Mercedes ha esordito sul nuovo tracciato del Madring chiudendo in testa le prime due sessioni di prove libere. Un avvio dunque più che convincente, con Russell ed Antonelli che si sono divisi a loro volta il primato. La scuderia di Brackey approccia dunque al sabato con i favori del pronostico, anche se questo circuito potrebbe nascondere delle insidie e dunque non diamo nulla per scontato. L’obiettivo principale sarà quello di ottimizzare il risultato e cercare ovviamente di trionfare, per allungare ancora di più il distacco sia nella classifica piloti che costruttori.
ANTONELLI: “DIFFICOLTA’ EMERSE SONO LA GESTIONE GOMME ED I SORPASSI”
Antonelli ha innanzitutto dimostrato il suo apprezzamento verso questo nuovo tracciato: “Abbiamo concluso la nostra prima giornata in pista a Madrid. Un circuito davvero fantastico su cui guidare”. E proprio in merito alle insidie ed ai rischi da affrontare: “Rappresenta una vera sfida per noi piloti, con tante curve veloci e muri a ridosso. Bisogna essere molto precisi nelle traiettorie e bravi in frenata. E’ facilissimo bloccare le ruote perché ci sono molti punti in cui si frena e si sterza contemporaneamente. È una sfida divertente e che mi sta piacendo molto”.

Il talento originario di Bologna ed attuale leader del campionato ha poi spiegato le difficoltà che Mercedes dovrà affrontare nel corso del weekend. “Abbiamo avuto una buona prima giornata qui, ma c’è ancora molto lavoro da fare in vista del resto del weekend. Sarà difficile gestire le gomme domenica e i sorpassi saranno probabilmente una vera sfida. Questo rende ancora più importante il lavoro sul giro singolo di domani mattina. Ci concentreremo su quello durante la notte, ma cercheremo anche di assicurarci di avere una buona macchina da gara per domenica”.
RUSSELL: “APPORTATE MODIFICHE IN FP2, MA NON SONO SICURO SIANO POSITIVE”
Anche Russell si è tutto definito soddisfatto della guidare su questo nuovo tracciato: “È stato davvero divertente guidare sul circuito del Madring per la prima volta oggi. È sempre un’esperienza piacevole poter provare una nuova pista. Questo posto è particolarmente impegnativo, il che è stimolante mentre impariamo a conoscerlo”. Il pilota britannico si è poi concentrato sul lavoro effettuato in pista e dell’evoluzione tra le due sessioni di prove: “Abbiamo iniziato bene nelle FP1 e la macchina è stata forte fin da subito. Abbiamo apportato alcune modifiche all’assetto per le FP2, ma non sono sicuro che abbiano migliorato la vettura. Quindi potremmo tornare sui nostri passi durante la notte”.
Delle difficoltà che ha evidenziato il Madring, un aspetto fino a questo momento è cruciale secondo Russell: “Il problema principale di oggi è il degrado degli pneumatici. Era molto elevato nelle FP1. E sebbene sia diminuito nelle FP2, la lunga curva 12 mette davvero sotto pressione le gomme e sarà difficile gestirlo domenica. Dovremo tenerlo sotto controllo se vogliamo essere competitivi questo fine settimana”.

Un’altra difficoltà evidenziata nella simulazione passo gara è la difficoltà nel superare le altre vetture. Dunque la giornata di sabato sarà fondamentale: “I sorpassi sul long run nelle FP2 sono stati davvero difficili. Quindi le qualifiche saranno molto importanti. Abbiamo fatto una buona figura sul giro singolo, ma con l’asfalto liscio di questo circuito non è stato sempre facile far funzionare le gomme per il primo giro. È un aspetto su cui lavoreremo durante la notte e domani nelle FP3. Speriamo di poterci inserire nella lotta per la pole position”.
SHOVLIN: “LE GOMME ANTERIORE FATICANO E LA SITUAZIONE NON CAMBIERA'”
Andrew Shovlin, Trackside Engineering Director della Mercedes, ha innanzitutto specificato come si approccia una sfida nuova come quella del Madring. “I nuovi circuiti rappresentano sempre una bella sfida per gli ingegneri, dato che il lavoro di preparazione è fondamentale per poter partire subito con il piede giusto. Da questo punto di vista, sembra che abbiamo fatto un ottimo lavoro. Ed entrambi i piloti hanno mostrato un miglioramento costante durante le FP1″.
Parlando poi delle caratteristiche della pista emerse nelle libere: “È stato un po’ difficile portare le gomme in temperatura ottimale. Ma una volta che ci siamo riusciti, il grip si è rivelato sorprendentemente alto e i piloti sono riusciti a registrare dei buoni tempi. È stato bello vedere George in testa alle FP1 e Kimi in testa alle FP2, ma la sfida su circuiti come questo è mantenere la vettura in temperatura ottimale, dato che il grip della pista è in continua evoluzione”.

Riguardo poi altre criticità osservate: “Nonostante avessimo percorso molti giri singoli, la sessione di prove libere 2 è stata interrotta dalla bandiera rossa. Abbiamo notato che le gomme anteriori stanno faticando e probabilmente la situazione non cambierà domenica”. Ed infine sul proseguimento del weekend: “La lotta per la prima fila sembra serrata, quindi dovremo trovare un ritmo più elevato se vogliamo essere in lizza per le posizioni di vertice domani sera. Nel complesso, la giornata è stata comunque incoraggiante e sembra che siamo in corsa quanto chiunque altro”.



