoni punti“.

Russell: “Ho fatto un errore e ho perso tutto il tempo guadagnato”

Per la prima volta nel 2024, George Russell è stato battuto in qualifica dal compagno di squadra. Il britannico ritiene di aver pregiudicato il suo risultato con un errore: “Prima della sessione avevamo previsto che ci sarebbe stato circa un decimo tra noi, Ferrari, McLaren e Aston Martin. Quando si tratta del giro in qualifica, centrarlo o non centrarlo del tutto può fare una differenza di sei posizioni. Stavo facendo un giro davvero forte, stavo migliorando di 25 centesimi alla curva 11 e mi aspettavo di finire magari con 4 decimi di progresso. Ho fatto un piccolo errore e ho perso tutto il tempo che stavo guadagnando. È stato un peccato“.

Russell (Mercedes)

2024 Japanese Grand Prix, Friday – LAT Images

I punti deboli della Mercedes W15 sono ormai già ben noti e Russell ha spiegato perché vengono messi particolarmente in evidenza dalle qualifiche: “Il punto debole sono le curve ad alta velocità. Quando arrivi alle qualifiche e togli carburante, le velocità diventano sempre più alte e questo ci fa allontanare. Considerando che in gara probabilmente percorri le curve ad alta velocità 30 km/h più lentamente, questo ti riporta più ad una curva a media velocità piuttosto che ad una curva ad alta velocità. Quindi dobbiamo capirlo ed è positivo che sia stato scoperto così presto nella stagione. Stiamo effettuando test più drastici al momento per cercare di ottenere il massimo da queste prestazioni ad alta velocità. L’auto si correla bene a bassa e media velocità“.

Wolff prova a consolarsi, mentre per Mercedes arriva una multa

Il risultato odierno ovviamente non esalta Toto Wolff, ma il boss della Mercedes si consola guardando al distacco ridotto dagli avversari: “Il risultato non è eccezionale. La cosa positiva è che non siamo troppo lontani dalla seconda fila, un decimo circa, su una pista che era una delle, se non la, peggiore dello scorso anno. Sembra che abbiamo fatto un passo nella giusta direzione con la macchina. Tutti stanno spingendo per capire di più sulla W15, vedere dei progressi è incoraggiante“.

Mercedes

Le due specifiche di ala anteriore Mercedes utilizzate a Suzuka – Illustrazione di Rosario Giuliana

 

Guardando alla gara, Wolff si aspetta una lotta serrata per le posizioni dietro alle due Red Bull: “È difficile prevedere come sarà la gara di domani. Il gruppo dietro la Red Bull è molto compatto, quindi vedremo cosa possiamo fare. I dati sui long run  di venerdì e quelli della sessione di qualifiche di oggi mostrano che il traguardo potrebbe essere vicino. Cercheremo di massimizzare tutto per ottenere il miglior risultato possibile“. Intanto oggi è arrivata una multa di 5.000 euro per la Mercedes, colpevole di un unsafe release di Russell nel corso della Q1, quando l’inglese è stato fatto uscire dal box mentre stava transitando la McLaren di Oscar Piastri.

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