Dopo aver faticato in Australia, la McLaren ha approcciato il fine settimana in Cina con un abbrivio migliore. Nella prima qualifica Sprint della stagione, la scuderia di Woking è stata la seconda forza in pista, alle spalle di un’inarrivabile Mercedes, grazie al terzo tempo siglato da Lando Norris. Dal box britannico traspare quindi fiducia andando verso il sabato, dove l’obiettivo sarà quello di mantenersi davanti ai rivali di casa Ferrari.
Norris: “il terzo posto è il massimo che si potesse ottenere”
Grazie ad una zampata nel finale di sessione, Lando Norris è riuscito a staccare il pass per la terza casella in griglia della prima Sprint del 2026. Il britannico è riuscito ad estrarre il massimo del potenziale dalla sua MCL40, dopo che nell’unica sessione di libere del weekend la McLaren non era parsa ancora nella finestra ottimale. “Sono contento del risultato, non ho visto dove ho perso, ma comunque il terzo posto penso che fosse il massimo che si potesse ottenere al momento”, ha dichiarato Norris al termine della prima giornata in pista a Shanghai. Guardando alla classifica dei tempi, il britannico paga ben sei decimi dal poleman Russell, ma a prevalere è la soddisfazione per essere stato il ‘migliore degli altri’. “Sono contento di essere arrivato davanti alle Ferrari, perché sembravano andare bene un po’ per tutto il giorno, per cui sono soddisfatto della posizione per domani.” La prima delle due qualifiche del weekend cinese ha messo in luce una McLaren più in forma rispetto a quanto si era visto la scorsa settimana in Australia. “Sicuramente le cose sono andate meglio questo weekend perché la pista è un pochino più semplice per la nostra Power Unit, per cui siamo tutti un po’ più allineati. Siamo ancora abbastanza indietro [rispetto a Mercedes], però ho fatto un buon giro che ci ha messo in una buona posizione.”

Piastri: “buon passo avanti fra Medie e Soft. Mercedes impressionante nel terzo settore”
C’è meno soddisfazione dal lato box di Oscar Piastri, autore del quinto tempo, a otto centesimi dalla vettura gemella di Norris. Fra l’australiano e il compagno si è infilata la Ferrari di Lewis Hamilton. “Il passo in avanti fra le Medie e le Soft è stato impressionante”, ha commentato Piastri dopo le qualifiche del venerdì. Ricordiamo che nelle qualifiche Sprint c’è l’obbligo di utilizzo della gomma Media in SQ1 e SQ2, per poi montare la mescola più soffice in SQ3. “La macchina mi ha dato buone sensazioni. Ho fatto un giro discreto, per cui non penso che ci fosse tanto margine.” Dopo non essere neppure partito in gara a Melbourne, a causa dell’errore nei giri di installazione, nella Sprint di domani Piastri andrà a caccia dei suoi primi punti della stagione. Guardando invece al gap con la Mercedes, il pilota della McLaren ha aggiunto: “non abbiamo risposte in merito a ciò. Nel primo settore andavamo bene ovviamente, ma poi perdere sei decimi nell’ultimo settore è davvero impressionante, per cui dovremo capire cosa bisogna cambiare.”

Stella: “Mercedes fuori portata, ma siamo in lotta con Ferrari”. Nessuna penalità per Antonelli, Norris resta terzo: “non era in un giro veloce”
Il Team Principal della McLaren Andrea Stella si è espresso sul valore espresso dalla sua squadra nella prima giornata in pista a Shanghai. “Ci sono alcuni segnali di miglioramento, soprattutto a livello di comprensione della Power Unit. C’era meno variabilità nelle libere e più chiarezza su come usarla in qualifica. Al momento, la Mercedes è fuori portata ma è bello vedere che la McLaren può lottare per la seconda posizione, insieme alla Ferrari. È una buona situazione per la Sprint di domani.” Nel corso dell’SQ2 c’è stato un incontro ravvicinato fra Norris e Antonelli, con il pilota della Mercedes investigato per un potenziale impeding sulla McLaren del campione del mondo. Interrogato sulla questione, il numero uno del muretto McLaren ai microfoni di Sky Sports UK ha dichiarato: “in realtà, non era chiaro se fosse nel giro di riscaldamento o nel giro spinto. Alla fine, dal modo in cui [Norris] stava utilizzando l’energia non sarebbe stato un giro veloce, ma i commissari revisioneranno la cosa.” Sull’episodio Antonelli si è discolpato dichiarando come, secondo il suo punto di vista, Norris non fosse lanciato verso un giro veloce e per tale motivo non ci siano le ragioni per una penalità, come hanno poi confermato i commissari sportivi a posteriori.



