Dopo i successi ottenuti sui circuiti di Budapest e Zandvoort, la McLaren è chiamata a verificare la propria recente crescita su un tracciato completamente diverso come quello di Monza. Nella rincorsa alla Mercedes la scuderia di Woking non vuole lasciare nulla di intentato e per il weekend brianzolo porterà alcune soluzioni specifico per le alte velocità del GP Italia, compresa l’attesa H-Wing testata durante le prove libere in Ungheria.
Aggiornamenti aerodinamici e il debutto dell’ala “H” per Monza
Dopo le due vittorie consecutive conquistate in Ungheria e Olanda, la McLaren si presenta al GP Italia con importanti novità tecniche studiate per adattare la monoposto MCL40 alle peculiarità del circuito brianzolo: “Come parte del continuo percorso di sviluppo, il team porterà alcuni lievi aggiornamenti aerodinamici all’Autodromo Nazionale di Monza – ha confermato la scuderia di Woking nell’anteprima del weekend – Oltre a ciò, la squadra prevede di utilizzare componenti specifici per una configurazione di tracciato così unica, introducendo anche la cosiddetta ‘H-Wing’, vista per la prima volta durante le prove libere del Gran Premio d’Ungheria lo scorso luglio. La nomenclatura dell’ala ‘H’ rende omaggio all’innovativo sistema F-Duct della McLaren debuttato nel 2010, che prese il nome dalla lettera ‘F’ dello sponsor posizionata accanto alla presa d’aria del sistema. Allo stesso modo, l’ala ‘H’ prende il nome dalla ‘H’ del marchio Etihad Airways presente sull’ala posteriore nell’ambito della partnership con la compagnia aerea. Tutti i componenti saranno disponibili per l’uso fin dalle Prove Libere 1″.

Credit: Tomasz Mroz
A completare le novità visive sulla vettura si aggiunge anche una livrea speciale sviluppata con il partner OKX, che accompagnerà il team nella tappa di Monza prima di tornare nuovamente in pista per il Gran Premio di Spagna a Madrid.
Le analisi dell’ingegner Neil Houldey sul pacchetto da alta velocità e sulla gestione energia
I dettagli tecnici sulle sfide ingegneristiche di Monza e sulle scelte relative all’assetto della MCL40 sono stati approfonditi da Neil Houldey, Technical Director per la sezione Applied Engineering: “Sappiamo di aver avuto una vettura veloce nelle ultime gare, ma non diamo nulla per scontato – ha spiegato l’ingegnere britannico – Monza è una pista molto diversa e ci aspettiamo una gerarchia che non necessariamente rifletterà quanto visto in Ungheria e nei Paesi Bassi. I nostri rivali continueranno a portare sviluppi di aerodinamica e Power Unit, quindi dovremo curare ogni dettaglio, dall’assetto alla gestione dell’energia, fino a garantire che i piloti possano rendere al massimo, se vogliamo lottare ancora al vertice”.
L’analisi tecnica del tracciato evidenzia quanto la gestione dei flussi e del recupero energetico sul giro singolo possa influenzare i duelli ruota a ruota lungo i rettilinei: “Monza presenta una sfida unica: i lunghi rettilinei impongono una forte riduzione del drag, mentre le staccate violente richiedono stabilità e le chicane esigono un buon assorbimento sui cordoli – ha sottolineato Houldey – L’energia sarà limitata lungo il giro, quindi capire il modo migliore per ricaricarla ed erogarla rappresenterà un focus primario durante le prove libere. La gestione dei sorpassi sarà particolarmente importante, poiché approcci differenti nel recupero ed erogazione dell’energia potrebbero creare un effetto ‘yo-yo’, con le vetture che si scambieranno un vantaggio competitivo in punti diversi del circuito”.

La scuderia di Woking si sente pronta alle sfide inedite di Monza, in attesa di introdurre ulteriori aggiornamenti nei successivi appuntamenti: “Questo fine settimana abbiamo portato ciò che riteniamo necessario per essere competitivi, inclusa una nuova specifica dell’ala posteriore a basso carico aerodinamico con il primo utilizzo della nostra ala ‘H’, insieme ad alcune piccole opzioni da basso carico che valuteremo prima di decidere la configurazione finale per la qualifica – ha concluso il tecnico McLaren – Complessivamente sappiamo che c’è ancora prestazione da sbloccare dalla MCL40, sia massimizzando il pacchetto attuale sia attraverso gli ulteriori aggiornamenti pianificati per le prossime gare”.



