McLaren, Stella: “All’orario originale di partenza le gomme giuste erano le Intermedie”

Mag 26, 2026

Loris Preziosa

In quel di Montreal ci si aspettava una McLaren di un altro livello competitivo rispetto a ciò che poi ha raccontato la pista. Con la sola eccezione della gara Sprint, la scuderia di Woking non ha mai insidiato la forza della Mercedes e, in una corsa che ha visto una delle due stelle a tre punte fuori dai giochi, il piazzamento sul podio non è comunque arrivato. A compromettere la corsa nelle prime battute, la scelta strategica errata di scattare dalla griglia con gomme Intermedie, per poi ritrovarsi costretti alla sosta dopo pochi chilometri.

McLaren, Stella commenta l’errore strategico in partenza: “se la gara fosse partita regolarmente avremmo avuto ragione”

In griglia di partenza a Montreal, soltanto McLaren, Audi, Cadillac e Carlos Sainz hanno preso il via con gomme Intermedie. Una scelta dovuta alle condizioni del tracciato, umido sì, ma non a sufficienza per poter disputare un vero e proprio stint sul quella mescola. Infatti, dopo soltanto due tornate i piloti della McLaren sono stati costretti a rientrare in pit lane, compromettendo di fatto la possibilità di disputare una corsa nelle prime posizioni del gruppo. “La decisione è stata relativamente condivisa sia dalle persone del team che dai piloti”, ha affermato Andrea Stella dopo la gara. “Ho persino dato un mio contributo, perché quando bisognava prendere una decisione, volevo solo assicurarmi che avessimo gomme in grado di resistere al primo giro.” Dunque, una scelta conservativa, che però si è rivelata controproducente per la McLaren. “Bisogna considerare che le gomme vengono montate cinque minuti prima della partenza, che diventano circa sette minuti quando abbiamo dovuto prendere una decisione operativa,” ha aggiunto Stella nello spiegare le motivazioni della scelta. “A nostro avviso, la pista era umida e persino con la pista asciutta c’erano difficoltà a mantenere la temperatura delle gomme. In quel momento era umido e pioveva, quindi abbiamo pensato che bisognava decidere quali pneumatici fossero quelli giusti. Dopo di che, la pioggia si è fermata molto rapidamente.”

A complicare il quadro, anche i tre giri di formazione che i piloti hanno effettuato a causa del problema alla Racing Bulls di Arvid Lindblad, rimasto bloccato sulla griglia. “Al momento della partenza originaria le gomme giuste erano le Intermedie,” ha proseguito il Team Principal della McLaren. “Quindi avrei veramente voluto vedere una partenza all’orario originale, perché non so quanto sia passato, ma nel frattempo l’asfalto della pit lane è passato da un grigio scuro ad un grigio simile all’asciutto. Penso che si debba sempre essere un po’ attenti nel giudicare le decisioni semplicemente in base al risultato. Credo che la decisione vada giudicata in base al momento in cui è stata presa.” Questione di ‘sliding doors’, secondo l’ingegnere italiano. “Il fatto che abbia smesso di piovere dopo il segnale dei cinque minuti e che si siano fatti tre giri di formazione è stato chiaramente penalizzante per una partenza con le Intermedie. Se avesse piovuto ancora qualche minuto e la gara fosse partita regolarmente, avremmo visto vetture faticare con le slick.”

Stella McLaren

Verso Monaco: “Ferrari favorita, ma McLaren competitiva”

Archiviata la pratica canadese, per la McLaren è il momento di voltare pagina e di guardare al GP di Monaco, dove Lando Norris vinse dodici mesi fa. Secondo il Team Principal della McLaren, la Ferrari potrebbe mostrare i muscoli sulle strade del Principato. “Analizzando i dati GPS, è chiaro che la Ferrari è molto competitiva in curva. Lo abbiamo visto qui a Montreal nel primo settore”, ha dichiarato Stella, dando ragione a quanto affermato da Norris, secondo cui la Ferrari potrebbe avere i favori del pronostico. “È fondamentale anche superare bene i cordoli. La Ferrari perde la maggior parte del tempo sui rettilinei. Ma a Monaco non ce ne sono molti. Ecco perché Lando ha ragione a considerare la Ferrari la favorita per la pole position a Monaco.” Guardando alla prima tappa europea del calendario, non c’è però troppo pessimismo in casa McLaren. “Nello stato attuale del suo sviluppo, la McLaren si adatta meglio alle curve lente che a quelle di media e alta velocità. Ferrari e Mercedes hanno un vantaggio in quest’ultimo ambito. Questo dovrebbe metterci in una buona posizione per Monaco, anche se Monaco ha alcuni tratti in cui si può andare forte, come il Casino a 150 km/h, il Tabaccaio a 180 e si superano i 200 in prossimità delle Piscine. Quindi sono richieste anche abilità a velocità medio-alte. Vedo la Ferrari come favorita, ma anche la McLaren dovrebbe essere competitiva.”

 

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