Prima di abbassare la serranda per la pausa estiva, McLaren ha completato due intense giornate di test al Circuito Internazionale dell’Algarve di Portimão, circuito che tornerà in calendario il prossimo anno. Utilizzando la MCL60 del 2023, McLaren ha svolto il proprio programma di Testing of Previous Cars (TPC). A condividere il volante sono stati i due piloti titolari Lando Norris e Oscar Piastri, affiancati dal pilota di riserva italiano Leonardo Fornaroli.
Il test è arrivato pochi giorni dopo il Gran Premio d’Ungheria, concluso con la vittoria di Norris. Per campione del mondo il circuito portoghese è un ritorno speciale, poiché proprio a Portimão, infatti, nel 2017 effettuò il suo primo test al volante di una Formula 1.

Nel corso delle due giornate Norris ha completato 49 giri (225 km), mentre Piastri ha percorso 55 tornate (256 km). Fornaroli, invece, è sceso in pista nelle sessioni pomeridiane accumulando 47 giri (217 km) al debutto assoluto sul tracciato portoghese per il pilota nostrano.
Lando Norris:
“È stato un test produttivo per noi ed è stato bello tornare a Portimão. È il circuito dove ho guidato una Formula 1 per la prima volta, quindi ha un significato speciale per me. Inoltre è una pista davvero piacevole da affrontare, con curve divertenti e impegnative.
Siamo riusciti a completare tutto il programma previsto e ad accumulare chilometri preziosi. È un ottimo modo per chiudere questa prima parte della stagione prima della pausa estiva. Ora non vedo l’ora di trascorrere un po’ di tempo con la mia famiglia e i miei amici, ricaricare le energie e tornare in forma a Zandvoort.”

Un banco di prova in vista del ritorno della Formula 1 nel 2027
Portimão rappresenta uno dei circuiti più impegnativi per i piloti grazie ai suoi continui saliscendi, alle curve veloci e alle forti variazioni di pendenza. A complicare ulteriormente il lavoro è stato il vento, fa sapere il team inglese, elemento che caratterizza spesso il tracciato dell’Algarve e che ha reso le condizioni particolarmente variabili durante entrambe le giornate.
Per McLaren il test ha avuto anche una valenza strategica, poiché la Formula 1 tornerà infatti a gareggiare a Portimão nel 2027, con qualche chance – anche se piuttosto remote – ancora in corso per subentrare in uno dei possibili slot che verranno lasciati vuoti dai tracciati in Medio Oriente. Il team di Andrea Stella ha così permesso ai propri piloti titolari di acquisire esperienza su un circuito assente dal calendario nelle ultime stagioni.
Oscar Piastri:
“È stata la mia prima volta al volante di una Formula 1 sul circuito di Portimão. Le condizioni mutevoli hanno reso la guida ancora più interessante e i continui saliscendi della pista l’hanno resa davvero divertente. Siamo riusciti a portare a termine l’intero programma che ci eravamo prefissati e il team è soddisfatto del lavoro svolto.
È il momento giusto per fermarsi in vista della pausa estiva. Per noi è stata una stagione molto intensa, quindi farà bene a tutti staccare un po’ prima di tornare a concentrarci sulla seconda parte dell’anno.”

Particolarmente significativo il lavoro svolto da Leonardo Fornaroli. L’italiano è arrivato direttamente da Budapest, dove aveva disputato la sua seconda sessione ufficiale di Formula 1 prendendo parte alla FP1 con la MCL40.
Per il giovane pilota si è trattato della quinta uscita stagionale al volante della MCL60 nell’ambito del programma TPC. Oltre ai chilometri percorsi, McLaren ha sottolineato come il lavoro al fianco di Norris e Piastri rappresenti un’opportunità fondamentale per osservare da vicino non solo il loro stile di guida, ma anche il metodo con cui analizzano il comportamento della vettura e comunicano i feedback agli ingegneri.
Leonardo Fornaroli
“Mi è piaciuto davvero far parte di questo test a Portimão. Era la prima volta che guidavo su questo circuito e ogni opportunità di salire sulla MCL60 durante una sessione TPC è importante per il mio percorso di crescita. È stato fantastico lavorare al fianco di Lando e Oscar. Osservare come affrontano condizioni diverse e ascoltare i loro feedback rappresenta un’esperienza di apprendimento estremamente preziosa.
Abbiamo completato molti chilometri nel corso delle due giornate. Il vento ha reso tutto un po’ più complicato, quindi c’era davvero tanto da imparare. Voglio ringraziare McLaren e tutti i membri del McLaren Driver Development Programme per il continuo supporto e per le opportunità di crescita che mi stanno offrendo. Sento di migliorare a ogni giro e non vedo l’ora di continuare questo percorso.”

Chiuso il programma prima della pausa estiva
Con il test di Portimão termina una prima metà di stagione molto intensa anche per il reparto TPC di McLaren. Nel corso del 2026 la MCL60 è infatti scesa in pista su cinque circuiti differenti: Barcellona, Silverstone, Austin, Monza e Portimão, consentendo alla squadra di proseguire il lavoro di sviluppo dei piloti e di preparazione tecnica.
Ora il team osserverà la consueta pausa estiva prima di tornare in azione tra due settimane in occasione del Gran Premio d’Olanda a Zandvoort, dove riprenderà la lotta per il mondiale.



