Nelle qualifiche Sprint di Zandvoort la McLaren si è dimostrata la seconda forza in pista. Dopo aver mostrato una buona velocità sul giro secco nelle FP1, il campione del mondo in carica ha confermato le buone sensazioni nella Sprint Qualifying, staccando il secondo posto in griglia. Al termine della prima giornata in pista, Lando Norris si è detto fiducioso dei propri mezzi, mettendo nel mirino la prima posizione per la corsa del sabato.
Norris: “con le Soft avrei potuto spingere di più, vittoria alla portata”
Nella qualifica per la gara dei 100 chilometri Lando Norris si è fermato a soli 41 millesimi dalla pole position. Al termine della sessione nelle parole del britannico è prevalso l’ottimismo, alla luce di una monoposto che gli sta offrendo quelle sensazioni già provate in Ungheria, prima della sosta estiva. “Sono ragionevolmente contento,” ha dichiarato a fine sessione. “È comunque una buona posizione, è stato un giro discreto e considerando quanto siamo vicini, avrei potuto essere facilmente primo, ma anche quarto o quinto. È esattamente ciò che ci aspettavamo, anche se mi spiace un po’ perché sono arrivato davvero molto vicino.” Con un distacco così ridotto, i dettagli possono fare la differenza. “Non sono riuscito ad estrarre tutto il grip con le Soft – ha aggiunto – nel passaggio fra la Media e la Soft forse avrei potuto spingere un po’ di più.”
Il bilancio di giornata per Norris resta però positivo, anche in vista delle sessioni che più contano del fine settimana. “La macchina è andata bene e sembra che stia proseguendo la striscia di prestazioni che si erano viste a Budapest. Dobbiamo continuare così anche per il resto del weekend, ci sono alcune cose su cui ancora posso lavorare e magari altre che possiamo estrarre ulteriormente.” Obiettivo vittoria per la Sprint? “Il programma è quello, ma non sarà semplice perché qui non è facile superare e poi il mio lato della griglia è molto peggio rispetto all’altro, però ci proveremo.”

Piastri: “spesso con le Soft il bilanciamento peggiora”
A conferma della bontà delle prestazioni McLaren, un Oscar Piastri che ha agguantato la seconda fila in griglia, mettendo alle sue spalle una Ferrari e una Mercedes. Come il compagno, anche il pilota australiano ha evidenziato come con le Soft non sia stato estratto il massimo del potenziale dalla MCL40. “Il giro sulle Soft non è stato così buono”, ha commentato a fine sessione. “Quest’anno succede spesso che con le gomme morbide il bilanciamento non è così piacevole come con le Medie, ma comunque rispetto alle libere di stamattina sono più contento. Abbiamo modificato un paio di cose e ci sono stati dei progressi. Ovviamente con un gruppo così ravvicinato avremmo potuto prenderci la pole, ma la cosa più importante è che sto imparando e migliorando.” E sulla lotta con gli altri ha dichiarato: “a giudicare da come sono andate le cose, penso che sarà una lotta serrata fra noi, Ferrari e Mercedes. Sarà tutta una questione di dettagli e di colmare quelle piccole lacune.”

Stella: “abbiamo ripreso da dove avevamo lasciato”
In Olanda la McLaren ha portato alcune migliorie tecniche che, sommate ai progressi compiuti immediatamente prima della sosta estiva, hanno permesso di avvicinarsi al vertice. “Abbiamo ripreso da dove avevamo lasciato,” ha commentato Andrea Stella ai microfoni di Sky UK. “La vettura era competitiva in Ungheria, dove la lotta è stata molto serrata con Ferrari e con Mercedes. Quindi è positivo aver ripreso da lì, perché significa che McLaren è a questo livello grazie agli aggiornamenti che abbiamo portato in Ungheria. Qui abbiamo qualche componente in più, ma non così consistente. Penso che di fronte a noi abbiamo un weekend e una seconda parte di stagione interessante.” Guardando al prosieguo del fine settimana, il Team Principal della McLaren ha aggiunto: “in termini di ritmo la Ferrari è sembrata competitiva, anche se è difficile prevedere il livello di carburante degli avversari nelle FP1. Mercedes penso sarà un po’ lo specchio di ciò che abbiamo visto in qualifica.”



