È un Kimi Antonelli scintillante quello che ad Austin ha conquistato la sua settima pole position stagionale. Dopo le libere era quasi da considerarsi un outsider, ma grazie ad uno di quei giri perfetti l’italiano ha battuto Max Verstappen che, di contro, non è stato impeccabile in Q3 e si è dovuto accontentare della seconda casella in griglia. Ferrari più in sordina rispetto alle premesse tracciate dalle libere, con Charles Leclerc e Lewis Hamilton che scatteranno dal quarto e quinto posto.
Q1: Norris davanti nel finale, Ferrari e Red Bull inseguono
Ad Austin va in scena la diciottesima qualifica del mondiale 2026, dopo un avvio di weekend in cui la Ferrari ha fatto sue le tre sessioni di prove libere, con Charles Leclerc a siglare il miglior tempo in FP1 e FP2 e con Lewis Hamilton davanti a tutti nelle FP3. Attenzione però a Max Verstappen, che arriva da due successi consecutivi e ha nel mirino il terzo, dopo aver messo in luce ancora una volta un buon feeling in macchina. C’è poi Kimi Antonelli, che per la prima volta ha davanti a sé il primo match point mondiale, il cui potenziale è ancora tutto da scoprire, con una Mercedes che finora non ha espresso il livello di Ferrari e Red Bull, ma attenzione allo step che spesso la stella a tre punte compie in qualifica.
La sessione comincia con una Ferrari che riprende da dove aveva lasciato, con Leclerc e Hamilton che si mettono a dettare il passo nel loro primo run con gomma Soft. Passano pochi istanti e la Red Bull si unisce alla festa, con Verstappen e Hadjar che si infilano fra le due rosse di Maranello. Kimi Antonelli sigla il quinto tempo provvisorio con gomma Media. Stessa scelta di pneumatici anche per il compagno Russell e la McLaren di Piastri. Quest’ultimo, non soddisfatto del suo chrono, torna in pista per un ulteriore run a poco più di due minuti dalla bandiera a scacchi del Q1. Pur trovandosi in una situazione sicura, anche Norris decide di tornare in pista nel finale, dove farà segnare il miglior tempo, davanti a Leclerc e Verstappen. Nelle retrovie, Alonso stacca il pass per il Q2, eliminati invece Ocon, Stroll, le due Williams di Albon e Sainz e le due Cadillac di Perez e Bottas.

Q2: Leclerc davanti alle due Mercedes, Verstappen si qualifica con gomma usata
Il primo run del Q2 vede prevalere Verstappen, che sigla il miglior tempo provvisorio davanti alla McLaren di Norris. Il britannico conferma le buone sensazioni espresse in Q1, facendo fermare il cronometro a sei centesimi dall’olandese, che ha però utilizzato gomma Soft usata. Come il quattro volte campione del mondo, anche il compagno Hadjar e i due Ferraristi, provvisoriamente in quinta e settima posizione. L’utilizzo di una mescola usata non fa che rafforzare la candidatura di Verstappen alla pole position, con il pilota Red Bull che resta ai box dopo il suo primo tentativo. Nel secondo run, Leclerc torna in pista con gomma nuova e si mette a dettare il passo davanti alle due Mercedes di Antonelli e Russell. Lotta serrata per la qualificazione fra i piloti del midfield, ma ad avere la meglio è la Racing Bulls, che porta entrambe le punte in Q3. Non si qualificano Gasly, Hulkenberg, Bortoleto, Colapinto, Alonso e Bearman, con quest’ultimo che ha visto cancellarsi il suo ultimo tempo per track limits, per quanto non fosse comunque sufficiente per il passaggio del taglio.

Q3: che magia Antonelli! È pole position davanti a Verstappen, Ferrari P4-P5
In maniera sorprendente Kimi Antonelli fa suo il primo tentativo del Q1, piazzandosi davanti ad un Verstappen non così brillante come nelle prime due sessioni della qualifica. In radio, l’olandese ha infatti lamentato sensazioni non ottimali in termini di grip. Avvio di Q3 in sordina per la Ferrari, con Leclerc e Hamilton rispettivamente in quarta e sesta posizione.
Graduatoria che davanti a tutti non cambia, con Kimi Antonelli che grazie al giro magico del primo tentativo si aggiudica la pole position ad Austin (1’34”035), davanti a Max Verstappen, che non si migliora e resta a 179 millesimi dal leader del mondiale. Terzo Hadjar, che ha compiuto uno step importante fra le libere e la qualifica, Quarta e quinta posizione per le Ferrari di Leclerc e Hamilton, a più di tre decimi dal tempo pole. Solo sesto Russell, a quasi quattro decimi e mezzo dal compagno. Settimo e ottavo tempo per le McLaren di Piastri e Norris. Chiudono il gruppo le due Racing Bulls di Lindblad e Lawson. Particolare la scelta del neozelandese di non effettuare il Q3, con il duplice scopo di salvare una gomma Soft nuova e cedere una piazza al compagno, che dovrà pagare una penalità di cinque posizioni in griglia.



