Mercedes, Hamilton: “avevamo un assetto orientato sulle qualifiche”

Ago 24, 2024

Loris Preziosa

La prima giornata in pista dopo la pausa estiva si è conclusa con una Mercedes che sembra aver iniziato con il piede giusto. Il target è quello di recuperare i punti persi con la squalifica di Spa, sebbene in quell’occasione sia stato comunque ottenuto il primo posto con Lewis Hamilton. Al termine del venerdì di Zandvoort, il britannico si è detto fiducioso in merito alle sensazioni raccolte con la W15, nonostante il repentino cambio di condizioni fra FP1 e FP2. Ha poi ammesso che c’è ancora da fare soprattutto in ottica gara, anche nel confronto con i diretti avversari, come ha confermato George Russell.

Hamilton: “siamo partiti con il piede giusto ma dobbiamo lavorare in ottica gara”

Lewis Hamilton ha delineato un bilancio ottimistico in merito alla prima giornata in pista a Zandvoort in casa Mercedes. “Ora che abbiamo una macchina decisamente migliore possiamo partire con il piede giusto e ottimizzare la macchina qua e là. Questo rende il lavoro più piacevole.” Il sette volte campione del mondo, reduce da due successi nelle ultime tre gare, ha approcciato il weekend olandese a bordo di una buona W15 soprattutto in ottica qualifica. L’inglese ha però sottolineato come sia ancora necessario compiere del lavoro sul fronte gara. “Credo che ci siano ancora da fare dei passi avanti e lavorare sull’assetto ma è andata bene,” ha dichiarato Hamilton al termine del venerdì in pista a Zandvoort. “Non mi sembra che nei long run fossimo particolarmente veloci, penso che l’assetto fosse orientato sulle qualifiche.” Sugli obiettivi per il weekend della Mercedes, Lewis ha poi preferito non sbilanciarsi, anche alla luce dei punti interrogativi che si potrebbero presentare nel proseguo del fine settimana. “Ci saranno diverse incognite, come il vento, ma penso che possiamo lottare per le prime 5 posizioni.” 

Mercedes Hamilton

Russell: “non ricordavo un vento così forte a Zandvoort”

Del fattore vento ha parlato anche il compagno George Russell, che ha concluso la seconda sessione di libere con il primo tempo, precedendo di sei centesimi la McLaren di Piastri e di un decimo il compagno. “E’ stato bello ritornare nella mischia. Però è stato molto difficile perché c’era tantissimo vento. Non me lo ricordavo così forte negli ultimi anni.” Il venerdì in Olanda ha infatti riservato condizioni di pioggia e vento nelle FP1, per poi lasciar spazio al sereno nella seconda sessione, dove è rimasto però il forte vento. Il britannico si è poi esposto sulla stessa linea del compagno sul fronte delle performance. Al tempo stesso ha confermato come con il passare delle sessioni del fine settimana i valori in campo potrebbero cambiare, soprattutto nel confronto con la McLaren, che ha rispettato le attese confermandosi il benchmark tecnico. “La macchina è andata molto bene,” ha dichiarato il pilota della Mercedes numero 63 dopo la seconda sessione di libere. “Ha funzionato come ci aspettavamo e sembriamo molto vicini alla McLaren e a Max, però domani potrebbe essere tutto diverso.” Il trackside engineering director Andrew Shovlin ha poi inquadrato nel bilanciamento e nella gestione gomme le chiavi di lavoro in vista del sabato di Zandvoort, aggiungendo poi: “dovremo fare un passo avanti per raggiungere il ritmo di Norris. Ma nelle ultime gare abbiamo dimostrato che se mettiamo la macchina nella finestra giusta possiamo essere competitivi e sulla base di oggi sembra che domani saremo in lotta per la testa.”

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