Quella di Monaco 2024 è una domenica che difficilmente dimenticheremo. Il Circus Iridato lascia il Principato dopo la storica vittoria casalinga di Charles Leclerc, che è riuscito a dominare una McLaren che ha provato ad insidiare la posizione del monegasco. Oscar Piastri, secondo alla bandiera a scacchi, ha però reso merito per quanto fatto dal monegasco della Ferrari, spiegando come fosse complicato trovare uno spiraglio. La scuderia di Woking esce comunque dall’ottavo round della stagione con tanto ottimismo in tasca, come sottolineato anche da Lando Norris, quarto al traguardo.
Piastri: “Per vincere sarebbe servito qualcosa di speciale in qualifica”
“E’ stata una Gara difficile,” ha dichiarato Oscar Piastri nel post gara di Monaco. “Il ritmo all’inizio era incredibilmente lento e ho provato a fare un piccolo tentativo nel tunnel, ma la macchina non era sufficientemente piccola per passarci.” Sebbene non abbia chiuso sul gradino più alto del podio, si è detto soddisfatto per la consistenza del risultato ottenuto, rendendo poi merito a quanto compiuto da Charles Leclerc: “È bello ottenere un risultato in classifica, siamo stati forti nelle ultime gare ma non abbiamo ottenuto risultati. Qui è un bel posto per ottenere un podio. Ad essere onesti, Charles è stato formidabile per tutto il fine settimana, ci sarebbe voluto qualcosa di molto speciale in qualifica per superarlo.” Il pilota australiano rimanda dunque alla qualifica la motivazione principale che non gli ha permesso di approcciare curva 1 da leder. Una partenza in cui per lui il brivido non è mancato, visto che nel duello con Sainz ha subito un leggero danneggiamento al bordo di uscita del fondo.

Norris: “Il nostro ritmo era buono, P2 e P4 è un risultato positivo”
Lando Norris, che ha chiuso ai piedi del podio in quarta posizione, ha spiegato come la bandiera rossa iniziale abbia reso il lavoro più semplice sul fronte strategico: “La bandiera rossa ha semplificato le cose, quindi c’era meno azione e si trattava solo di portare le gomme alla bandiera a scacchi. Un secondo e un quarto posto, complimenti a Oscar per il podio.” Il pilota britannico si è detto soddisfatto per le sensazioni provate al volante della MCL38, con un ritmo non scontato, anche alla luce delle difficoltà che erano emerse al venerdì. “Pensi sempre a cosa avresti potuto fare di diverso, ma il ritmo della macchina oggi era buono. E in gara ultimamente siamo stati bravi. Un secondo e un quarto posto sono comunque un buon risultato.” Sul fronte dei punti in cui migliorare, come affermato anche da Andrea Stella, anche Norris ha sottolineato il nodo della guidabilità della monoposto sui cordoli: “La Ferrari è leader in questo ma non siamo male. Quello della guidabilità sui cordoli è un lavoro che ci aspetta e vedremo cosa possiamo fare per migliorarla.”



