Leclerc: “Vi spiego i problemi della Ferrari SF-24”

Giu 20, 2024

Paolo D’Alessandro

Nella consueta giornata dedicata ai media, Charles Leclerc ha mostrato fiducia in vista del weekend di Barcellona, seppur rimarcando la forza della concorrenza. Qualcuno ha anche visto nelle sue parole un tentativo di abbassare le aspettative, ma il monegasco ha subito risposto che si aspetta di rivedere una Ferrari competitiva e che confermi il buon lavoro fatto fino ad oggi, dopo la battuta d’arresto del Canada, ma indica sempre la solita favorita “Red Bull avrà ancora un po’ di vantaggio, soprattutto in gara. In Qualifica potremo lottare, però mi aspetto sicuramente di essere più vicini e di mostrare i progressi che abbiamo fatto negli ultimi mesi”. Nel 2023 infatti il weekend non è stato certamente dei migliori per la Rossa, nonostante l’introduzione di quella che era stata la SF-23 EVO, il primo passo di rottura con la F1-75 e che avrebbe portato poi alla SF-24.

Leclerc individua il punto debole della Ferrari SF-24 e parla degli aggiornamenti che ci saranno in Spagna.

Come anticipato la squadra di Maranello è riuscita a portare a Barcellona una parte di quello che sarebbe stato il pacchetto di novità di Silverstone. Per il Gran Premio era già stata deliberata una ala posteriore da medio-alto carico, appartenente alla nuova tipologie di ali che è stata introdotta ad Imola, con principalmente il flap mobile modificato. Oltre questo ci sarà per un nuovo fondo che, come spiegato, dovrà servire ad incrementare la prestazione alle basse velocità, mantenendo un bilanciamento che predilige le medie e alte velocità, per migliorare la finestra di utilizzo della SF-24, allargando le opzioni di setup e quindi migliorandone il potenziale generale “Questo pacchetto è pensato per migliorare un po’ le prestazioni in generale della macchina, mentre sullo sviluppo nel lungo periodo andremo a migliorare i problemi che abbiamo visto dall’inizio di quest’anno”. Charles Leclerc è stato quindi molto esplicativo su quelli che sono i problemi della Ferrari, entrando nel dettaglio “Soffriamo le curve lente e lunghe, è una questione di bilanciamento”

Fin qui le prestazioni più opache sono state, non a caso, Cina e Canada ed in particolare i primi settori di questi tracciati. Da un lato il problema del warm up delle gomme, migliorato con il tempo, ma non risolto del tutto. Soprattutto però c’è anche un problema di caratteristiche delle monoposto. Sia a Shanghai che a Montreal infatti sono presenti curve lente dove serve stare molto tempo in appoggio, e lì la SF-24 soffre. “Non abbiamo un problema di bilanciamento da curve lente o veloci, è un qualcosa di specifico in quel tipo di curve e viene dalle caratteristiche della nostra monoposto” ha spiegato il monegasco. Non sarà un problema che il nuovo fondo andrà a risolvere in modo specifico, ma comunque la Ferrari punta a migliorare quella che è l’efficienza della SF-24 alle basse velocità, per un miglior compromesso generale. Lo stesso monegasco infatti ha specificato come “anche se impostassimo la macchina per andare forte nel lento, non saremmo veloci quanto Red Bull e McLaren”. La SF-24 andrebbe forte nel lento ma pagherebbe invece alle medie e alte velocità, cosi che il compromesso migliore in termini di lap time è sinora stato quello di privilegiare un setup più orientato alle medie e alte velocità. A Montecarlo, ad esempio, è stato possibile ammorbidire il setup e premiare curve lente e trazione, tirando fuori una prestazione molto convincente. Si è visto però già lì come nelle curve medio-veloci, tipo il Casinò, Ferrari perdesse rispetto gli avversari, un qualcosa che abitualmente non accade, o si palesa in modo minore, poiché la SF-24 è una monoposto molto competitiva in quel tipo di curve.

Il motore non preoccupa Leclerc, che si prepara a sfidare McLaren e Verstappen anche in Spagna

La Ferrari proverà a dare battaglia a Red Bull e McLaren, contando anche sull’utilizzo di nuovi pezzi “Come ogni team, cerchiamo sempre di aggiungere un po’ di carico e togliere un po’ di drag” ha commentato Leclerc, facendo seguito alle dichiarazioni del suo compagno di squadra, Carlos Sainz “Speriamo porti un piccolo incremento di carico che ci potrà aiutare sia in Qualifica che in gara” ha detto lo spagnolo. Leclerc ha indicato ancora una volta in Red Bull la favorita e principalmente Max Verstappen, negando anche il pensiero di alcuni sul fatto che l’olandese possa soffrire un po’ la pressione. E’ più una questione di team “Se ci sono più macchine vince ed una squadra può giocare due contro uno, allora entrano in ballo i giochi di strategia e così allora puoi mettere sotto pressione l’avversario. Ma per Max non penso che cambi molto se lui sia il cacciatore o la preda, il suo approccio è lo stesso ed è stato sempre molto consistenteha commentato il monegasco. Non va sottovalutata nemmeno McLaren che è cresciuta molto rispetto ad anno scorso, diventando un serio avversario per la Rossa.

“Da Silverstone dell’anno scorso loro sono costantemente in lotta con noi e per il vertice. Hanno fatto un grande passo in avanti e sono avversari temibili” ha detto Leclerc che ha però ribadito come la Ferrari tenga più a guardare in casa propria, che i rivali. L’interesse principale degli uomini della Scuderia è infatti continuare nel loro processo di crescita e ottenere risultati sempre migliori. In conclusioni è stato chiesto se all’interno del team c’è un qualche tipo di allarme per la questione motore. “No. E’ vero che abbiamo avuto alcune situazioni particolari, ma nulla di preoccupante. Stiamo gestendo i vari componenti del motore che abbiamo a disposizione” ha risposto deciso il monegasco.

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