McLaren, dall’incidente nella Sprint alle difficoltà in qualifica: “siamo dove meritiamo di essere”

Ott 11, 2026

Loris Preziosa

A Singapore la McLaren ha vissuto un sabato complicato, dalla brutta figura nella Sprint, con il contatto fratricida all’ultimo giro, alle difficoltà della qualifica, dove la scuderia di Woking non è andata oltre il quinto tempo con Lando Norris. Al ring delle interviste, il pilota britannico ha dichiarato di essersi scusato con il compagno per l’episodio in gara, mentre sul fronte prestazionale ha spiegato come si tratti di un esito che rispecchia l’attuale valore del team.

Norris: “impossibile trovare il limite, siamo dove meritiamo di essere”

L’immagine del sabato a Singapore in casa McLaren non può che essere quella del contatto fra i due piloti papaya nell’ultimo giro della Sprint, che ha vanificato un quarto e quinto posto finale. “A livello di squadra ne abbiamo parlato e mi sono scusato, ma questo è tutto ciò che posso dirvi”, ha chiosato Lando Norris tornando sull’episodio dopo le qualifiche. Una giornata che per la McLaren non è proseguita certamente sotto la miglior stella, con il campione del mondo in carica che non è andato oltre il quinto posto in qualifica, a quasi tre decimi e mezzo dal tempo pole di Max Verstappen. “Penso che siamo un po’ dove dovremmo essere, non abbiamo cambiato nulla per cui non c’è ragione per cui dovremmo aver trovato improvvisamente ritmo”, ha dichiarato il campione del mondo. “La macchina è complessa, sento che per fare un settore viola devo quasi schiantarmi, ma non posso farlo perché le gomme non sopravvivono. È praticamente impossibile fare il giro perfetto guidando al limite. Specialmente alla fine, più spingevo e più eravamo lenti, per cui siamo dove ci meritiamo di stare.”

Un quadro, quello descritto da Norris, che è stato confermato anche da Oscar Piastri, settimo in qualifica. “Semplicemente al momento non siamo sufficientemente veloci,” ha dichiarato l’australiano. “Ad essere onesti siamo stati la terza o quarta forza, speravo ne avessimo di più ma questo è tutto ciò che potevamo fare.” Tornando sull’episodio della Sprint, ha invece commentato: “è chiaro che queste cose non possono succedere, ma tutto andrà per il meglio e continueremo a lottare come abbiamo sempre fatto.”

McLaren Singapore

Stella torna sull’episodio della Sprint: “incidente fra le due McLaren inaccettabile, gli interessi del team sono la priorità”

Al termine del sabato a Marina Bay, Andrea Stella è stato interrogato sul tema di giornata in casa McLaren. “La Sprint era una gara che ci stava permettendo di poter segnare dei buoni punti in un momento in cui non siamo in condizioni di poter vincere e invece si sono viste due McLaren entrare in contatto”, ha riassunto il Team Principal italiano ai microfoni di Sky UK. “Vedere due McLaren che si scontrano così non è semplicemente accettabile, è un qualcosa di cui discuteremo con i nostri piloti in privato.” L’episodio del giro 20 della Sprint race ha fatto riemergere con prepotenza il tema delle papaya rules. “Ribadiremo che l’interesse della squadra è molto più grande di tutto il resto. Non esiste ego, non esistono interessi più grandi di quelli del team McLaren. Questo aspetto verrà ribadito senza dubbio e, come sempre, saranno conversazioni che porteranno la squadra ad essere ancora più unita e più forte.”

 

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