Il venerdì del Belgio è stato positivo per McLaren dal punto di vista della prestazione, anche se prosegue il trend relativo ai problemi di affidabilità che la scuderia inglese sta ormai affrontando da inizio stagione. Al termine della prima sessione di libere infatti la MCL40 di Piastri ha avuto un problema idraulico che ha poi richiesto la sostituzione del cambio e di conseguenza ha fatto perdere anche parte delle FP2 all’australiano. McLaren non ha portato novità (un pacchetto che arriverà in Ungheria) anche se ha esordito una nuova specifica di ala posteriore da basso carico aerodinamico. Tuttavia non ancora quella rotante che si trova ancora in cantiere e che necessità ancora di diversi lavori.

Queste le parole di Piastri dopo i problemi avuti nella prima giornata di prove: “Nel complesso, è stata una giornata discreta. Purtroppo, il nostro ingresso in pista nelle FP2 è stato ritardato perché il team ha lavorato per risolvere la causa della perdita idraulica emersa al termine delle FP1. Ringrazio la squadra per l’impegno profuso nel risolvere il problema. Tuttavia, abbiamo fatto buoni progressi nelle FP2 e il nostro ritmo sembra ragionevole. Stiamo andando nella giusta direzione e siamo in una buona posizione per consolidare questi risultati nelle FP3 di domani e nelle qualifiche.”
NORRIS: “ABBIAMO ALZATO IL LIVELLO DEL MOTORE RISPETTO A MERCEDES”
Il pilota campione del mondo in carica si è espresso in questa maniera per quanto riguarda il lato legato alla prestazione. “Penso che in termini di ritmo alla fine, siamo sembrati buoni sul giro secco. Sembravamo abbastanza competitivi, ma ci sono state diverse occasioni durante la stagione in cui sembravamo andare bene nelle FP2, per poi non essere all’altezza in qualifica. Quindi sì, oggi si trattava soprattutto di portare a termine il nostro piano nelle FP1. Non è stata una FP1 impeccabile”. Nella fasi iniziali della prima sessione di libere infatti, il britannico ha dovuto attendere qualche minuto in più per calcare la pista ed in merito a ciò. “Abbiamo avuto alcuni problemi e alcuni intoppi che non ci hanno permesso di uscire dal garage con la rapidità che avremmo voluto.”
Nonostante la seconda posizione nelle FP2, l’inglese si è dimostrato scettico in vista delle qualifiche e della gara vista la mancanza di sviluppi: “Non abbiamo cambiato praticamente nulla per questo weekend, quindi non c’è motivo di aspettarsi qualcosa di diverso”. Sui rivali invece Norris si è espresso in questa maniera: “Di solito la Red Bull non si fa vedere il venerdì. Quindi arriveremo a domani e saranno altrettanto veloci, se non di più. Quindi aspettiamo e vediamo. Penso che probabilmente noi abbiamo alzato il livello del nostro motore rispetto alla Mercedes, mentre gli altri no”. Per questi motivi il britannico ha ammesso che molto probabilmente McLaren è ancora quarta forza. “Quindi penso che al momento siamo ancora probabilmente i quarti più veloci. Ma sembra che se riusciamo a fare le cose per bene, potremmo essere un po’ più vicini rispetto a Silverstone. Quindi è fantastico.”

HOULDEY: “OBIETTIVI? MIGLIORARE GESTIONE ENERGIA ED AFFIDABILITA'”
Il Technical Director di McLaren, Neil Houldey, si è invece espresso in questa maniera dopo il venerdì belga. “Siamo abbastanza soddisfatti del ritmo generale mostrato oggi e riteniamo di essere un po’ meglio rispetto alla situazione abituale degli ultimi weekend di gara”. Anche se la squadra ha dovuto fronteggiare diversi problemi di affidabilità, con quello più importante capitato sulla MCL40 di Piastri. “Tuttavia, non è stata una giornata completamente tranquilla per noi. Il problema idraulico sulla vettura di Oscar è stato un ostacolo, purtroppo facendogli perdere tempo prezioso in pista nelle FP2. È stato un grande sforzo da parte del team per portare a termine il lavoro il più rapidamente possibile, quindi li ringraziamo.
Ed in merito all’ala anteriore da basso carico introdotta a Spa: “Ha funzionato come speravamo, il che è un altro aspetto positivo da considerare per il weekend”. Infine Houldey si è espresso sugli obiettivi da perseguire nel resto del weekend: “Il nostro obiettivo principale durante la notte sarà quello di perfezionare la strategia di gestione dell’energia e garantire l’affidabilità in modo da poter massimizzare il tempo in pista. Abbiamo raccolto molti dati dalle varie opzioni testate oggi, ma sappiamo che il meglio deve ancora essere trovato”.



