Mercedes, passi avanti nella comprensione della W17 aggiornata. Modifiche promosse dopo FP1 ‘di esplorazione’

Ott 24, 2026

Luigi Belfiore

Mercedes ha iniziato il fine settimana negli Stati Uniti in maniera positiva, considerando le difficoltà avute nel corso delle ultime due gare dopo l’introduzione del nuovo pacchetto di aggiornamenti. Kimi Antonelli ha concluso la seconda sessione di prove libere in seconda posizione, a poco meno di un decimo dalla miglior prestazione fatta segnare da Charles Leclerc su Ferrari. Quinta posizione nelle FP2 invece per il compagno di squadra, George Russell, che ha terminato a sette decimi invece dalla prima posizione. La sensazione è che la favorita al momento sia la Red Bull, con Ferrari poco distante dalla scuderia di Milton Keynes. Anche Mercedes dovrebbe essere lì in lotta per le posizioni che contano. Con l’ultima sessione di prove libere che sarà fondamentale per trovare la quadra in vista delle qualifiche. Partire davanti sarà fondamentale per cercare di sfruttare aria pulita in un tracciato che è importante sotto questo punto di vista. Ricordiamo inoltre che Antonelli potrebbe chiudere la questione mondiale al termine dell’appuntamento texano. Dunque un buon piazzamento sarà fondamentale per l’italiano che al termine di questo weekend potrebbe scrivere una pagina di storia.

ANTONELLI: “PASSI IN AVANTI NELLA COMPRENSIONE DELLA VETTURA”

Il leader del campionato ha iniziato la sua disamina parlando del vantaggio dato dal possedere gli aggiornamenti su entrambe le vetture. “Avere entrambe le auto con lo stesso pacchetto di aggiornamento è utile. Perché ci permette di provare diverse configurazioni e di comprendere meglio questo pacchetto. Grazie alla settimana di pausa a Singapore, abbiamo potuto analizzare i dati e capire meglio di cosa ha bisogno questo pacchetto.” Anche se Mercedes sta ancora studiando su come sfruttare il potenziale dei nuovi sviluppi: “Tuttavia, stiamo ancora cercando di capire come posizionare l’auto nella finestra giusta. Sicuramente abbiamo fatto dei passi avanti e vedremo cosa possiamo fare per migliorare ulteriormente.”

L’italiano ha poi commentato le sue sensazioni dopo le prime due sessioni di prove libere: “L’inizio delle FP2 è stato un po’ difficile perché il sedile non era fissato correttamente. Quindi al primo giro sembrava di essere sulle montagne russe, con il sedile che si muoveva nelle curve ad alta velocità. Abbiamo perso un po’ di tempo, ma è stata comunque una buona ripresa.” Un inizio sicuramente non semplice visto anche il tempo trascorso ai box per sistemare il tutto. Anche se alla fine dei conti: “Mi sentivo bene. Mi sentivo meglio in macchina rispetto alle FP1. C’è ancora molto lavoro da fare, ma è stato un buon passo avanti e ora cercheremo di migliorare ulteriormente per domani.”

RUSSELL: “MODIFICATO VETTURA NELLA GIUSTA DIREZIONE”

Questo invece il commento del britannico al termine delle prime due sessioni di libere. “È stata una giornata utile in pista per noi, che ci ha permesso di approfondire la conoscenza del nostro pacchetto di aggiornamenti. Sebbene la vettura non fosse al meglio nelle FP1, abbiamo apportato dei buoni miglioramenti per le FP2, spostandola decisamente nella giusta direzione”. Secondo Russell inoltre ci sono ancora dei passi in avanti da realizzare vista la forza degli altri top team: “C’è ancora del lavoro da fare, però, soprattutto considerando la forza dimostrata da alcuni degli altri team oggi”.

