La FIA apre una zona grigia e alcuni team reinventano le ali

Giu 4, 2026

Piergiuseppe Donadoni, Paolo D’Alessandro

Recentemente la FIA ha ufficializzato che per il Gran Premio di Monaco saranno introdotte delle modifiche regolamentari specifiche che riguardano l’utilizzo della Power Unit e l’assenza di tratti dove la Straight Line Mode sarà attivabile. Queste misure sono state pensate chiaramente per migliorare la sicurezza, evitando velocità troppo elevante tra i muretti del Principato. Questa seconda decisione, in particolare, apre ad uno scenario che sarebbe – almeno al momento – piuttosto unico, e che ha portato ad alcune discussioni dietro le quinte, e solo tra poche ore potremo iniziare a vederne gli effetti in pista.

A Monaco senza aerodinamica attiva i team portano ali con profili aerodinamici aggiuntivi al posto degli attuatori

Le discussioni si sono protratte nel tempo, seppur rese poi ufficiali solo di recente, anche perché hanno portato ad alcune richieste da parte dei team, che hanno ovviamente voluto approfondire la questione. La FIA si è mossa chiaramente in nome della sicurezza, per evitare velocità troppo elevate nelle strette strade del principato, dove il traffico è sempre stato un tema e dove i piloti sono già impegnati al massimo delle loro possibilità nella guida. La decisione di non concedere zone in cui le ali andranno ad aprirsi, riducendo il drag, ha aperto però ad una possibilità. In particolare, secondo quanto appreso già qualche settimane fa, un team avrebbe chiesto alla Federazione la possibilità di utilizzare a Monaco le ali senza l’attuatore dell’aerodinamica attiva.

Gallery ali speciali Monaco

 

Inizialmente la FIA aveva risposto negativamente a questa proposta, preferendo dunque semplicemente disabilitare il sistema che attiva i flap mobili, ma senza modificare poi sostanzialmente quello che è il concetto e la struttura di questi regolamenti. In corsa però la posizione degli uomini di Nikolas Tombazis è cambiata, dopo aver discusso della proposta con le altre squadre, consentendo di avere anche ali anteriori e posteriori senza attuatore integrato. Una soluzione non obbligatoria ma che è stata resa disponibile a discrezione dei team.

E’ cosi che si è aperta una opportunità per tutti a livello aerodinamico, sfruttando un’area grigia che contraddistingue i regolamenti 2026 ovvero quella che permette l’installazione di profili aerodinamici nella zona dove normalmente è situata la cover che contiene l’attuatore del profilo mobile posteriore. Ne sono uscite soluzioni fantasiose, come quelle già analizzate di Mercedes e Red Bull ma non solo. La McLaren ha studiato una soluzione non troppo dissimile a quella di Mercedes mentre Audi ha pensato bene di togliere gli attuatori sia dall’ala anteriore che da quella posteriore, aggiungengo dei profili aerodinamici; non è l’unica poichè è evidente che anche la Cadillac ha rimosso l’attuatore posteriore mentre squadre come Racing Bulls hanno mantenuto la cover con l’installazione di un piccolo profilo in stile Ferrari Macarena.

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