Kimi Antonelli nella Storia: Mercedes domina, Ferrari accelera sulle contromosse

Mar 17, 2026

Paolo D’Alessandro

Mercedes si conferma la dominatrice di questo inizio di Mondiale, ma Andrea Kimi Antonelli nel GP di Cina ha scritto la storia. Pole position e vittoria per lui, mentre George Russell ha avuto la maglio nella fase Sprint del weekend. La lotta mondiale al momento è aperta a loro due grazie al vantaggio prestazionale, principalmente motoristico, del team di Toto Wolff. La Ferrari ad oggi è chiara seconda forza, staccata da tutti gli altri, ma ancora un po’ lontana dalla W17. La SF-26 ha però alcune armi che infastidiscono il team anglo-austriaco e sta cercando di fare i passi giusti per avvicinarsi; nel frattempo però Charles Leclerc e Lewis Hamilton si spartiscono l’ultimo gradino del podio e lo fanno dando anche spettacolo in pista. Tanti temi da analizzare riguardo il GP di Cina sul canale YouTube di AutoRacer. Ospiti speciali: Federico Albano e Matteo Bobbi

Il pacchetto Mercedes è senza dubbio il migliore di questo inizio di mondiale: il vantaggio di motore esalta le doti di telaio ed aerodinamica della monoposto e concede un vantaggio che, ad oggi, non è possibile battere. La Ferrari ha messo in pista un’ottima macchina ma la Power Unit al momento non è all’altezza “Sappiamo che dobbiamo migliorare l’ICE e lo stiamo facendo” ha confermato Frederic Vasseur, senza troppi giri di parole, affermando come però anche la SF-26 dovrà migliorare; a Miami arriverà il primo grosso pacchetto di sviluppo “ma questo vale per noi, come penso per tutti”. La cancellazione di Bahrain e Jeddah potrebbe rendere la prima tappa americana il primo punto snodo della ragione per i programmi di sviluppo dei team.

A Maranello le speranze non sono finite, nonostante il gap che si attesta intorno ai 5 decimi da Mercedes. Il piano aggiornamenti voluto da Frederic Vasseur e Loic Serra è molto chiaro, si sta lavorando sul nuovo motore perché “ci aspettiamo molto dall’ADUO” ha detto il Team Principal, che tra l’altro è apparso anche più deciso del solito nel voler fermare, e nemmeno discutere, di ulteriori modifiche alle partenze. “Lo avevo detto un anno fa dei problemi in partenza e mi è stato risposto di disegnare auto con queste regole. Già ci sono stati cambiamenti che non hanno aiutato Ferrari, la misura è colma. Quando è troppo è troppo”. Insomma, Ferrari sta cercando di avere un approccio aggressivo tanto in pista, quanto in fabbrica e nei tavoli di discussione.

Il GP di Cina ha però anche confermato le grossi difficoltà di McLaren e Red Bull, la crescita esponenziale di Ollie Bearman oramai quasi non più una sorpresa, la crisi di Aston Martin e Honda ma ci ha anche mostrato delle lotte più ‘reali’ rispetto all’Australia, tanto da avere il primo ‘capolavoro strategico’ di Carlos Sainz che ha portato la Williams a punti.

L’episodio live di AutoRacer sarà disponibile come podcast a partire da domani mattina.

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