McLaren, Norris: “Power Unit è la nostra forza, ma non abbiamo nessun ‘party mode’”

Mar 14, 2026

Luigi Belfiore

“Noi non ce l’abbiamo, forse è solo questione di gestione della potenza. Questa la risposta di Lando Norris in merito alla questione tanto discussa relativa alla ‘party mode’ che i motorizzati Mercedes sembrerebbero possedere. Questa modalità farebbe la differenza soprattutto nelle fasi finali delle qualifiche, dove specialmente Mercedes riesce a fare una differenza enorme sulla concorrenza. E’ possibile che McLaren non abbia ancora compreso a pieno come sfruttare ciò, anche se la scuderia di Woking può certamente ringraziare una PU che sta aiutando e molto la MCL40. “Abbiamo una power unit più potente della Ferrari, e questa è la nostra forza. Ma alcune macchine girano più velocemente in curva, e quindi seguire il ritmo in curva e poi cercare di superare in rettilineo non è semplice. Mercedes e Ferrari hanno punti forti differenti: loro gestiscono meglio le gomme e hanno più grip. Noi dobbiamo spingere in curva per restare a contatto e poi provare a recuperare sul dritto, il che non è l’ideale”. Lando Norris ha poi commentato la quarta posizione ottenuta nella Sprint Race e la sesta delle qualifiche conseguenti.

Norris: “In qualifica abbia lasciato qualcosa”

Una giornata discreta, in cui siamo arrivati ​​più o meno dove ci aspettavamo. Credo che il quarto posto sia stato il massimo che potevamo ottenere nella Sprint, e abbiamo anche battuto una Mercedes, il che è stato meglio del previsto. Sappiamo di avere alcuni punti deboli in assetto da gara che stiamo cercando di affrontare, ed è chiaro che abbiamo fatto dei buoni progressi, ma dobbiamo continuare a lavorare sodo per migliorare e cercare di recuperare terreno sui team che ci precedono. In termini di qualifiche, abbiamo ottenuto un risultato discreto, ma forse abbiamo lasciato qualcosa in più”. Il campione del mondo in carica ha poi spiegato dove la MCL40 sta soffrendo in modo particolare e se McLaren in gara sarà della partita con Ferrari per una lotta al podio. Mentre invece una vittoria sembra essere altamente improbabile, anche vista la superiorità della Mercedes.

“Il terzo settore è insidioso e stiamo perdendo parecchio tempo sul giro lì, in parte sul rettilineo, ma anche in curva. Guardando a domani, non siamo lontanissimi dal passo della Ferrari, ma loro hanno dei vantaggi difficili da superare. È chiaro che dobbiamo andare in una direzione e dobbiamo migliorare la macchina, ma è molto difficile farlo da oggi a domani. Continueremo a cercare di lottare con le vetture che ci precedono e a dare battaglia alla Ferrari, se possibile, ma dobbiamo anche essere intelligenti e non compromettere la nostra gara cercando di battere qualcuno che è troppo veloce. Vedremo cosa possiamo fare e cercheremo di massimizzare i punti che possiamo conquistare“. L’obiettivo di Norris e McLaren sarà dunque quello di ottimizzare il risultato finale. Battere Ferrari e Mercedes sarà complicato, ma occhio agli scenari che potrebbero delinearsi in questa nuova Formula 1.

Piastri: “Il mio ultimo giro non è stato dei più puliti”

Queste invece le sensazioni di Oscar Piastri, che deve assolutamente rialzare la testa dopo la débacle casalinga in Australia. “Quinto posto in qualifica e sesto nello Sprint. Nel complesso, una giornata discreta, ma abbiamo ancora del lavoro da fare. Il risultato delle qualifiche di oggi è più o meno quello che ci aspettavamo. Il mio ultimo giro non è stato dei più puliti, quindi c’era ancora margine, ma abbiamo massimizzato il possibile per il resto”.

mclaren qualifiche gp cina

E sugli obiettivi per la gara: “Faremo il possibile per partire bene domani e tenere sotto controllo le gomme, dato che sono state un fattore chiave nella Sprint di stamattina. Anche il passo gara sarà molto importante, quindi vediamo cosa riusciamo a sbloccare durante la notte per conquistare altri punti.”

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