E sulle difficoltà avute specialmente nel corso della seconda sessione: “Non ho sfruttato al massimo nemmeno i giri singoli. Ho perso un giro per aver superato i limiti della pista e poi ho avuto un grosso problema nel primo settore del giro successivo, quindi c’era margine di miglioramento. Lavoreremo sodo durante la notte e vedremo cosa riusciremo a trovare in vista di domani”. Ed infine sulla situazione generale tra le principali forze, Russell ha affermato: “Come previsto prima del weekend, i distacchi tra i primi quattro team sembrano minimi. Per poter lottare per le posizioni di testa non basterà apportare miglioramenti alla vettura durante la notte, ma dovremo anche fare bene in qualifica e in gara”.

SHOVLIN: “IN FP1 VOLEVAMO ESPLORARE FINESTRA D’ASSETTO PIU’ AMPIA”

Il Trackside Engineering Director, Andrew Shovlin, ha spiegato invece in questa maniera le difficoltà affrontate all’inizio della giornata: “La prima sessione non è andata bene. Volevamo esplorare una finestra di assetto più ampia con il pacchetto di aggiornamento su entrambe le vetture, ma abbiamo avuto problemi con il bloccaggio delle ruote. Questo appresentava un grosso limite sia nei giri singoli che nelle simulazioni di gara”. E sulle modifiche poi effettuato tra l’intercorrere delle due sessioni: “Abbiamo riposizionato le vetture prima della sessione pomeridiana e sembra che questo ci abbia portato in una posizione migliore. Abbiamo avuto meno problemi di bilanciamento, la vettura era più prevedibile e, di conseguenza, i tempi sul giro sono migliorati”.

mercedes gp stati uniti

Guardando poi alle gerarchie tra i vari top team, anche Shovlin considera minimi i distacchi tra le quattro squadre di vertice. “La situazione in testa alla classifica sembra molto serrata. Non si può escludere che nessuna delle prime quattro squadre abbia il passo per la pole position domani. Quindi continueremo ad analizzare quanto appreso oggi e vedremo se riusciamo a trovare ulteriori miglioramenti durante la notte”.

LORD: “GESTIONE DELLE GOMME FONDAMENTALE AD AUSTIN”

Bradley Lord, deputy TP di Mercedes, ha affermato che Antonelli e Russell non erano contenti del comportamento della W17 dopo le FP1. Di conseguenza: “Abbiamo apportato alcune modifiche durante la pausa. Ed entrambi sono tornati dopo il primo giro dicendo che la macchina ruotava e che riuscivano a percorrere le curve senza dover usare troppo l’acceleratore e surriscaldare le gomme posteriori.” Si è riusciti dunque ad apportare dei miglioramenti e lo si è notato anche attraverso il cronometro nella seconda sessione di libere. “Abbiamo fatto un discreto passo avanti. Speriamo che ci siano ulteriori sviluppi positivi durante la notte, ma per ora la situazione sembra molto più solida.”

Guardando poi alle difficoltà di Austin, Lord ha affermato: “Prendersi cura degli pneumatici sarà assolutamente fondamentale. Se si riesce a mantenere gli pneumatici posteriori in buone condizioni e a farli funzionare bene nel terzo settore, allora si aprono tutte le possibili strategie”. Le gomme giocheranno come sempre un ruolo cruciale, dunque bisognerà cercare di migliorare la gestione delle mescole in vista della gara. “Lasceremo che gli strateghi analizzino i dati dopo i long run e vediamo come si comportano le gomme. E poi capiremo un po’ meglio dove dobbiamo andare domenica.”

mercedes gp stati uniti

Ed infine, in merito alle gerarchie osservate in questa prima giornata di libere: “Stavamo guardando le sovrapposizioni delle simulazioni di gara. E bisogna strizzare gli occhi per notare differenze significative tra Leclerc, Verstappen, Kimi e Norris, che sembra molto forte. Quindi sarà una battaglia molto serrata tra tutte e otto le vetture”. Secondo Lord dunque i distacchi saranno ridotti tra i top team. In particolare sul giro secco: “Si tratta di un decimo e mezzo, un decimo qua e là. Quindi sarà una gara davvero combattuta ed emozionante.”

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