La pausa estiva è alle porte, ma in casa McLaren non c’è tempo per rallentare. Anzi, il Gran Premio d’Ungheria rappresenta uno degli appuntamenti più importanti dell’intera stagione sul fronte dello sviluppo tecnico, dato che dopo il potenziale mostrato a Spa (pur senza riuscire a concretizzarlo), il team di Woking porterà all’Hungaroring un significativo pacchetto di aggiornamenti nel tentativo di ridurre il divario accumulato nei confronti di Mercedes e Ferrari. Ad affiancare Lando Norris nelle FP1 ci sarà poi Leonardo Fornaroli, protagonista della sua seconda sessione di libere in Formula 1 e chiamato a svolgere un ruolo chiave nella raccolta dati sulle nuove componenti.
McLaren accelera lo sviluppo: nuovo fondo e cambio di filosofia

L’Ungheria segna così un passaggio cruciale nell’evoluzione della MCL40. Dopo gli aggiornamenti introdotti tra Miami e Montréal e una serie di interventi minori nelle gare successive, McLaren porterà al debutto un pacchetto costruito attorno a un fondo completamente ridisegnato, accompagnato da ulteriori elementi aerodinamici destinati a incrementare il carico e migliorare l’efficienza della vettura.
Si tratta del primo vero frutto della nuova direzione intrapresa dal reparto tecnico guidato da Andrea Stella, che nelle ultime settimane aveva ammesso come la squadra avesse accumulato un ritardo di circa due o tre mesi nello sviluppo ispetto ai principali rivali, con la lunga battaglia iridata del 2025 e la necessità di modificare alcune scelte concettuali della monoposto 2026 che hanno rallentato il programma di evoluzione della MCL40.
“Lo sviluppo svolto in fabbrica è stato molto intenso negli ultimi mesi”, aveva spiegato Stella. “Gli aggiornamenti introdotti a Miami rappresentavano il primo passo, mentre un’altra importante evoluzione arriverà in Ungheria e poi ancora dopo la pausa estiva. Ora abbiamo una direzione chiara nello sviluppo e speriamo che già dall’Hungaroring si possa vedere un’accelerazione della nostra competitività”.
Anche Randy Singh, Senior Director of Racing del team, ha sottolineato l’importanza del weekend ungherese: “Abbiamo un pacchetto di aggiornamenti in arrivo e, in una stagione così competitiva, ogni sviluppo è fondamentale. Sarà importante comprendere il comportamento dei nuovi componenti durante le prove libere. Il nostro obiettivo è massimizzare tutto ciò che abbiamo a disposizione e presentarci nella migliore posizione possibile per la seconda parte del campionato”.
McLaren, torna l’ala reverse in versione test

Tra le novità più interessanti del weekend ci sarà anche la prima uscita in pista della versione aggiornata della nuova ala posteriore “reverse”, una delle linee di sviluppo più seguite dell’attuale Formula 1. McLaren avrebbe dovuto testare il componente già durante le FP1 del Gran Premio d’Austria, ma alcuni problemi emersi nel garage impedirono persino di portarla in pista. L’ala è quindi tornata a Woking, dove è stata modificata e perfezionata prima del nuovo debutto previsto all’Hungaroring.
La soluzione, ispirata al concetto introdotto inizialmente dalla Ferrari con la cosiddetta “Macarena”, prevede un profilo principale che ruota di 180 gradi quando viene attivata la modalità a bassa resistenza aerodinamica, migliorando l’efficienza sui rettilinei senza compromettere il carico nelle altre fasi del giro. Il programma di Budapest sarà però esclusivamente sperimentale: McLaren ha già confermato che l’ala non verrà utilizzata né in Ungheria né nel successivo GP d’Olanda. Se i dati raccolti saranno positivi, il debutto in gara potrebbe arrivare a Monza o a Baku, piste dove una riduzione della resistenza aerodinamica assume un’importanza ancor maggiore.
Anche Ferrari porterà all’Hungaroring una versione evoluta della propria ala “reverse”, mentre Red Bull è pronta a riproporre il proprio progetto dopo aver corretto i problemi emersi tra Austria e Silverstone, dove il particolare comportamento aerodinamico della soluzione aveva contribuito ai due spettacolari testacoda di Max Verstappen.
Fornaroli torna sulla MCL40: un ruolo chiave nello sviluppo

A svolgere il primo vero collaudo del nuovo pacchetto sarà Leonardo Fornaroli. Il pilota italiano sostituirà infatti Oscar Piastri nella prima sessione di prove libere, disputando così le sue seconde FP1 con McLaren dopo l’esordio di Barcellona.
Il suo compito andrà ben oltre i chilometri riservati ai rookie. Fornaroli sarà infatti il primo pilota a valutare in pista il nuovo fondo e la versione aggiornata dell’ala “reverse”, fornendo ai tecnici dati fondamentali per indirizzare il lavoro del resto del weekend e decidere i prossimi passi dello sviluppo.
“Sono felice di tornare al volante della MCL40 dopo l’esperienza di Barcellona”, ha commentato il piacentino. “Ogni sessione è un’opportunità per imparare, acquisire fiducia e contribuire al lavoro della squadra. Nelle ultime settimane ho lavorato molto al simulatore e nella preparazione fisica a Woking per arrivare il più pronto possibile. Non vedo l’ora di scendere in pista venerdì e sfruttare al massimo ogni giro per aiutare il team”.



