Il ritiro a tre giri dalla fine del Gran Premio di Spagna è stato solo l’ultimo episodio di un problema che Mercedes si trascina ormai da diverse settimane. Alla vigilia del weekend del Red Bull Ring, Andrea Kimi Antonelli ha confermato che la squadra di Brackley ha individuato la causa delle noie che hanno compromesso diverse gare e introdurrà già in Austria una nuova power unit accompagnata da un pacco batterie aggiornato nel software.

Credits: E. Ghidini
“I problemi in realtà si erano manifestati già da tempo”, ha spiegato il pilota italiano. “Ho avuto delle noie in FP1 a Miami, poi c’è stato il ritiro di George Russell a Montreal. Abbiamo lasciato per strada un bel po’ di punti”. Secondo Antonelli, il guasto che ha provocato il suo stop a Barcellona non è riconducibile esclusivamente alle alte temperature. “Un componente del mio pacco batteria ha avuto un improvviso picco di temperatura ed è andato in tilt. Ma in Canada le condizioni erano molto più fresche, quindi non si può attribuire tutto al caldo”.
Per questo motivo Mercedes ha deciso di intervenire introducendo correttivi software e piccole modifiche hardware all’interno del sistema. Aggiornamenti che, come precisato da Antonelli, rientrano esclusivamente nel lavoro sull’affidabilità e non hanno alcun collegamento con il meccanismo ADUO previsto dal regolamento. “Al Red Bull Ring utilizzeremo una batteria aggiornata per risolvere questi problemi. È una pista molto esigente per la macchina, per i freni e per il motore, quindi avere una power unit fresca è sicuramente una buona notizia”.
Mercedes, Antonelli “Ferrari nostra rivale diretta”

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Guardando al fine settimana austriaco, Antonelli si aspetta una lotta particolarmente serrata tra i quattro top team. “Credo che Ferrari sarà molto forte. Hanno mostrato un ottimo passo a Barcellona e porteranno una power unit aggiornata. Anche Red Bull sarà davanti: hanno introdotto un pacchetto importante che comporta una significativa riduzione del peso e quella è performance gratuita”. Secondo il bolognese, proprio la Ferrari rappresenta oggi il principale riferimento per Mercedes: “La Ferrari è la nostra diretta rivale in questo momento”.
Le caratteristiche del Red Bull Ring potrebbero comunque aiutare la W17. “Finora abbiamo sofferto soprattutto sulle piste con asfalti vecchi e poco grip. Da questo punto di vista l’Austria dovrebbe adattarsi meglio alla nostra vettura rispetto a Barcellona”. Restano però alcune incognite legate alle temperature elevate e all’altitudine del tracciato stiriano, fattori che mettono sotto pressione l’intera power unit. “Manca ossigeno e non è semplice nemmeno per il turbo. È proprio per questo motivo che qui portiamo un propulsore nuovo”.



