La Ferrari è andata meglio del previsto su un circuito non strettamente favorevole. Nonostante i forti timori invernali la SF-26 è attualmente la seconda forza campo, per ora né la McLaren e forse nemmeno Verstappen (se fosse partito da un posizione più consona) avrebbero potuto lottare per il podio. Tuttavia i due top team delusi sono abbastanza robusti da poter risalire la china in tempi relativamente brevi.
Il carico aero della SF-26 è di alta qualità e abbastanza simile alla W17. Con la Reverse Wing o ala Macarena sarebbe stata un po’ più lunga per Russell, ma Mercedes potrebbe avere tenuto da parte riserve di potenza inespresse.
La qualifica ha mostrato un netto dominio del team anglo-tedesco su un layout di base senza grandi frenate. Vasseur ha detto che qualcosa potrebbe cambiare in Cina, dove non sono previste novità sulla SF-26, che correrà nella stessa specifica di Melbourne. Shanghai però presenta frenate ben più importanti e curve di raggio prolungato, il che dovrebbe aiutare chi come la Rossa opera la ricarica della batteria rinunciando maggiormente al super clipping. Il layout cinese richiede anche più deportanza di Melbourne, anche questo sulla carta potrebbe non essere negativo.In termini di efficienza energetica, secondo le simulazioni di AutoRacer il tracciato asiatico è di classe B, ossia intermedio e un grado meno critico di Melbourne. Ovviamente nessuno sa come le risorse saranno ottimizzate per affrontare quel lungo ‘rettilineo opposto’ in maniera decente.

Perché la Ferrari non è stata più aggressiva nella strategia con almeno una delle due auto?
Ferrari non ha potuto mettere abbastanza pressione alla Mercedes mentre le frecce d’argento combattevano con un problema di energia che hanno poi gestito una volta passati in testa. Avremmo visto qualcosa di meglio se la SF-26 avesse copiato e coperto le mosse del muretto avversario, o anticipando le Mercedes sotto VSC.
Finalmente una vettura con carico importante e stabile grazie al lavoro dello staff guidato da Tondi. Le nuove sospensioni disegnate da Serra sono corrette nell’impostazione e hanno anche consegnato un degrado sulla gomma che consente strategie adeguate e più elastiche. Secondo un ingegnere non sarebbe certamente cambiato il risultato per la vittoria ma Mercedes avrebbe dovuto impegnare le auto ad un livello un pochino più alto per prendersi la doppietta.
Leclerc era meno contento di Hamilton nonostante il podio, perché?
Il passo gara ha suggerito una solida prestazione dei Ferraristi. Hamilton può respirare, ha mostrato una forma completamente diversa rispetto alla media degli ultimi 4 anni. “Mi sarebbero bastati un paio di giri in più per superare Leclerc”. Leclerc su un circuito che storicamente detesta ha potuto brevemente impensierire Russell prima di congelare le posizioni. In effetti il monegasco non era comunque pienamente soddisfatto: “Il passo non è top, ho pagato essere andato col setup un po’ fuori finestra nelle sessioni. Ci sono una montagna di cose che dobbiamo ottimizzare ma almeno il gap sembrava inferiore rispetto al sabato”.

Anche l’Ammistratore delegato della Ferrari era presente in circuito, l’esordio stagionale é anche sotto la lente dei vertici.
Vigna usato parole piuttosto bilanciate dopo il podio: “Sono contento per il team qui e a Maranello, anche per Fred, ora abbiamo molti dati per progredire fare meglio. Ovviamente il 3’ e 4’ posto non deve soddisfarci”. Se – come oggi si teme – le gare medio orientali di Aprile dovessero essere cancellate le prime somme sul lavoro impostato dovrebbero essere tirare al rientro in Europa.
Le auto sono in balia della batteria, in termini di guida e spettacolo la qualifica è stata scadente, cosa può succedere?
Fino all’anno scorso con il vecchio DRS a fare la differenza c’era bisogno di rettilinei e staccate profonde. Le nuove auto non hanno l’energia necessaria per affrontare i rettilinei alla massima velocità. Qualcuno parla di modificare i layout o aggiungere chicane artificiali nelle piste più critiche per il recupero di energia. Potremmo dire che sarebbe stato idealmente più positivo correre a Melbourne nella configurazione pre 2022 o il lento terzo settore di Barcellona.



